...STANOTTE HO RICOMINCIATO A FUMARE...


Ho smesso di fumare esattamente 19 anni fa. Eppure anche dopo anni e anni, la tentazione di riprovare la sensazione di relax che mi dava la sigaretta mi solletica ancora...Stanotte ho trasgredito. Ho ricominciato a fumare. Beh...Sono diventato papà....Papà di sette gattini...Ognuno di un colore diverso dell'arcobaleno...Che occasione migliore e giustificante per ricominciare a fumare? Mi aggiro per l'ospedale...distribuendo sigari pregiati a destra e manca, a sconosciuti, a cani, porci e ornitorinchi...Avevo la sudorazione a mille...Ad un certo punto, ad un tipo anche lui probabilmente in procinto di divenire babbo, chiesi in cambio di un sigaro...una banale Marlboro...Me la sarei fumata dopo...Per la ragionevole e giustificante occasione...''Sono diventato papà...Sono diventato papà'' ...ripetevo a tutti, mentre infilavo loro un sigaro in bocca e lo accendevo con lo Zippo che avevo in Vietnam....Mmmmmmh...Ah...Già...Dimenticavo...Sono diventato papa'...in sogno...Ho ricominciato a fumare....in sogno....I gattini color arcobaleno: sono parte di un sogno...Quando mi svegliai, ripensando a ciò che avevo appena sognato.. tra le varie cose...feci un resoconto mentale sul mio rapporto col fumo...e come mai ancora oggi, dopo 20 anni, mi sento così combattuto. Poi la risposta arriva veloce. Perchè smisi di botto in un giorno. Per cui ho intrinseca la credenza che sia facile resistere e ri-smettere di nuovo se volessi. Quindi!?..Una sigaretta!?..Che vuoi che sia..?..Cazzate... La prima volta che smisi fu nel 1992. Per ben sei mesi. Poi...Circostanze di socializzazione (vedi, addio al celibato di Marcello!?....) fecero si che volli trasgredire per una sera....e ricominciai. Mi giustificai pensando che: tanto avevo un'attivita' sportiva che mi faceva regolarmente espellere le tossine. Tre allenamenti a settimana e partita di campionato alla domenica...L'età era ancora quella del primo terzo di esistenza....Effettivamente non credo mi abbia mai penalizzato..Ero uno che sciupava molte energie durante le partite...Eppure non mi sentivo più limitato o condizionato...Ma come è cominciato?...La prima sigaretta che provai fu forse a 11-12 anni. In una casa in costruzione, i muratori avevano dimenticato su un davanzale un pacchetto di Parisienne. Eravamo Io e Emilio...Provammo il gusto della trasgressione..Boh..Ricordo che l'esperienza fu indecifrabile. Mi chiesi cosa ci provavano gli adulti. Non feci come nei film, in cui, uno che fa un tiro di sigaretta per la prima volta, sembra che stia morendo intossicato e comincia a tossire...Finì lì. Punto. Il mio approccio con le sigarette come trasgressione invece, iniziò alle scuole superiori. Ogni tanto, alzavo la mano...mi facevo ''prestare'' una Marlboro da Mau...il mio compagno di banco residente nel comasco, e mi imboscavo nei cessi del Padre Beccaro, il mitico istituto tecnico per Periti Aziendali e Corrispondenti in lingue estere di Varese, anni 80. Tiravo e soffiavo. Ma mi sentivo figo. Comprarle era ancora lungi da me e dalle mie tasche...Mau mi sovvenzionò per tutta la durata scolastica, per le gite e per i concerti che cominciai a frequentare regolarmente ''grazie'' a Lui. ''Grazie, Mau. Grazie davvero, per avermi indirizzato alla musica non commerciale e a tanto altro''...Lo scrocco col tempo diventa una regola. Non per profittare..Temevo che se le avessi comprate sarebbe diventato un vizio. Fumavo solo Marlboro e solo Italiane. Quelle Svizzere erano più secche e raspavano in gola. Io conoscevo i miei polli. Non accettavo MS...o Merit...(Pippo)...o Chesterfield..A malapena Camel. Non volevo diventare uno scroccone di fama...per cui generalmente se scroccavo, ricambiavo col caffe'...o eventualmente una consumazione ogni tanto..Così...per non sembrare uno scroccone seriale. In quel periodo la Rosi era ancora sposata...Spesso la sera Lei e il Jolli, cenavano da Noi...Jolli appoggiava le Marlboro sul ripiano della dispensa, che gli stava dietro la schiena rispetto al suo posto a cena. Io di nascosto durante le conversazioni tra adulti ne sfilavo una e mi defilavo in solaio...Di sera...Al buio. Mi mettevo alla finestra senza serramenti e guardavo tutta la Valcuvia illuminata...Accendevo la sigaretta e mi sentivo benissimo...La cosa si sarebbe ripetuta...anche anni dopo..piu' volte...negli anni dei turbamenti..Si ripeterà però ''Su al campo''...Nei dopocena invernali. Al buio del campo sportivo, seduto sulle rocce dietro la porta in cui segnò Pippo...Nel silenzio...circondato dal buio e dalle sagome delle porte...Poi scendevo al Bar Tre Valli..soffocando le prime ansie giovanili..le prime seghe mentali....Prima di andare a naia...testai anche le canne...Non sto qui a raccontare gli ambiti, i perche' o i per come. So solo che mi parve così futile come mezzo di socializzazione, che provai quasi compassione per coloro che hanno bisogno di un simile ''catalizzatore'' per integrarsi e confrontarsi...Tutti avvolti dalla stessa musica...dalla stessa canna...Basterebbe la musica..Lo trovai assai limitante e spesso squallido. Forse in vita mia ne avrò fumate una decina di canne. Bah. Parlando di canne...Poi arrivò la naia. Naia e canne vanno a braccetto. A naia la sigaretta è oro. La sigaretta ti puo' aprire tante porte. Sono più quelle che devi offrire che quelle che ti fumi. Fu così che cominciai a girare con un pacchetto di Gallant da ''offrire''...Io naturalmente fumavo Marlboro. Cominciai a capire come si fuma. avevo imparato ad aspirare e buttare fuori sia dalla bocca che dal naso. Amavo avere il tempo giusto per gustarmi la sigaretta. Se la accendevo dovevo avere il tempo giusto per assaporarla. Per quello non ho mai fumato in macchina mentre guidavo, o in momenti frettolosi...Oscar invece il mio compagno di branda, era famoso per abbandonare sigarette accese ovunque...Sui davanzali..nei portaceneri...Era uno di quelli che lasciava consumare la sigaretta anche in bocca, tra le labbra, a penzoloni...Cosa che io non sono mai stato capace di fare...Manco volendolo. Il fumo mi finiva immancabilmente negli occhi e allora dovevo tirarla, per finirla in fretta. Oscar fumava due pacchetti di MS:.Morte Sicura..Merda Secca...Marlboro Siciliane...al giorno. Forse la metà di esse si consumava da per se appoggiata chissà dove. Cominciai a comprarle quando ebbi una certezza economica stabile. Difficilmente superai il pacchetto al giorno....Ma spesso lo sfiorai. Mi fregò il lavoro a turni. Prima il mattino non fumavo. A casa non fumavo...Il sabato e la domenica non fumavo...Non ne sentivo l'esigenza. I miei non mi fecero mai storie..ne si mostrarono sorpresi, le poche volte che mi videro fumare una sigaretta in casa...Però con i turni non c'erano piu' orari. Cominciai a fumare di notte, di mattina...ad ogni ora ed occasione..L'importante era trovare la pausa di relax. Ma difficilmente da solo. Capii quindi che era la compagnia..il trait d'union..Lo stare tra le persone, era ciò che mi invogliava alla sigaretta. Me ne accorsi negli anni del tunnel della scopa d'asse....E mi stuzzica ancora oggi..Erano gli anni 90. Serate interminabili anche dopo la chiusura a giocare a carte al Tre Valli durante la settimana. Week End interi tra Ciapa Nò e Scopa d'assi..dalla mattina alla chiusura, se trovavo spazio, dopo che tornavo dalle mie partite...E lì, le sigarette una dietro l'altra...Manco me ne accorgevo...Anche una decina in un paio di ore...Erano gli anni che tornavi a casa e l'odore dei panni che puzzavano di fumo...tu eri l'unico che non li sentiva...Erano gli anni in cui cominciavo ad avere il ranteghino in gola..Ricordo che io amavo fumare e contemporaneamente succhiare le caramelle all'eucaliptolo...Erano la mia droga. Mi spalancavano i polmoni e ci sparavo dentro il fumo...Da pazzi...Lessi che una volta che smetti ci vogliono sei anni per ripulire i polmoni...e riportarli allo stato idoneo. Bah...Ho smesso da 20 anni e a volte ho piu' catarro ora che quando fumavo... In ogni caso...Quando vedo qualcuno fumare...o mi trovo in compagnia e qualcuno accende una sigaretta, ancora oggi ho una pulsione irrefrenabile di chiederne una...Mi trattengo, costringendomi a banalizzare la situazione. Convincendomi che non si può gettare alle ortiche un sacrificio di 20 anni. Ormai e' un vizio che non potrei neppure più sostenere economicamente. Quando smisi un pacchetto di Marlboro costava 6000 lire. Oggi 4.50 euri. Piuttosto mi riprendo e mi mantengo un gatto...Sette però no. Anche se hanno i colori dell'arcobaleno. 😉

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