...ARRESTATO A 101 ANNI...NEL MENTRE, IN ITALIA SIAMO GLI UNICI CHE PERMETTONO RADUNI DI NOSTALGICI DEL FASCISMO....(CHE MANCO ERANO NATI)...A PREDAPPIO, PER RENDERE OMAGGIO ALLA SALMA DEL DUCE....E TUTTI CON LA BIRRA DI MARCA STRANIERA IN MANO...''EEEEH MA QUANDO C'ERA LUI''...MA CHE CCCAZZO NE SAPETE VOI DI QUANDO C'ERA LUIII...COGLIONI. 😡😡😡😡😡😡😡😡.


Una volta era normale avere classi scolastiche infarcite di ripetenti...anche di tre anni piu' vecchi. I ciucci. I somari. Poi scoprirono la dislessia...Oppure per anni spesso, si definirono scompensi e furono catalogate come caratteristiche comportamentali introverse sin dalla adolescenza, fasi transitorie riconducibili ad ''esaurimento nervoso''...Poi scoprirono la depressione. Allora tutto pian piano.. cominciò a collimare... Dopo il Vietnam, si fecero i conti con i ''disturbi da stress post traumatico..''. Prima non erano considerati. La psicoanalisi aveva fatto progressi. Solo ultimamente mi son reso conto di quanto sulla mia educazione e sulla mia crescita abbia influito il ''ventennio'' fascista. Un padre che a 5 anni già era balilla...e a 21, già era da due anni sotto i bombardamenti in Egitto a El Alamein...(Quando avrebbe tranquillamente potuto essere su una panchina del parco a messaggiare e ascoltare musica trap a palla da uno stereo installato in una macchina nuova, elargita da un babbo pieno di sensi di colpa...pur che non rompesse i coglioni...) Un padre che dopo tre anni di prigionia in Inghilterra tornava a casa già vecchio...a 24 anni. E con tempo perduto, da recuperare sulla tabella di marcia della vita. Un padre Buono....anzi...Buonissimo. Paziente. Compresivo. Amato da tutti. Ma con quella tristezza dentro e quella incapacità di relazionarsi che solo qualche baletta di bianco in compagnia, riusciva ad attenuare. Un padre incapace di trasmettere emozioni e di confrontarsi coi figli e con le loro problematiche da boom economico... Come non bastasse, una madre...che da bimba, Piccola Italiana...ricordava quel periodo con nostalgia...''perche' c'erano i patronati..i libri e i quaderni erano gratis..perchè ''nissun al sgarava..altrimenti _oi de risin_'' oppure perchè nell'immaginario: ''il Duce a leva un galett..A ma regordi..che anca a Bedar (Bedero Valcuvia) al vegneva na quai volta e al faseva i so ropp...''. Ho subito il ventennio e cio' che ha comportato in maniera transitiva...senza averlo vissuto. I traumi...le nostalgie ''ignoranti''...Ora odio profondamente tutti quelli che si riempiono la bocca con la parola ''dittatura'' sparata a cazzo..''La Pandemia e' un regime dittatoriale...'' Ma ve la farei vivere davvero la dittatura...Cazzo...'' Odio tutti coloro che ''manco erano spermatozoi Quando c'era Lui''. Mussolini e' l'unico dittatore che ha una tomba omaggiabile...Lo sapevate?..Beh..Sapevatelo. Sono sempre meno coloro che hanno vissuto la pagina piu' buia della storia d'Italia. Eppure chissa' perche' ci sono bizzeffe di nostalgici di recenti generazioni. E' triste, perche' alzano il livello di ignoranza e di subcultura. E oltretutto rendono vani i sacrifici, di chi in passato ha veramente rinunciato per imposizione o per plagio agli anni piu' belli della propria vita. Bah.

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