Una volta era normale avere classi scolastiche infarcite di ripetenti...anche di tre anni piu' vecchi. I ciucci. I somari. Poi scoprirono la dislessia...Oppure per anni spesso, si definirono scompensi e furono catalogate come caratteristiche comportamentali introverse sin dalla adolescenza, fasi transitorie riconducibili ad ''esaurimento nervoso''...Poi scoprirono la depressione. Allora tutto pian piano.. cominciò a collimare... Dopo il Vietnam, si fecero i conti con i ''disturbi da stress post traumatico..''. Prima non erano considerati.
Emozioni, visioni, episodi, storie, riflessioni, senza una logica e senza una collocazione nel tempo di una mente in continuo fermento...
...ARRESTATO A 101 ANNI...NEL MENTRE, IN ITALIA SIAMO GLI UNICI CHE PERMETTONO RADUNI DI NOSTALGICI DEL FASCISMO....(CHE MANCO ERANO NATI)...A PREDAPPIO, PER RENDERE OMAGGIO ALLA SALMA DEL DUCE....E TUTTI CON LA BIRRA DI MARCA STRANIERA IN MANO...''EEEEH MA QUANDO C'ERA LUI''...MA CHE CCCAZZO NE SAPETE VOI DI QUANDO C'ERA LUIII...COGLIONI. 😡😡😡😡😡😡😡😡.
Una volta era normale avere classi scolastiche infarcite di ripetenti...anche di tre anni piu' vecchi. I ciucci. I somari. Poi scoprirono la dislessia...Oppure per anni spesso, si definirono scompensi e furono catalogate come caratteristiche comportamentali introverse sin dalla adolescenza, fasi transitorie riconducibili ad ''esaurimento nervoso''...Poi scoprirono la depressione. Allora tutto pian piano.. cominciò a collimare... Dopo il Vietnam, si fecero i conti con i ''disturbi da stress post traumatico..''. Prima non erano considerati.
...STANOTTE HO RICOMINCIATO A FUMARE...
TUTTO BENE, TUTTO BENE...E TU?
Vi cospargo di sapienza...Quando incontrate qualcuno...Soprattutto se non lo vedete da un po'..E se non volete che i vostri problemi di colpo vengano risolti dal prestigiatore di turno che con un colpo di bacchetta e un... ''Eeeh...vabbe'''. ..Un... ''Ma che cazzo te ne frega..'' Un... ''Ma sai quanti come te ci sono in giro?''.....Ripeto..se non volete risolverli in maniera istantanea e indolore.....Al momento del: '' Eila'..Ciao...Come va?'' imparate a dire: ''Tutto bene..si tutto bene...Tutto a posto''...Ma non fate poi la cazzata di aggiungere..''E te invece?''...Perche' allora di colpo, simil frittata, le parti si invertono...Ed
TUTTI I GATTI DELLA MIA VITA...
Non ci sono stati attimi della mia vita che non abbia posseduto gatti. Il tempo di sostituire quello che per un motivo o per l'altro se ne andava e subito a capofitto con una nuova pelosa presenza. Quelli della mia infanzia erano esclusivamente maschi e tassativamente neri...Cosi' non figliavano...soprattutto. Erano lontani i tempi del veterinario, dei croccantini, dei bocconcini...Avevo anche conigli, gallline e papere...I gatti se non erano da topi, erano trattati alla stessa stregua di esseri minori. Campavano di avanzi di tutti i generi. Dalla minestra, alla pasta, alle ossa, alle teste di pesce, che mia mamma
TUNZ...TUNZ...TUNZ....HAN SEQUESTRATO RENZI...
Ricordo come fosse ieri...Avevo 15 anni. La preside interruppe la lezione...Con fare trafelato comunico' alla insegnate che le Brigate Rosse avevano rapito Aldo Moro...Erano gli anni della protesta politica armata...Destra...Sinistra....estremizzate in commandi eversivi che non guardavano in faccia a nessuno...Esaltati..al punto che dopo 40 anni gli autori di quegli eventi tragici ancora affermano la validita' del proprio agire...Subito il collettivo interno degli studenti del Beccaro, indi' un'assemblea in ''Cappella'' (La mia scuola era un ex convento di suore e la ex cappella era adibita a sala
DEPENALIZZAZIONE DELLA BESTEMMIA...RIPERCUSSIONI...
RIFLESSIONE
Lo sapevo...lo sapevo cazzarola. La condivisione del post di stamattina sulla depenalizzazione della bestemmia mi ha creato un rimescolio dentro che adesso devo per forza esternare. Ok...Ormai io e Lui viviamo come separati in casa..cerchiamo di non darci fastidio e se al mattino uno di noi due occupa il bagno per primo, subisce le occhiate di quell'altro quando esce sbarbato e profumato...Insomma...io non ho bisogno di tramiti per avere un dialogo con Lui.. Uno a cui raccontare i cazzi miei in confessione, uno che ogni domenica mi racconta sempre le stesse storie da 53 anni...uno che appartiene ad una categoria che nasconde bastardi pedofili, ricchi Epuloni e Inquisitori. Io se e' il caso ci parlo diettamente. Uno dei
2018 - DROGATI DI TELEFONINO..
Caffe' al Tre Valli dopo pranzo..Mi fermo davanti all'entrata prima di tornare a casa per impostare il navigatore scarpantibus...Su una decina di auto che sono transitate...all' inutile rotondone di Piazzale Milano, almeno 4 erano impegnate al telefonino. Le milfs pittate e laccate che parlano con l'amante, i bimbiminchia freschi di patente che impegnano l'unico neurone, o i titolari di impresa che comunicano coi sottoposti da grossi veicoli da carico...Ormai non vedrai mai piu' passare 10 macchine consecutive
RADIO GRA. MENTRE LA CITTA' DORME.
E' tardi quando scopri cosa avresti voluto fare nella vita. Sicuramente il metalmeccanico e' stato una casuale ultima spiaggia...Quando gli altri gia' costruivano e io sognavo ancora...Non il calciatore professionista, sono coerente, non avrei avuto i mezzi...Ma il disegnatore di fumetti o lo speaker di una radio quelli si. Ero bravo a disegnare. La fantasia non mi mancava. Il mondo Marvel e DC mantenevano oliata la mia capacita' di fantasticare...e di tradurre su carta il mio tratto. Ma e' un campo troppo selettivo...Stanotte ho avuto come colonna sonora la radio, visto che non dormo un cazzo...e li'
CONSIDERAZIONE SULLE NUOVE GENERAZIONI DI BIMBIMINCHIA...
Esco per tornare al lavoro in coincidenza con l'uscita dalle scuole degli scolari delle medie. Presumo siano le medie..Sono talmente piccini a volte sotto quegli zaini voluminosi che non mi riconosco alla loro eta'. Piu' sono secchioni e piu' sono piccoli e piu' lo zaino e' voluminoso. Bah. In prossimita' della Piazza 4 novembre, due ragazzine ferme in attesa non so di che...Una, un metro e un barattolo, labbra rosso vermiglio, pittata da festa, bene, non volgare, capelli lunghi e lisci una bella ragazzina dai.
CONFRONTO COI TESTIMONI DI GEOVA.
Delen delen...Ok. Chi e' che suona al mio Castello bello, bello con la fede e con l'anello alle 9 di sabato mattina...? Sono in due..ma non sono Men in Black, nonostante gli occhiali e il completo classico. Io cerco sempre di essere cortese con tutti ma anche spiccio e perentorio. Ecchili...i T.d.G. ''Buongiorno..'' ''Salve vi avverto che non ho tempo scusatemi.'' '' Ma.. veramente.. volevamo solo lasciarle un opuscolo...'' - Torre di guardia - Ta daaaan. ''No vi ringrazio, tanto non lo leggerei, ho un'eta' per cui ho gia' consolidato la mia visione delle cose, non ho intenzione di farmi suggestionare ne coinvolgere in
...IL SUICIDIO...
RIFLESSIONE.
Il suicidio...vogliamo pargliamone?..
Ok. Partiamo dall'alto...Dio ci ha dato la vita, chi siamo noi per torgliercela? E' anche vero che ''Dio'' ti da la vita a cazzo...Puoi nascere in Bangladesh affamato e disagiato con tanto di certificato di sfigato a vita...a Scampia o invece a Beverly Hills o figlio di Cristiano Ronaldo...E poi...Mica gli ho chiesto io di mettermi al mondo...Ho tutto il diritto di buttarmi nel cestino se il mondo di merda in cui mi ha paracadutato e' un continuo doversi mettere in discussione, competere e sopravvivere col coltello tra i denti tra inquilini piu' sgamati...Non ho mai considerato chi si auto elimina dal gioco della vita, come un perdente o un pazzo...Se ti buttano in Antartide con un costume da bagno prima o poi decidi che non resisterai per tutta la vita...Credo che ognuno di noi abbia camminato almeno una volta su quel filo sottile tra disperazione e confusione che conduce all'ipotesi estrema...Io lo ho fatto...non lo nego...Ma mi sembra naturale...Non ho mai pensato che chi si auto elimina dal gioco abbia la mente annebbiata o non sia lucido..anzi...Penso sia una decisione ben ponderata e addirittura liberatoria. Penso che decidere di chiudere con il mondo non sia incapacita' di vivere...soprattutto consapevolezza di non avere i mezzi per competere giorno per giorno senza una scadenza, in un contesto di falsita', ipocrisia, banalita' e obblighi imposti dalla massa...Volete definirlo mancanza di palle?...Non cambia il risultato...Ho solo un rammarico per coloro che decidono il gesto estremo..Se hanno lasciato persone che possono sentire la loro mancanza, che li piangeranno e li ricorderanno non potranno che vedere trasformato il loro gesto in egoismo...Perche' se qualcuno sente la tua mancanza hai dovere di ricostruire da li'...Vuol dire che qualcosa di buono hai seminato...Chester dei Linkin Park aveva 6 figli...Mmmmmmmh...non ti posso parare il culo Chester...Ho avuto mancanze dirette..anche recenti..di amici importanti e di idoli di cartone che se ne sono andati, sorprendendo il mondo che non lo avrebbe mai sospettato...Mi sono immedesimato..e credo che sia un fardello che ormai ti pesa da tempo e che tu non crei con uno schiocco di dita, gridando Eureka, la giusta soluzione, ma che trovare la chimica tra tra serenita' e disperazione per metterlo in atto ha i suoi percorsi... I commenti del popolino si sprecano...Era ricco...non gli mancava niente...Ma guarda te' chi lo avrebbe mai detto?...Ipocrisia spiccia...Io so che non moriro' di morte naturale...Non mi sono mai sbagliato negli eventi della mia vita a venire...Forse neppure di malattia... So solo che decidere di fuggire, di scappare, di nascondersi alle responsabilita' che la vita ti propone tutti i giorni, puo' lacerarti al punto che una pace totale, ponderata e serena ti potrebbe fare godere come una Champion's persa dalla Juventus...Tschusss...Vado a tagliarmi le vene...
SPIRITT....FULETT...E BARABIN...
RIFLESSIONE
Una volta erano i Barabin.....spiritelli folletti del Varesotto che nel contesto contadino, di notte si divertivano a fare scherzi, buttando nello sconforto le antiche generazioni..Mia nonna Veronica mi appellava insci'..Barabin...Se vivi con due gatte borderline, ti abitui a inconsueti comportamenti fuori logica...Anche se la notte, una delle due, comincia a galoppare per le varie stanze come posseduta..e poi frana sul tuo letto e eccezionalmente comincia a spettegolare, miagolando con fare agitato...Anche se a volte la vedi fuggire come Speedy Gonzales da una stanza, come fosse stata spaventata da qualcosa...Anche se hai assistito alla loro reazione alla morte, quando si e' presentata in casa tua, maleducatamente, senza bussare...senza permesso.. Allora ti ricordi che vivi nella casa dove hai lanciato il primo vagito...dove sei cresciuto...dove sei sopravvissuto alla dipartita dei tuoi affetti piu' prossimi..piu' cari..E allora non sai se dare la colpa all'eta' che avanza...alla memoria che farlocca...Non sai piu' se la tenda la lasciasti tu aperta, o se qualcuno la ha spostata per attirare la tua attenzione....Non sai piu' se le chiavi della macchina che non trovi te le hanno nascoste, per poi ritrovarle nel posto dove hai cercato tre o quattro volte...Non sai dare risposta ai rumori che senti di notte in dormiveglia...ai passi che senti sopra il tuo studio di notte, quando in quella cucina non dovrebbe esserci ormai piu' nessuno...Ti piace l'idea di essere osservato...anche se ti imbarazza in momenti intimi e personali, ti piace immaginare che anche se non visibili, entita' impalpabili non abbiano mai lasciato la casa...Ho sempre creduto nel soprannaturale...Credo negli alieni, nella magia, nella scienza...un po' meno nei miracoli..credo che cio' che non sappiamo spiegare sia solo ristrettezza mentale, vincolata da dogmi o convinzioni radicate in un'educazione che non ha mai concepito domande..... Ho avuto un'esperienza lontana nel tempo, che mi ha messo in contatto con il mondo dei morti..mai piu' ripetuta..non mi ha sconvolto...mi ha pero'spaventato quanto sia stato facile viverla..Credo in un Dio...o un' entita' piuttosto.... qualcuno che giostra intorno a noi.....ma non credo nella sua infallibilita'..nella sua misericordia ne che veda tutto..Non credo in intermediari per raggiungerla, ma questo lo avevo gia'esternato....Ora...immaginare che ci sia qualcuno che al mattino faccia la fila dietro di me mentre mi lavo i denti..o che mentre guardo la partita mette il broncio perche avrebbe preferito Barbara d'Urso..mi piace...Mi piace pensare che questa casa le persone che mi hanno amato, non la abbiano abbandonata, mi piace immaginare di aprire il frigo e trovare prima o poi qualcuno seduto dentro, che mentre si beve una delle mie birre mi possa dire...La prossima volta compra una doppio malto...Sintomi di solitudine...? Forse...forse si....Ma meglio pensare cosi', immaginare che l'amore che ti ha cresciuto sia ancora a disposizione...sotto altri aspetti..sotto altre forme...anche illudendoti che la tua memoria sia ancora infallibile... ;)
LA SOCIETA' MULTIETNICA...
RIFLESSIONE
Ogni giorno ascolto opinioni sull'escalation migratoria nel nostro paese...Sulla impossibilita' di una societa' multietnica, sull'esasperazione verso minoranze che rivendicano una identita' riconusciuta, senza essere parte attiva nel paese che li ospita....Tutti sono stufi di gente che mette i piedi sul tavolo del soggiorno, senza essere invitato ..Tutti sono esasperati, tutti sono contrari....La storia che anche noi siamo un popolo di emigranti non convince piu' nessuno..A noi facevano la quarantena...Mica ci ospitavano in Hotel in attesa, scusandosi che l'ADSL non e' ancora attiva perche' appena ristrutturato...Ma va a cagare va...I buonisti del cazzo galleggiano su propositi che si sgonfiano appena li coinvolgi attivamente...Appena gli dici che allora ne ospitano loro, uno a testa....Al supermercato, nelle piazze, sui bus, nei bar ....tutti la pensano uguale...Non li vogliono...non si sentono sicuri...sono consapevoli che siamo un paese attualmente senza palle...Eppure in TV ti fanno credere che la maggioranza sia ancora di chi e' tollerante e ospitale verso i poveri Cristi che lasciano il loro paese e senza un futuro certo invadono i nostri confini....Cinque anni fa sul lavoro dissi ad un Maghrebbino..Io sono contrario ad una societa' multietnica...Troppo diversi culturalmente, troppe opinioni discordanti...ognuno vive nel contesto culturale che gli confa'...non mi parla da allora...Fottiti... Perche' non hanno mai fatto un referendum...? Perche' sanno gia' come finirebbe...? Perche' non ci mandano a votare...? Solo un Si o un No....Non sono razzista....Il razzismo non esiste....Nessuno odia qualcuno per il colore della pelle o per l'etnia..L'intolleranza nasce da come ti proponi...Se invadi un sistema precostituito da secoli non ti puoi aspettare un benvenutio Ciccio...Uno di Bolzano che mi mette lo stereo a palla alle tre di notte mi sta sui coglioni come un senegalese che fa la stessa cosa...In un contesto sociale si entra in punta di piedi...si impara la lingua e quindi si cerca di integrarsi..perche' tu sei l'ultimo arrivato...Non ti devo integrare io...perche' di te...fino ad oggi ne ho tranquillamente fatto a meno...!!!!
SLIDING DOORS...DA LUINO A VARESE....
Chi ha visto il film sa di cosa parlo. Chi non lo ha visto lo capira' leggendo questo post. Ieri cominciavano le scuole. Mi avvio il mattino presto con la macchina nella City di Cunardo per la spesa...Quella parte del paese che ospita Supermercati, Banca, Posta, Baita, Farmacia, Grattaevinci, Spetteguless di mamme, finalmente svincolate da bimbiniminchia opressivi che durante l'estate le hanno private di rapporti sociali e da gossip di paese. Quella parte che in 10 metri quadri raccoglie il passato di un centro paese deserto e abbandonato gradualmente, in funzione di un piu' celere approvigionamento, a scapito di gratificanti rapporti sociali coltivati quotidianamente. Vedo le stazioni dei pulmann finalmente vive di studenti, che riprendono, dopo tre mesi di vacanza otto mesi di cazzeggio, in attesa di rimpinguare l'esercito dei disoccupati. Tutti con il loro smartphone acceso. Tutti calati nel loro mondo virtuale senza accorgersi della persona che sulla panchina siede affianco a loro. E li' ecco che mi torna in mente il mio primo giorno di scuola superiore. Prendete un oretta che ve la racconto. Finite le medie col massimo dei voti, con bonus in latino. Ottimo e Distinto. Il solito prof che non si fa i cazzi sua, dice. ''E' bravo deve continuare gli studi.'' Il destino di ogni Cunardese finite le medie era al 50 per cento andare in Coronetti, trovare un'occupazione per crescere sia come uomo che come indipendenza..o parassitare in qualche scuola superiore per poi pagare un diploma 35.000 lire dopo 5 anni di scuola, perche' senza il pezzo di carta non vai da nessna parte....Bene ...Nella mia testa c'era solo una sfera di cuoio. Pero' il Bepi mi dice....Se fai il corso al CFP di Luino per Disegnatore Meccanico...poi magari chiedo io se puoi entrare alla Aermacchi...Il Gra pensa...Mmmmmmh... 2 anni....disegno...lavoro poco sporchevole...Essia.....Il Gra di suo era gia' bravo in disegno, ma bravo, bravo, bravo....non quello tecnico....In quinta elementare il mio disegno di un carciofo copiato dal vivo passo' alla storia...Il Gra pero' ha sempre temporeggiato. Quindi....Luino. Passa l'estate, i ciucci trovano lavoro e gli ante-nerds si iscrivono alle varie scuole. Una settimana prima dell'inizio delle scuole un mio potenziale compagno di scuola al CFP mi dice...''Ti sei gia' iscritto ? Manca una settimana, magari le iscrizioni sono gia' chiuse.'' Preso dal panico il Gra si catapulta la mattina dopo a Luino con la corriera....C'era ancora la stazione in riva al lago...Che figata...Quanti ricordi..La rete di Calloni che con la maglia del Verona segna al MIlan e attraverso la voce tabagica di Ciotti prende vita attraverso la radiolina all'uscita del cinema Sociale, dopo l'ennesimo film da pruriti adolescenziali. Si era il 1979....Mentre con Pippo e Pac si va a prendere la corriera.. sulla ringhiera lungo il lago uno striscione rossoblu ricordava ai Luinesi che al campo sportivo c'era la partita della rappresentativa del paese.. Sigh...Reset...Arrivo al CFP e l'entrata e' sbarrata. Preso dal panico il Gra torna a casa e nel giro di un pomeriggio cambia indirizzo...Scelta ponderata in base a quanti di Cunardo lo frequentassero....Perito Aziendale e Corrispondente in Lingue Estere..5 miei ex compagni delle medie, 5 anni lontano dal lavoro...meglio di cosi'....Quindi Varese. La sera riincontro il mio amico che mi dice..''Allora ti sei iscritto?'' Io gasato gli dico..''.No ho cambiato scuola, a Luino era chiuso.'' Lui con compatimento mi dice...''Guarda che l'entrata era dal cortile interno...non dal portone principale.'' Basito. Sul momento anche un po' vergognoso...Morale.....Feci 5 anni di scuola a Varese...Senza la minima intezione di proseguire all'universita ne di lavorare in ufficio...I PC ancora non si sapeva cosa fossero...Quindi Stenografia e Dattilo...Inglese e Francese per redigere lettere commerciali. Tutto con il minimo impegno. Dopo il servizio militare e vari lavoricchi in nero il mio primo posto e' nel contesto meccanico nel 1986.....Allora tanto valeva tze'. Sono 30 anni che deambulo nel settore...Tra qualche giorno tornero' tra i mortali disoccupati..ma di cio' scrivero' in un altro post. Mi resta quel quid.....Se avessi trovato aperto a Luino....Come sarebbe ora la mia vita.? Non avrei conosciuto nessuno dell'ambito Varesino, ne sarei stato iniziato al rock dal mio amicissimo Maurizio Merlo, con conseguenti decine di concerti dal vivo e vinili che gracchiano su uno stereo della Amstrad comprato de sfroos ?... Tutte le persone del Bustese, del Gallaratese, del Varesotto Est e conseguenti concatenazioni di vita..amici di amici di amici..Non avrei mai conosciuto nessuno di essi....La mia vita e i miei interessi si sarebbero sviluppati nel Luinese, a Laveno, Porto Valtravaglia a Intra, Baveno, Stresa, Maccagno, Dumenza, Cremenaga....Tutte altre persone che non avranno mai un volto...Oggi magari sarei gia' morto, o sposato con figli o chissacche'...Spesso un gesto, una scelta una paura azzardata di vita ci puo' condizionare un futuro...Io sono riuscito ad indentificare il momento decisivo, l'istante del bivio...e la cosa mi incuriosisce assai oltre che intrigarmi....Dopo 8 anni, entrai nel settore metalmeccanico per vie traverse...Il fatidico pezzo di carta, vegeta in un armadio, mai utilizzato, mai considerato..... Mi reputo una persona genuina, un po' fuori dal consueto e non per tutti sopportabile. Un scassacazzo poco tollerante insomma...La mia attuale situazione di vita e' una conseguenza di scelte, casuali o meno, ma che hanno comportato ramificzioni in un turbine senza fine....Spesso, nel silenzio, quando di notte trovo una pausa tra un tarlo e l'altro mi chiedo....Cazzo Gra...chi sa come sarebbe la tua vita se quel giorno a Luino ti fossi reso conto che le iscrizioni si prendevano dal cortile interno....?! PS. Primo giorno di scuola a Varese. Maglioncino finto, finto cashmere a V color canarino, Jeans neri a sigaretta, scarpe a punta per ammazzare i ragni negli angoli che piu' a punta non si poteva e gammiscia color senape con spigoli del colletto registrati in questura come armi letali. Capelli alla Branduardi. Per due anni ritorno a casa da scuola in autostop per ovviare ai famigerati ''saltini'', forma di bullismo ante litteram, inflitta a primini e secondini durante i viaggi e avallata da autisti senza palle. Comunque, una delle esperienze piu' accrescitive della mia vita sul piano personale, non di certo scolastico. Ue'......Mica ho imparato 35 anni fa a scuola a scrivere cosi'...
CIAO GIULI....NON HO PAROLE...
Ciao Giuli...Questa foto e' emblematica. E' quello che tu sei stata per me...Per tutti noi bambini che convergevano nel tuo cortile, ogni pomeriggio dopo la scuola. Io dovevo solo fare qualche passo, dovevo solo attraversare un cunicolo che collegava i nostri cortili. Che risparmiava tempo e metri. Nel tuo cortile ho trascorso l'infanzia. Un'infanzia spensierata e felice. Pomeriggi interi. Pomeriggi a giocare a biglie. Come in una infantile bisca. A ''ciccare''...a ''spanna''...o a ''cicca e spanna''...In un pezzeto di terra battuta di neppure due metri, rubato agli ultimi sassi tondi della rizzata del tuo cortile, che ogni giorno spazzavamo per renderlo liscio e pulito e fargli correre le biglie di vetro colorate. Eravamo la meta' di mille in quei pochi metri quadri. Tutto il circondario, provenienti dalle corti del Cantun Merda. Io, Sandro, Andrea, Tonino, Gerardino, Mimmo, Giamma, Massimiliano, Angelo, Pinuccio, Flavio e anche qualche femminuccia...Arrivavamo con i nostri barattoli della Sammontana, colmi di biglie vinte nel tempo..Tu eri parecchio più grande di noi. Un po' parecchio piu' grande di noi. Eri poco meno della mia sorella Rosi. Eri la padrona del cortile pero'...Eri un maschiaccio. Anche tu avevi il tuo malloppo di biglie. Tu eri il nostro capitano, la nostra guida. Quando non giocavi ti limitavi a controllare che non salissimo sulla cascina. La scala a pioli di legno era un po'alta e pericolosa. La Egloge non voleva. Ma qualche volta di nascosto ci sono salito. Spaziavo tra il fieno e la legna accatastata. Oppure sempre per curiosare, passavo nella stalla e uscivo dove c'era il tuo orto. Ho tanti sprazzi di un grande affetto nato per te da bambino. Di una cara e affettuosa amicizia durata nel tempo e basata su ricordi gioiosi e spensierati. L'ultima volta che che ti vidi fu per la festa del paese. L'anno scorso. Il 2021. Ti presentai Crì e tu da brava chioccia...le dicesti...''Mi raccomando..Trattamelo bene..'' Inevitabilmente parlammo dei tempi che furono. Della nostra infanzia. Della Egloge e del Valentino. Il Valentino...che era stato il migliore amico del mio papa'. Il Bepi lo ricordava spesso. La sua scomparsa fu causa di gran dolore per lui. Me lo ricordo ancora. Quando passava per il mio cortile per andare nell'orto. Il Valentino sembrava un attore americano degli anni 40. La Egloge mi porto per la prima volta a funghi. Avevo forse 11-12 anni...''Graziano fegato sano''....mi chiamò sin da bocetta e non smise mai di farlo, nel tempo...Io non sapevo che a funghi si andava il mattino presto. Ero abituato a spaziare per i boschi dopo la a scuola. Quella mattina erano le cinque. Era buio pesto. La Egloge aveva i suoi posti...Mi dissero che le Egloge non portava nessuno nei suoi posti cosi' mi sentii un privilegiato. La Egloge, non ricordo che mandò mai via un bambino dal cortile. Eppure dovevamo essere davvero una masnada vociante di scavezzacollo. Mi dicesti che spesso avevi aiutato mia mamma a fare i ''tic e tac''...Che poi lei per contraccambiare ti invitava a casa nostra la sera a mangiare la pastasciutta...''Che buona...Io ero felice quando la Clara mi invitava per la pastasciutta...''...mi dicesti. La nostra amicizia si diradò oltre che per il tempo, anche per la costruzione di un muro. Non era quello di Berlino però. Il Cunicolo fu murato. I nostri cortili non poterono più comunicare. Ricordo le domeniche mattina anni 70...quando invece di andare a messa venivamo in massa nella nuova palestra appena rifatta, a vedere la Pallavolo Cunardo femminile. Sognavamo ammirandovi. Eravate tutte bellissime per i nostri occhi di ragazzini alle prese con i primi turbamenti. Ci sedevamo per terra. Con la schiena contro il muro. E facevamo il tifo per voi. Vi ricordo ancora quasi tutte. Tu. La Raffaella, l'Antonella, l'Ambrogina, la ''Dedo'', la Fiorenza Asara, la Polita..e altre che ora per confusione non mi si materializzano nella mente....Eravate le nostre eroine della domenica mattina. Ultimamente mi sono capitate tra le mani le foto del matrimonio della Rosi. Non me le ricordavo e rivederti in quel contesto mi ha emozionato tanto. Eravate molto amiche tu e mia sorella. E' incredibile come a solo 18 anni eravate gia' donne in quegli anni 70. Eri bellissima allora ed eri ancora bellissima l'anno scorso, quando ti ho rincontrata. A distanza di quasi 50 anni. Mi mancherai Giuli. Mi mancherai tanto. Col tempo mi sono assuefatto ormai alle mancanze..Imprevedibilmente, le scomparse di figure che hanno fatto parte della mia vita e che non avrei mai immaginato di perdere così presto, mi hanno reso insensibile, rassegnato, freddo e consapevole della mia impotenza. Poi, ci sono presenze che hanno creato nel tuo cuore un angolino che tu non vorresti mai vedere vuoto e che ti riaccendono le emozioni, i sentimenti, la confusione e l'incapacità di trovare risposte al senso della vita quando se ne vanno. Non lo avrei mai pensato, Giuli. Era ottobre cavoli. Ora che so che non ci incontreremo più sono davvero triste. Ti voglio bene. Salutami la Egloge e il Valentino.
PER ''GELBA''...CIAO SILVIO, SCUSA IL RITARDO.
Ciao Silvio. Scusa il mio ritardo. Apparteniamo ad una generazione che solo tre anni di differenza ergevano una parete divisoria tra adolescenza e età adulta. Per cui, per me, con la considerazione di quegli anni, per chi era più grande, tu eri già di un altro mondo. Non ci siamo mai frequantati con assiduità , se non nei ritagli di tempo di frequenza al Bar Tre Valli. Poi tu eri Milanista sfegatato...Io Interista..e oltretutto ero già più proiettato verso una visione calcistica Internazionale...Per cui, non ci scontrammo mai in diatribe verbali campanilistiche. Entrambi odiavamo la Juve e gli Juventini. Furono gli anni che entrambi ci appassionammo al gioco del biliardo. Solo da poco tempo, tramite i tuoi post su FB, mi ero accorto che tu quella passione la portasti avanti nel tempo. Mamma Mia...Quante partite sul biliardo del Tre Valli. Un biliardo lento, senza riscaldamento, ma era il nostro terreno di casa...Poi...Arrivò ''l'Angolo.'' Ecco, voglio partire da lì. Dalle interminabili partite fino alle 4 del mattino, al primo ''L'angolo'', il bar all'avanguardia che nell'86 ci scombinò le serate. Quello che oggi da un pò, ha cambiato per l'ennesima volta gestione. Ma mai e proprio mai entrerà nella storia, come bar alternativo, come fu quello di quasi 35 anni fa. Ricordo le serate di inverno che quando chiudeva il Tre Valli alle 22.30, se non restavamo dentro a giocare a carte, dirottavamo all'Angolo. Facevamo mattina. Io, Te e Mareo..I biliardi riscaldati per noi erano una novità . Spesso ci accontentavamo di sbirciare i ''boss'' della stecca, che come in una bisca clandestina, monopolizzavano i biliardi. Quelli che ogni partita mettevano i 50.000 lire in buca. Quelli che facevano le gare. Quelli con gli anelloni d'oro massiccio. Il Tre Valli fu un legante per tante generazioni. La vicinanza del Tre Valli al parco delle Rimembranze, ha fatto si che una miriade di generazioni si confrontasse. Un via vai di ragazzi che facevano il pit stop con ghiacciolo, bottiglietta d'acqua, lattina di Coca...erano gli anni che nessuno buttava rifiuti a terra al parco..Perche' per noi era sacro. Ricordo le tue quotidiane fughe, per comprare le Merit al Tre Valli. Entravi, salutavi e scappavi. Ricordo quando invece entravi, guardavi l'orologio e dicevi...''Dai, una scopetta ci sta, poi devo andare dalla Giuli.'' Ricordo poi i pomeriggi interi che arrivavi e dicevi: ''Ok oggi possiamo fare andata, ritorno e bella.'' Eri sempre di corsa. Ma quanti giorni ho condiviso con te. Sia come socio di carte, che come avversario, che come avversario di biliardo..Anni Silvio...Anni e anni...Ricordo quando ancora le TV a pagamento non avevano ancora ucciso il calcio dilettantistico. Quando la gente non era rintanata in casa o nei bar a guardare Tele+ o Stream e andava a vedere le partite della squadra del proprio paese. Ho giocato per anni e tu non mancavi mai la domenica. Spesso buttavo l'occhio e mi chiedevo...''Strano Silvio ancora non c'è''...Fosse Ferrera, Cassano e poi il campo di via Rossini. Magari arrivavi in ritardo. Ti vedevo, arrivare trafelato, con la tua Merit in bocca, tenere banco e far caciara con chi aveva gia' preso posto. Sei stato uno dei più presenti nella storia dell'FC Cunardo..e poi al lunedì ne discutevamo insieme, natiralmente al Tre Valli e mi facevi sempre i complimenti se avevo segnato. Perchè amavi lo sport e sei sempre stato un uomo di sport. Ricordo quando da ragazzino, avrò avuto 10-11 anni, le sere d'estate, dopo cena, invadevamo in massa il tiro al piattello, perchè Cunardo ancora non aveva luoghi per giocare a pallone. Eravamo in metà di mille in quel prato con l'erba alta a rincorrere un Super Tele. Tu eri già avanti. Venivi su con la Giuli credendo di trovare un po' di intimità , senza immaginare che avresti trovato il mondo. Ci sembravate già così grandi. Ricordo quando il Tre Valli era il punto di partenza per le vostre trasferte di pallavolo. Un via vai di persone che si stipavano in macchinate per andare a giocare fuori via. Tu tenevi sempre banco. Eri il centro dell'ambaradan. Ricordo quando le sere che il Tre Valli chiudeva alle 22.30 e ci sedevamo fuori, sugli scalini del Cerutti. A fianco a dove ora c'e' la pizzeria da asporto. Stavamo lì fino a notte inoltrata a raccontare storie e episodi. Ridevamo spensierati. Tu con la mano davanti alla bocca, quasi a voler mascherare ciò che vresti raccontato, narravi episodi da scompisciarsi, erano le serate che io intrettenevo il pubblico ''cacciato'' dal Tre Valli, con le strampalate vere storie accadute a Pippo...Passavano immancabilmente i carabinieri. Ci chiedevano i documenti. Poi ricominciavamo nel nostro narrare. Dio, erano gli anni 90...Tiravamo oltre mezzanotte e nessuno si è mai lamentato. Sai Silvio. Non ci siamo mai frequentati. O per lo meno non abbiamo mai fatto un'uscita insieme organizzata. Ma abbiamo condiviso tanti anni. Tanti momenti. Tanti frammenti di tempo e di stima reciproca, che ora non posso proprio pensare che non ci sarai più. Questo pensiero vuole essere una dedica. Un mio modo di ricordarti. Vuole essere la conferma di quello che in questi giorni chi ti ha ricordato, ha scritto di te. Che eri una persona speciale e che meritavi dalla vita, davvero tanto, tanto di più. Ho avuto tante mancanze nella mia vita ormai. Ma credo che anche di te sentirò la mancanza. Buon viaggio, carissimo Silvio.
SIGARETTE 2...
RELAX
Solito balcone..profumo di dopobarba..cielo nuvolo...La Valcuvia non e' sgargiante come le altre sere..La generazione dei figli di Holly e Benji mi porta indietro nel passato...Una puntata mentre mi cibo, 25 minuti per un cazzo di rigore...Capito perche' il calcio e' andato a farsi benedire...Un cartone idiota che racconta un ''fotball'' mai vissuto in prima persona, a dei ragazzini gia' pronti al fancazzismo......Stadi come aeroporti..poemi recitati nella frazione di un tiro o di una parata...Sorrido...Penso al mio primo rigore in prima squadra...1979. La mattina giocavo con gli allievi. Il pome il Dino mi dice se vado con la prima squadra a Ferrera per il derby, che manca gente...Ho 16 anni...Il Cugliate ci mette sotto di due. Nel secondo tempo il ''biund''...Marco Martinoli, accorcia con una saetta da lontano...Poi...mancheranno forse 15 minuti, calcio di rigore per noi...Con la mia zazzera riccioluta anni 80, mi avvicino al Teo...Il capitano...''Me lo fai tirare?''...''Vai, vai...''..sembrava volesse liberarsi della patata bollente...In porta il Gianni Mendolia...che non sapevo di li' a 7 anni sarebbe stato il mio portiere alla Casport. Metto il pallone spelacchiato sul dischetto..La porta e' quella col cimitero alle spalle.....Tutti i campi sportivi hanno un cimitero nei pressi....bah...Non guardo il portiere per abitudine. Decido solo una parte...Il Mendo si allunga e intuisce, ma la palla e' all'angolino vicino al palo, basso, alla sua destra...Finisce due a due. Neanche esulto...Ho ancora il poster rèclame di quella partita...L'anno seguente segno 8 rigori su 8, uno ripetuto 2 volte contro il Voldomino. Poi ne sbaglio 3 su 4 l'anno dopo e uno proprio davanti a Giangi e la Rosy a Cassano..nello scontro diretto al vertice contro l'Avio Macchi. Rimedio segnando il gol del 3:1 ma qualcosa dentro si e' inceppato. Non li tirero' piu' in campionato. Forse l'incoscienza giovanile aveva lasciato il posto a timori e scrupoli da adulto...Ho tempo, ripenso anche a quale gol fosse stato il piu' bello tra quelli che ho fatto...Tutti bellissimi, in proporzione non tantissimi, per il mio ruolo, ma il 90 per cento decisivi per il risultato...In quegli anni 80, l'Angelo Ponti del Mobilificio avrebbe fatto carte false per avermi. Lo ribadiva al circolo del Carluccio al Bepi ogni sera...''A vori 'l to fio'''...Il Mobilificio Ponti di Induno era un ascensore. Su e giu' tra la seconda e la terza categoria...Ma ambire ad una seconda nei primi anni 80 era molto. Mio papa' me lo riportava regolarmente cio' che l'Angelo decantava di me... Ma ancora dovevo fare la naia e la patente...Come andarci fino ad Induno.? 1981. Scontro diretto. Avio Macchi primo. Secondi noi e il Ponti, 2 punti dietro. A Cassano Valcuvia giochiamo in casa, sento lo sguardo dell'Angelo dall'inizio alla fine della gara. Eppure mi riesce facile tutto...L'altro Angelo, il Bonora, ci porta avanti di uno ma alla meta' del secondo tempo siamo sotto. 1:2 per loro. All'andata a Induno era finita 0:0. Poi...un lancio lungo nell'area loro, crea una mischia, la palla si impenna e il loro portiere di pugni rinvia verso l'alto al limite dell'area..Sono spalle alla porta, seguo lo spiovente che scende nei pressi del dischetto e sul primo rimbalzo in sforbiciata volante alla cieca immagino la porta dietro di me...Poi...solo caos...Un mucchio di persone che mi sommerge, qualcuno che mi afferra i capelli e mi picchia la faccia per terra piu' volte...''Goooollll...ricciolooo...gooooollll...''..Mi alzo pieno di erba autunnale...sulla maglia, tra i capelli e il viso sporco di terriccio...Finisce 2:2...Passo a fianco della panchina degli avversari ma non ho il coraggio di guardare l'Angelo Ponti in faccia...Che emozione ripensarci. Ho la pelle d'oca..Sara' che l'aria rinfresca?..Sara' che mi emoziono al tempo che passa? Chiudo gli occhi...Dai Gra, ricordane ancora..ricordane ancora...In solaio ho un quaderno di computisteria in cui disegnavo tutti i gol che segnavo in campionato...E' molto che non lo cerco...Ho paura di farlo...Ho paura di non trovarlo...Preferisco immaginare che ci sia...sempre li'...In attesa di essere aggiornato...Sssssst...non diteglielo che sta aspettando invano. Che non ci saranno ulteriori aggiornamnenti..come XP..Lasciatelo sognare...Almeno Lui, lasciatelo sognare ancora.
SIGARETTE...
RIFLESSIONE
Seduto per terra sul balcone.... Profumo di doccia schiuma..La Valcuvia intera di fronte, briluccicosa come una Milf da gara, il San Martino guardingo... mi scruta, mi scava...Scie di aerei che tracciano il buio, con il loro carico di fantasmi...Benedetto PC nuovo, unico dei quattro con la batteria sana sana che mi permette di scarrozzarlo per casa...senza fili. Frejia spalmata al massimo dell'estensione come mister Fantastic, al mio fianco....Non e' stato un rientro al lavoro sereno...Come anni addietro..l'angoscia di un nuovo anno, in un ambiente dove sei l'ultimo arrivato...dove senti che la corsa contro il tempo quotidiana non e' piu' nei tuoi canoni lavorativi...Nessun...Come e' andata? Tutto ok?. Si riprende come fosse stato ieri...Ma e' tipico degli artigiani....In un secondo cancellate tre settimane, mai godute, mai evase...Mi manca una fortezza della solitudine dove isolarmi....Come Superman. La birra al mio fianco non ha fatto in tempo a intiepidirsi...Scruto la Valcuvia e immagino le persone dentro le macchine e le loro storie....A tratti compongono un puzzle della mia...Poi cosa strana...Il desiderio di una sigaretta...Ho smesso di fumare 16 anni fa..era Maggio. '' Gra mi piacerebbe che non fumassi piu'..'' Dal giorno dopo non ho piu' toccato una sigaretta. Prova d'amore? No...motivo personale sufficiente per mettermi alla prova..Ancora oggi sono tentato....Tanto, ho gia' smesso una volta...posso rifarlo....Dai Gra...Ti conosci...se riprendi temporeggi e puff si torna nel vizio...Fumavo un pacchetto di Marlboro al giorno...Sabato e domenica niente...Il periodo al Tre Valli nel tunnel della scopa d'assi anche 15 in tre ore. Era la compagnia che stimolava...Quando ero da solo fumavo raramente..In macchina mai...non riuscivo..un po' come oggi col telefonino...Ma la sigaretta dovevo fumarmela per bene...Non ero tipo da cantiere...Siga a penzoloni tra le labbra che ti acceca col fumo se non sei abituato...Io dovevo fermare il tempo e godermela tutta...Oscar il mio compagno di branda a castello, ad Aviano, seminava il suo tragitto di mocci mai finiti...appoggiava, scordava e ne accendeva un successivo. Su 40 che ne accendeva forse ne fumava 5.....MS...Morte Sicura, Merda Secca, Marlboro Siciliane, le sigarette di monopolio piu' secche mai fumate...Quando me le offrivano le schifavo...Le prime siga, fumate nei bagni delle superiori...al Padre Beccaro di Via Albani poi Nuccia Casula....Scroccate a Mau, di Concagno..colui che mi inizio' al Rock e con cui vidi decine di concerti in ogni dove, dal Leoncavallo al Ponderosa, dal Rolling Stones al Palatrussardi, dal parco delle Basiliche al Palalido...Sfrecciavamo col suo Benelli 125 quando mi fermavo a dormire a casa sua dopo una nottata rock...e la mattina a scuola senza libri. In banco insieme gli ultimi tre anni. Mi ha promosso lui in pratica...Tre anni a farmi copiare i compiti la mattina appena prima della campana..Ricordo quando nei periodi di crisi sentimentale, post adolescienziale, salivo Su al campo, nelle serate di fine estate, autunno inoltrato o inverno pieno......Al buio...attraversavo il cancello, percorrevo il terreno di gioco e mi sedevo da solo dietro la porta di Pippo....sulla rocce....Anche li'....dietro il campanile..Valcuvia e San Martino la location...Accendevo una sigaretta. Pensavo, riflettevo, piangevo....cullato da quel perimetro che amo piu' di ogni altro posto al mondo. Poi mi ricomponevo. Scendevo al Tre Valli. La mia seconda casa per piu' di 30 anni. E' fresco ora...c'e' silenzio, spazio per ascoltarti dentro...Gratti il vuoto interno con la mente e senti un eco interminabile....Un bagaglio di 3 ore di sonno nelle ultime 40 ore...anche stanotte si presenta con le stesse identiche credenziali....Frejia si bea della mia presenza e fa le fusa....Io le fusa non riesco a farle...
L'immagine può contenere: notte e fumare
SCHALKE 04 E IL BOICOTTAGGIO DELLA GAZPROM...
Da che e' scoppiata la guerra tra Russia e Ucraina devo ammettere che non ho letto nulla di nulla....Non so i risvolti, non so le motivazioni. E non mi interessano. Proprio mi rimbalzano. Durante la seconda guerra mondiale, le uniche fonti erano i quotidiani. I documentari confezionati dal regime, in cui tu stavi sempre vincendo...Documentari sempre manipolati da una propaganda di regime sempre sviante...Oltretutto mai in tempoo reale..sempre in ritardo con gli eventi. Oggi non e' cambiato di molto. La propaganda ha solo cambiato i canali e i mezzi di massa. Internet, Facebook...ecc. ecc. Ognuno e' depositario di molteplici verità . A seconda dell'intelligenza, delle conoscenze del web, dell'età , della filologia di parte, delle capacità di convincimento...A maggior ragione, io che mi reputo guardingo e buon conoscitore delle trappole di Internet, non ho motivo di farmi delle idee proprio prendendo le notizie dal web...O perlomeno non da fonti farlocche per boccaloni di gregge, che poi ne fanno proprio convincimento e argomento da difendere nei bar durante i caffe' e le colazioni tra dipendenti dagli smartphones.....Una sola cosa..mi ha davvero coinvolto in tutto questo contesto: In tutta questa strategia politica da divano, per boicottare la guerra e la filosofia prevaricante di chi detiene il potere energetico primario Europeo, lo Schalke 04...squadra storica del calcio tedesco, dominatrice del contesto pallonaro degli anni 30/40 piu' volte accostata al regime nazista durante il periodo Nazionalsocialista e unica ''grande'' a non aver mai vinto una Bundesliga da che esiste (1963) il girone unico...ha rinunciato...ha boicottato....lo sponsor Gazprom con cui aveva stipulato un accordo di sponsor societario dal 2006. Lo Schalke ha chiuso il rapporto prima della scadenza. Ha modificato in corso di stagione, le maglie da gioco. Ha apposto una ''toppa'' sul fronte maglia che nascondesse il logo della azienda fornitrice di gas Russa. Essendo un contratto cominciato nel 2006... Essendo il merchandising, ossia la vendita di gadget e di materiale tecnico, una fonte di guadagno, ormai irrinunciabile per le società professionistiche di tutto il mondo, lo Schalke ha rinunciato a entrate sicure e a possibili rinnovi fututi. Il fatto e' che lo Schalke non naviga già da qualche anno, in acque tranquille finanziariamente. E' sceso in Zweite Liga lo scorso anno e fortunatamente quest anno è prontamente risalita, grazie ad un pubblico e a una tifoseria tra le piu' affezionate del mondo. Lo Schalke 04 è nata come la squadra dei ''minatori'' del quartiere Schalke di Gelsenkirchen. I ''Knappen''. E' la squadra del cuore della Ruhr. La regione mineraria tedesca. I suoi tifosi per generazioni e generazioni hanno fatto i minatori. E per generazioni si sono trasmessi l'amore per il colore ''Konigsblaue''....il Blu reale. E' una squadra di valori e tradizioni. Quando lo Schalke decise di boicottare lo sponsor russo, volle fare in modo che qualsiasi tifoso potesse partecipare alla scelta della società . Qualsiasi tifoso avesse acquistato una maglia ufficiale tra il 2006 e il 2022....con la scritta Gazprom sul petto, non importa che versione...avrebbe potuto portarla in una qualsiasi rivendita ufficiale dello Schalke e gratuitamente avrebbe potuto farsi apporre sul petto la nuova scritta adottata dalla società . Credo sia un gesto molto importante. Se non altro una diretta dichiarazione di schieramento. Senza bombardamenti, senza parole al vento, senza bla bla bla...Lo Schalke nella prossima Bundesliga tornerà a misurarsi tra le squadre blasoinate che le competono. Gli sponsor li troverà di sicuro. Il blasone, la storia, e anche questo gesto saranno sicuramente un curriculum importante per fare che ci sia la corsa a mettere un nuovo logo sulle maglie dei Konigsblauen. Non importa quale. Lo Schalke e' tornato.
SALVINI...E' COME LA MIA MAMMA....
Precisiamo subito..e' la prima volta che scrivo di politica...Ormai il giornale in cartaceo, non lo legge piu' nessuno, ogni mattina leggo i giornali On-Line e immancabilmente leggo accuse, spregi, anatemi sulla figura di Matteo Salvini...Forse perche', sbadatamente, per reminescenze di scuola, (Il mio compagno di banco comprava Repubblica tutti i giorni...) tra i preferiti ho aggiunta Repubblica, oltre a il Corriere della sera e a La Prealpina...Ma effettivamente Repubblica e' quella impaginata piu' meglio... Poi pero'....Esco...Vado al Bar, vado in Farmacia, vado in Cartoleria, gironzo, gironzo, gironzo.. e in ogni dove.. stranamente nei commenti della gente comune, Salvini e' Santificato, tutto il contrario insomma, di quella che vorrebbero propinarci come visione Nazionale, in riferimento al nuovo governo e le nuove eclatanti prese di posizioni, contro tutto e contro tutti........ Bene. Vivo a sette km da un confine straniero...Quindi, piu' Nordico di me....Ben pochi...Indipendentemente dalla Latitudine, un Altoatesino e' Nordista quanto me....Non sono razzista, diversamente da quello che dal Po' in giu' si tende a propagandare su coloro che votano Lega, alimentando un razzismo al contrario...Anzi, il vero razzismo di riflesso e' da Roma in giu', vissuto per esperienza nei mesi di naia a Napoli...Sono cresciuto in una scuola rossa ma il mio pensiero e' diventato di destra col tempo...Mi ci hanno portato ad essere di Destra...anni e anni di Bla Bla Bla... Sono trentanni e passa che condivido i pensieri di Lega Lombarda, Liga Veneta, ecc. ecc... Nel senso che ero d'accordo sulla linea di pensiero...sul Federalismo, su un'autonomia da roma Ladrona e succhiasangue...Nonostante cio' non ho mai visto in Umberto Bossi il leader maximo in cui identificarmi, meno che meno in suo figlio il ''trota'' e meno che meno in Calderoli e Borghezio. Va bene tutto.... Eppure l'ex ''Il Senatur'' abitava a 15 km da me. Odio i nostalgici, quelli che nati dagli anni 40 in poi, piangono il Duce, presenziano a tutti i vari ''Jamburees...'', giudicano gli ebrei, i gay e le minoranze sociali in genere, organizzano i barbecue a Predappio tra saluti fascisti e birre straniere in mano, ineggiando ad un'Italia ariana e pura...''...che quando c'era Lui...''. Ma che cazzo ne sapete di quando c'era Lui?: Dai ....Su raccontate....Che ne sapete? ''Figli e nipoti di papà '', di sto cazzo...Mussolini fu come Maradona...Un inarrivabile Statista, trascinatore di folle, ma ignoranti e disperate..Ma che avrebbe potuto essere ricordato per quello che costrui'...Invece nella storia e' ricordato per quello che distrusse....Mussolini fu un criminale, per la storia e per Me..Rubo' la gioventu' a mio padre e a tanti altri ragazzi e cio' si ripercosse sulla crescita delle nuove generazioni...Fu come Maradona, fu alla fine, un drogato di merda per tutti, un malato di mente e un sessista, per me compreso, tranne che per il pubblico Napoletano. Ma chiudiamo la visita parente storica...Ora....Immaginate di dover assumere un ruolo di leader, in un contesto dove negli ultimi trentanni si sono fatti solo i cazzi propri e causati disastri...L'immedesimazione e' una dote importante..ma per molti una maledizione, perche' e' un handicap nei rapporti con gli altri. (Ogni riferimento personale e' puramente casuale.) In maniera terra terra...semplice semplice, immaginate di avere una fattoria...Ok...ce la avete..Con tanti vicini anche loro agricoltori e allevatori...Immaginate per anni di dover accogliere animali allo stato brado per non lasciarli alla ventura...Immaginate di ospitarli, ristorarli ma senza potervi accertare delle loro condizioni...Cosi' solo per carita' o....Immaginate poi che col tempo, i ''vostri'' capi di allevamento, quelli di vostra proprieta' si ammalino...che non ci sia piu' cibo per tutti....che le garanzie di questo gesto di umanita' vengano col tempo a mancare....Decidi di andare a coinvolgere i tuoi vicini, che fino a quel momento hanno girato la schiena...tanto ci pensa Gra...quel coglione...Trovi indifferenza, trovi riflessione....Tu non ce la fai piu' a gestire questa situazione...Decidi di chiudere il recinto..Chi ce' ce'...chi non ce' meglio....A quel punto ti senti' rimproverare di cinismo...di razzismo...di mancanza di solidarieta'....Tutto pur di non predere posizione attiva....A costo di tirarsi addosso l'opinione del mondo intero, ma io quei cancelli non li riapro....Ok...Mia mamma era uguale a Salvini... Salvini, chiamiamolo cosi', e' puro nome di fantasia....ma avrebbe potuto essere chiunque...Mia mamma, ha fatto solo la seconda elementare, aveva un tasso di autostima pari a zero che la metteva in difficolta' con chiunque reputasse piu' ''realizzata'' di lei. Ma sapeva mantenere cio' che diceva. Ho preso tante legnate nella mia infanzia, era la norma, nessun giudice avrebbe ribadito che non fosse terapeutico ai tempi, ma soprattutto, mia mamma quando diceva una cosa la manteneva...contro tutto e contro l'opinione di tutti... E Io...Sapevo. Che su mia madre. Avrei potuto contare!!!! Cazzo. Giusto o sbagliato. .Dopo decenni, di governi leccaculo, burattini e servili dell'Europa, finiamo finalmente sulle copertine perche' abbiamo saputo alzare la testa e diventa una vergogna? Ma andate a cagare. Mi vergogno invece a pensare che l'alternativa di opposizione siano ancora quei farlocchi che incensano un Renzi...ma dai.. Un manipolo di buonisti del cazzo che non vivono e non hanno mai vissuto in prima persona tragedie e prevaricazioni nel proprio paese o forse manco nel loro bel quartiere residenziale. Precedentemente eravamo finiti in prima pagina per i vari Andreotti, Craxi, bunga bunga Berlusconi, e adesso? Cazzo!...Finalmente si accorgono di noi perche' reclamiamo il nostro posto in sta Europa di merda e ci tacciano di razzismo?. Le scusanti? Guardatevi le puntate di Focus sull'immigrazione Italiana, prima di parlare....Voi che rinfacciate che siamo un popolo di emigranti...In Italia nessuna Marcinelle, nessuna quarantena, nessuna umiliazione o declassamento per chi arriva...Viviamo in uno stato che ospita pure il Vaticano...Conosco decine di persone che morendo senza eredi hanno lasciato immobili e beni alla chiesa...Ok..Ospitateveli voi...nei vostri immobili sfitti, mai denunciati al fisco...Ospitateveli voi, uno per famiglia oh buonisti di sto cazzo che sfruttate i ricatti morali...e nella vita intanto non vi e' ancora successo nulla...Perche' quando mi dicono...''Eh, ma guarda che la delinquenza non e' prerogativa solo degli stranieri...'', mi incazzo doppio...perche' a maggior ragione se gia' dobbiamo occuparci della nostra di malavita, non vedo perche' dobbiamo accollarcene una ulteriore...Ho lavorato con gente di altre etnie..Ho lavorato con Rumeni fuggiti dalla rivoluzione, non dalla guerra, dalla rivoluzione...perche' appartenevano alla securitate di Ceausescu, Ho lavorato con Croati, Bosniaci, Serbi che non fuggivano dalla guerra, riparavano in Italia perche' avevano saccheggiato e dato fuoco alla casa del loro vicino....Grandi lavoratori, molti gran belle persone...Ho lavorato con Albanesi mussulmani di 18 anni che sul lavoro erano delle persone di una dedizione e capacita' eccezionale, ma in casa picchiavano le mogli adolescenti e incinte...Non faccio di tutta l'erba un fascio...Ma se sto cazzo di governo cosi' bistrattato, scelto dagli italiani, esasperati da anni di instabilita' Nazionale e Internazionale per una volta sta cercando di guadagnare un ruolo che non e' solo di secondo piano....Ma lasciamolo lavorareeeee...Per biasimare c'e' sempre tempo, tra una Champion's e l'altra. Dimenticavo...Il titolo e' stato volutamente paraculo...Tendente a suscitare curiosita'...Se no, non mi avrebbe letto nessuno fino alla fine...Ciao ne'. Ciao Ma'.
RIFLESSIONE SULLA BESTEMMIA IN DIRETTA DI SERGIO PARISSE, PRIMA DI ITALIA-FRANCIA DI RUGBY, COLTA DALLE TELECAMERE NEGLI SPOGLIATOI.
Questa riflessione e' di Fabio Nannini, giocatore di Rugby e sportivo, ma la faccio totalmente mia, perche' ne condivido ogni virgola ed ogni parola. Diciamo che mi ha evitato di sprecare tempo a scrivere.
Sul tema "Bestemmia in diretta" di Sergio Parisse ci avrei un pensiero personalissimo: A parte che le porte degli spogliatoi solitamente son chiuse, anche perchè se voi sapeste quello che ci diciamo prima delle partite saremmo denunciati ogni settimana per vilipendio alla madre altrui, minacce aggravate e blasfemia galoppante. Ma gli unici con cui c'è da prendersela siamo noi stessi e la nostra natura umana, con la morbosa deviazione da Voyeuristi, che non riescono a farsi i cazzi loro mai. Il voler cogliere ogni piccolo aspetto di ogni momento della vita degli altri, che siano quei reality ammazza cervello, od entrare in uno spogliatoio di qualsivoglia sport, vi dovrebbe far porre alcune domande, su come sta andando la vostra vita.
Lo spogliatoio (specialmente prima della partita) per un atleta è un porto sicuro prima di uscire nel mare in tempesta che sarà il campo, accanto a lui, i suoi amici ed i suoi fratelli, che divideranno con lui quei momenti. In uno spogliatoio un rugbista (ma penso anche per gli altri sport sia uguale) è più a suo agio che a casa sua, si sente più protetto ed anche più libero. Mettiamo una telecamera nelle vostre camere, pensate mica che quella cosina che fate con la lingua piaccia a Jesoo? Oppure mettiamo pubbliche le vostre cronologie internet, cosa ci andavate a fare su quei siti, a comprare Viagra a scopo riproduttivo? Sarebbe una violazione entrare dove vi sentite maggiormente protetti a vedere che fate, giusto? Allora prima di chiedere le scuse a qualcuno per una bestemmia tirata in uno spogliatoio, chiedete scusa voi per essere entrati in "casa sua" senza permesso, perbenisti di sto gran paio di coglioni.
Cosa credete che succeda in uno spogliatoio? Ci si cambia e si parla di politica interna, poesia e cultura neorinascimentale? In uno spogliatoio ci si carica, si cerca la concentrazione, si cerca di controllare la tensione al giusto livello e se serve si, si bestemmia anche.
RIFLESSIONE SULLA PENA DI MORTE...
Okay....uno due tre prova .....uno due tre prova.....
Oggi alla macchinetta del caffe,' assistevo a una delle solite soluzioni dopo che succedono fatti di rindondanza mondiale...Al che uno dice..Io gli taglierei i coglioni e glieli metterei in bocca in diretta alla TV....Cosi' tutti possono vedere che le vergini di Allah non se le puo' trombare...( Anche io, lo farei, condivido....) L'altro ribatte...Non possiamo abbassarci al loro livello...Altrimenti che differenza ci sarebbe tra noi e loro....?...Io lecco il cucchiaino del caffe' e torno al mio posto di lavoro....Ora, sara' per il Nero D'Avola..sara' perche' domani e' venerdi', sara' perche' tra il primo e secondo tempo di questo scritto, pregusto gia' un ottima Weiss Bier da discount....vi voglio raccontare una storia. Non mi interesso di politica..la nostra quotidianeita' esprime cio' che noi pensiamo e cio' che e' il nostro pensiero politico. Volenti o nolenti e' cosi'. Parla uno che ha votato tutti i fronti possibili e immaginabili nell'ambito della sua facolta' di cambiare il mondo con il suo voto...Bah....Cazzate...Addirittura Pannella...che se anziche' avesse deciso di smettere di fumare, anziche' fare lo sciopero della fame ogni volta..sarebbe stato piu' credibile ai posteri.. Ho frequentato una scuola rossa...ma rossa rossa rossa, che piu' rossa non si puo'....Una scuola che ci aspettavano fuori quelli del Fronte della Gioventu'...I fasci...I cattivoni insomma...con catene e spranghe e volantinavano...Ma io che pensavo al Bayern e alla partita della domenica che dovevo giocare...che mi sconfinferava...? Pero', cresci in un contesto, in cui, anche se pensi che la pena di morte sia giusta...soprattutto per evitare che la stessa persona possa rifare due volte la stessa marachella...ti fanno credere che, sei tu, il carnefice senza cuore della situazione...Effettivamente...io pensavo...Se dovessero sorteggiare una persona a cazzo, per schisciare il bottone e porre' fine ad una vita...Bah..io non so se ne sarei capace. Per cui..demandare ad altri la responsabilita' della cosa non sarebbe molto corretto....La mia passione per la musica rock, mi porto' a frequentare contesti, i piu' disparati..Al centro sociale Leoncavallo ho conosciuto solo figli di papa', capriciosi e con problematiche create da se stessi e con passioni sfrenate, per il fancazzismo e le sostanze stupefacenti..Il movimento Punk di Milano, era rappresentato solo da una decina di persone convinte delle proprie idee, quando gli altri, alle 23, dovevano tornare a casa togliere orecchini, spille da balia e imboscare lucchetti e chiodo o erano schiaffoni...e il provinciale ero io...Passano gli anni..Eventi di cronaca...Giustizie latitanti. Episodi di efferrata crudelta', mai puniti e con una prescrizione addirittura..Tze'.... stabilita da un codice, votato non si capisce da chi...da qualcuno precedente la legge Basaglia, I' suppose. Ma cazzo se hai ucciso, violentato, seviziato....non e' che scade col tempo...lo hai fatto porca puttana. Quello non c'e' piu' santa pazienza. Un caso come quello di Angelo Izzo e' emblematico....Dopo la strage del Circeo il pissicologo coglione di turno lo giudica non pericoloso...e lui...dall'alto del suo sguardo camaleontico, tipico delle persone con squilibri latenti...si ripete...Ora..terra terra. Io sono per la pena di morte per pedofilia e terrorismo e per la castrazione fisica per la violenza sulle donne. Perche' ? Perche' non c'e ' nulla di peggio per un ometto, che svegliarsi al mattino e non trovare piu' il pistolino. Altro che castrazione chimica. Ho metabolizzato col tempo...che se mi facessero vedere i resti di un bimbo violentato e seviziato non avrei remore...Se avessi di fronte una persona che ha fatto esplodere un supermercato, senza neanche sapere chi fossero le persone che ha ucciso e quanto soffrirebbero la loro assenza quelle rimaste, ora quel bottone riuscirei a schisciarlo. E non mi sentirei come lui. Perche' io mi farei saltare in aria solo per scambiare la vita di un figlio, per la vita di qualcuno che ha rappresentato per me attimi di felicita' e di amore..mai in nome di un Dio. Io non sarei mai come lui, perche' superare la barriera degli scrupoli che ci limitano e' faticosissimo. Non so come ci si potrebbe sentire dopo. Potrebbe anche essere interessante scoprirlo... Ma sicuramente una merda in meno su questo mondo. Buonanotte....
ECCOLO QUA...COMPLEANNO 59...
La foto e' indicativa e sintetica di più cose...intrinseche e esaustive...E' la sintesi di un amore...una passione...un sogno...un desiderio...L'amore per il calcio, la passione per il Bayern, il sogno di giocare a grandi livelli, possibilmente vestendo la maglia della mia squadra del cuore...il desiderio di vedere il mio nome su quella maglia...Sogni. Fantasie del passato. Ieri mattina...entro al Tre Valli per il caffè. Indosso la felpa del Bayern. Mi si avvicina un gobbo di Marchirolo. Lo conosco da anni...Molto più grande di me. Mi dice con tono da esperto di DAZN....''Eh...ma il Bayern non la vince la Champion's quest anno...La ho vista contro il Salisburgo.'' E mi batte la mano sulla spalla. Lo guardo...e gli dico allargando le braccia...''Amen. Speriamo almeno che la vinca la Juve....è una squadra Italiana.'' Mi dice...''Eh ma la Juve è uscita contro il Villareal....Non lo sapevi?''....Lo guardo con in mano la tazzina del caffè e gli dico..''No...Davvero?''...Senza enfasi, senza atteggiamento da paraculo...Appoggio la tazzina, allargo le braccia, ...''purtroppo io seguo solo il calcio di alto livello....'' E' stato zitto...Ha boffonchiato qualcosa e se ne e' andato. Perchè questo? Perchè questo esordio nel giorno del mio compleanno?. Perchè sono passati 59 anni da che sono nato. Il calcio ne ha occupati 3/4 della mia vita. Mi sembrava giusto ammettere a me stesso che nonostante stessi per entrare nei 60, dovessi evidenziare che ancora le cose futili...come lo è il calcio dopotutto, le cose di cui si può anche fare a meno...come lo è il calcio dopotutto, mi diano ancora gioia e mi abbiano identificato da sempre. Il calcio mi ha salvato dal ''bullismo''. Il calcio mi ha dato autostima. Il calcio e' sintesi della vita reale, se sai leggere una partita. Il calcio è bistrattato perche' chi lo discute, chi lo divulga, al 90 per cento, non ne capisce un cazzo e non sa trasmetterne la similitudine intrinseca con la vita quotidiana. Chiusa l'introduzione. Eccomi qua. E gia'...Oggi comincia il 60esimo anno di età . Ogni anno che si festeggia è la chiusura dei precedenti 12 mesi, non l'inizio. Un bimbo che festeggia un anno...ha concluso il suo primo anno di vita. Quindi io ho concluso il mio 59esimo... Entro nei 60. Wow. Ci entro bello, giovanile, fresco, virile, biondo e con gli occhi azzurri. Mentalmente immaturo come sempre e ancora irriducibilmente bambino per tanti versi. Acerbo e ingenuo...Indietro di cottura, come si diceva una volta...Nonostante le tante esperienze di vita, spesso non volute, spesso capitate all'improvviso. Nonostante le ripartenze, le traversie e il trascorso irto di imprevisti, non richiesti e sovente amari, che mi hanno portato alla mia visione della vita. Una visione fredda, ormai distaccata, per il correre frenetico con cui passa il tempo. Un tempo che non ti da modo di trasmettere insegnamenti alle generazioni che arrivano...Perchè nel frattempo..tutto e' in procinto di cambiare nuovamente.. Per molti sono sempre stato un orso. Per altri ancora un lupo. Per qualcuno attualmente sono un oco... Ormai ho una visione della vita forse anche fatalista, ma soprattutto realista. Esperienze che quasi sempre ho dovuto affontare da solo, ma che mi hanno temprato dentro, mi hanno insegnato a gestire soprattutto la solitudine, la carenza di rapporti sociali e il diridarsi di rapporti parentali. A volte lo ammetto, anche volutamente schifati e non contemplati. Sono divenuto col tempo, consapevole del mio quotidiano, che ormai ha preso la sua strada e ti dice che non si può più tornare indietro. Ti obbliga solo ad adattarti. Ad accettare i cambiamenti. Le continue mancanze. I paesaggi che cambiano. Le persone che se ne vanno. Ti obbligano a riempire album su album di video virtuali, di foto, di ricordi, tutti conservati nella tua mente, come stipati in treni pronti a partire chissà per dove. Quaderni e cartelle pieni di scritti, di racconti e di riflessioni...riempiti freneticamente, prima che poi ti svegli un mattino e scopri che non sai più neppure chi sei, o come ti chiami....Riempi album intangibili, di immagini, molte in bianco e nero, con momenti spensierati, condivisi con le persone che hanno costellato la fase della tua vita più gioiosa, più fresca e più sbarazzina. Posso sembrare vittimista, o piangina. Ma no. Forse un pò rassegnato. Quello anche si. Ogni scelta della mia vita la ho fatta e la sto fando di testa mia. Non posso e non colpevolizzerò mai nessuno. Ne la società . Ne il governo ladro. Ne i vegani. Ne i Terrappiattisti. Ne i complottisti. Ne i testimoni di Genova. Ne Rocco Siffredi. Ne i No Vax. Ne i puffi. I gobbi si...Gli Juventini hanno sempre colpa di qualcosa. Non mi sono mai lamentato. Mi incazzo solo se la gente banalizza. Mi incazzo solo se la gente è ipocrita. L'ipocrisia regna sovrana ovunque. Quelli che ti ascoltano e poi hanno la pozione magica. Quelli che parlano ''tanto per''..che fanno finta di prestarti attenzione e poi ti danno consigli su cose che non hanno ancora vissuto, ma li hanno riciclati da qualche frasettina presa da siti internet...Quindi sicuramente..''se lo dice internet''...saranno plausibili.... Odio quelli del movimento ''Eeeeeh vabbeeeè ''...In realtà , io sono solo consapevole della situazione che mi accompagnerà per il resto della mia vita. Ho vissuto tutto e troppo in fretta, rispetto la realtà attuale di altri miei coetanei. Ho vissuto in modo accelerato, ciò che altri miei coetanei ancora non hanno provato. Emotivamente. Quest anno per me ha un sapore particolare. A 59 anni...la Rosi se ne andava. La Rosi aveva 8 anni più di me. E per la sua generazione, quando arrivò a mancare, pur sapendo che fosse giovanissima, come fratello...avendola vissuta, mi sembrò molto più adulta di me attualmente. Cominciò a lavorare a 14 anni si sposò a 19...lavorava da 44 anni quando il destino decise di portarsela via. Da quel giorno cominciai a riflettere...a pensare che anno dopo anno mi stavo avvicinando anche io a quella data...Cominciai a pensare se la mia vita interiore fosse equiparabile a quella della Rosi. Forse no...Forse la Rosi non ha mai avuto spazio anche per una vita interiore...Troppo occupata a lavorare..intercalata in una routine obbligata...oltre la quale tutto ti spaventa e giudichi patetico...Cosa ci avrebbe differenziato a parità di vita trascorsa, quando avrei compiuto la sua età ? Perchè è la vita interiore che determina la tua età . Io domani posso mettere ancora le scarpette e andare ''su al campo''...La mia testa non ci troverebbe nulla di strano. Il mio fisico invece scoppierebbe in una sonora risata. Io domani potrei giocare con i liquidator ad acqua al parco delle Rimembranze...La mia testa non ci troverebbe altrettanto nulla di strano...Le persone del paese scoppierebbero in una sonora risata. Guardando le foto del Bepi...il me Pà ..a 54 anni, sembrava ne dimostrasse 70. E pareva ne dimostrasse 50 già a 35. Erano altre generazioni continuiamo a ripetere...Erano gente d'acciaio.. L'ultimo anno Cunardese è stato un periodo tragico. Di riflessione. Quest anno ho perso tanti amici, tante persone nel range della mia età . Tante persone che si avvicinano sempre più alla mia fascia generazionale. Persone che non avrei mai pensato sarebbero mancate così presto. Soprattutto perchè la vita si e' allungata. Esteticamente a 60 anni non sembri più vecchio come una volta...Ci sono tante di voi che leggete, che a 60 anni sono ancora trombabili protagoniste di sogni erotici. Oggi a 60 anni sono tutte persone (con le dovute eccezioni che fanno regola...) che hanno ancora un aspetto estremamente giovanile, ma che poi, balosse e truffaldine, imprevedibilmente mi fregano, sbiadiscono nei colori e poi a sorpresa si staccano... dal grosso puzzle della mia vita appeso al muro e cadono per terra, dondolando come foglie che cadono da un albero, tessere stanche di quel puzzle vecchio e pericolante che fa da sfondo alla mia vita da che son nato. E allora comincio a chiedermi...Perche' io ancora inconsciamente mi sento così invulnerabile?. Così spettatore delle vicissitudini altrui e basta?. Perchè io ancora non ho deciso di fare controlli...visite...Magari paura di un dito nel culo?...Ma noooo. Perchè nonostante qualche acciacco inevitabile, mi sento ancora sgarzellino e soprattutto tanto ingenuo da pensare che io avrò ancora tanti ma tanti anni davanti! Perchè io ho avuto ''tre'' possibilità di ricominciare quando ero già morto. Oggi entro nel mio 60esimo anno di vita. Sinceramente mi sto un po' annoiando. Mi sto annoiando di pensare. Di rimuginare. Di ricordare. Di essere cosi' sensibile al limite del parossismo. Di riempire il tempo analizzandomi e analizzando. Cavolo. Se penso che mi mancano ancora una 40ina di anni prima di cominciare a pensare alla morte...Sai che due palle...Bah...Buon Compleanno Gra.
RAZZISMO, OMOFOBIA, RAZZISMO...ALTRE RIFLESSIONI.
RIFLESSIONE:...Ma andate a cagare....
Oggi devi stare attento a quello che dici, a quello che pensi..Altrimenti tutto e' gia' catalogato. Sei Razzista, sei Omofobo, sei un Bullo, sei un Sessista, sei un Maschilista, sei un Fascista... Ma dddaiiii. Ripigliatevi per piacere. Ho visto il primo nero dal vivo in terza superiore. Arrivava dalla Costa d'Avorio. Latt Yedmel Evariste. Ero incuriosito certo, ma eravamo incuriositi anche l'anno prima quando una Belga, Sophie Leclercq fu aggiunta alla classe. Ho capito subito che chi vive di emarginazione si fa gli anticorpi e gira la frittata. Aprofittava del suo status di povero negro, per scroccare le corse dell'Aspem, le focacce a ricreazione, toccare il culo a quelle con la sindrome di Madre Teresa di Calcutta e farsi passare i compiti la mattina presto. Chiamalo scemo. Campava della sua alienazione, sfruttando una psicologia spiccia e aprossimativa di noi Occidentali, secondo cui ogni negro, si sposta sulle liane e ha il Municipio del villaggio sull'albero piu' alto. Alla maturita', fu promosso su garanzia che non si sarebbe iscritto all'Universita'. Lui lo giuro'.....E si iscrisse a Economia. La stessa cosa che ho visto a Napoli durante la Naia in pratica. Il razzismo al contrario. Subdoli e meschini. Ogni cosa sei razzista e intollerante e subito sei additato a ''polentone''. Vittimismo spudorato allo stato puro. Sai?.Quello i cui problemi sono sempre ricondotti allo Stato, ma che se lo Stato interviene scendono in piazza per difendere i ''mariuoli'', rappresentanti dei propri sensi di colpa mascherati da solidarieta'. Quello...Quel vittimismo li'.
Cambiamo argomento. Vivo di zapping......Cambio ''canale''...(Chi cogliera' la battuta vince un mongolino d'oro) e ci sono solo esponenti del terzo sesso...Ma dove minchia erano tutti sti ''finocchi''...oppppsssss...gays, fino a 40 anni fa? Ormai in TV il 70% dei protagonisti e' gay. Sembra siano stati in trincea in attesa dell'invasione del D Gay, mandando avanti il povero Don Lurio, per sondare il terreno. E poi come tanti Minions urlanti a colpi di Gay Pride eccoli intasare ogni programma, ogni ambito...E ancora parlano di discriminazione. Bah. La sapete come la penso. Finche' non mi tocchi il culo, sei padrone di viverti la sfera sessuale che credi. Senza nessun problema. Pero' dopo mangiato, vedere incensare e coccolare uno scherzo di natura come Nozzolino, non mi aiuta di certo ne a digerire, ne convincermi a pagare il canone. Bullismo...Eeeeeh. Da ragazzino non ho mai avuto molta stima di me stesso. Gracile nonostante il cognome. Non avevo una gran forza fisica e quando si faceva la lotta soccombevo sempre. Non avevo mai fatto a pugni. Non per paura di prenderle..Per il disagio e la paura di fare male. Ricordo che in tre occasioni, stesi con un solo pugno allo stomaco dei miei coetanei...Rimasi talmente spaventato dal vederli contorcersi e annaspare senza fiato, che evitai sempre di fare a botte. Ma ero bravo a giocare a pallone. Devi sempre essere bravo in qualcosa per non essere ''bullizzato''. Io ero bravissimo a scuola, ma non ero il classico secchione, topo di biblioteca. Passavo tanto tempo fuori di casa. Non studiavo mai, ne facevo mai i compiti. Ma soprattutto ero il piu' bravo a calcio tra quelli della mia eta'. Nasce cosi' un rispetto intrinseco per cui non sei lo ''sfigato''. Un qualche cosa per cui gli altri ti identificano in qualcosa che vorrebbero essere..Non sei una vittima. Neppure per i branchi. Neppure per i problematici...Perche' un tanticchio di stima lo hai acquisito. Pero' l'insicurezza resta. Il primo anno di superiori ''tornammo'' a casa in autostop ogni giorno per non essere vittima dei quintini sui Pulmann. A naia ho vissuto un nonnismo blando...Brande da fare e viaggi fuori orario, allo spaccio della caserma, per soddisfare gli sfizi alcolici dei piu' anziani, al massimo. Ma mai situazioni prevaricanti o umilianti. Mi rifeci con i novizi, quando entrai io, nella fascia ''borghese'', gli ultimi tre mesi, ma sempre senza trapassare la linea del rispetto. Sono stato fortunato. Di fronte alla mia camerata, tra i Bersagliotti, si viveva di ansie e intimidazioni continue. Un nonnismo esasperato. Nonostante cio' fino ai 30/35 anni era un Gra che diceva sempre Si'...Non un Yes Man..Uno che voleva il quieto vivere... Poi qualcosa e' cambiato. Gra ha imparato a dire No. Un' autoimposizione. All'inizio sembro' come di mettere abiti scomodi. E da quel giorno Gra ha perso molte presenze nella vita ma ha conservato le migliori. Il giorno che non potei fare a meno di fare a botte ridussi ad una maschera di sangue il mio avversario...Non mi sentii un eroe. Ma fu una liberazione. Fu una sola volta. Non lo feci piu' e spero non si ripeta. Non mi galvanizzo' la cosa. Mi scosse, ma aumento' la mia autostima. Il bullismo adolescienziale di oggi e' colpa di famiglie troppo impegnate a nascondere i propri sensi di colpa riconducendoli al lavoro. A dei rapporti coi figli troppo elastici, mascherati da rapporti amichevoli simil famiglia Bradford... Ve lo dice uno che ha cresciuto figli non suoi..E ha visto dove toppate. Lontano emotivamente, da ricatti morali o sensi di colpa. Comportandosi in tutto e per tutto come un vero genitore, ma consapevole di avere le mani legate. Di potersi spingere fino ad abbaiare, ma poi di non poter mordere. Ufffffah...Non sopporto sentire parlare sempre dei soliti argomenti senza che poi si faccia qualcosa. Bla bla bla bla bla bla...E intanto il tempo passa. Una cosa e' certa...Prendiamo un episodio recente...Se fossi stato un insegnante e un bimbominchia si fosse azzardato a dirmi...''Chi comanda qui?...In ginocchio.''...Beh...Probabilmente questo post lo avrei scritto dai Miogni...Ma le Iene, a lui, avrebbero dovuto intervistarlo all'ospedale, dopo che aveva superato la prognosi riservata. Sempre che la avesse superata. Tschuss. ;)
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ANCORA SUL RAZZISMO NL CALCIO....UFFAAAAA...
Vabbe' va...Zappo tutti i canali dopo aver pranzato..Mi fermo su uno dei tanti TG...aspetto con ansia l'impresa del Liverpool..Ho gia' visto e rivisto..Ma in TV, condito dalle cazzate dei telecronisti, ha sempre un fascino nuovo un'impresa cosi'...Ormai non compro giornali, non guardo i Cinegiornali..Non so neppure se sono ancora dell'Istituto Luce...Mi aggiorno, giorno per giorno, sfogliando la rassegna dei Quotidiani On Line. ''Quotidiani.It.'' Spazio dallo Sport alla Cronaca...La politica.?.Non mi sconfinfera..Troppo piu' grande di me. Ma la politica di ognuno di noi e' il modo in cui si vive il quotidiano. FB e' un ottima sintesi della mentalita' di un popolo ormai. E piu' la mentalita' e' bacata, piu' risalta...Ormai ognuno si appropria solo di frasettine rubate ad altri...Sfoggiano stili di vita irreprensibili, trasmesse e postate con i lampi di genio di altri psicolabili, inventati sotto effetto di psichedelici. Trionfo dell'ipocrisia. Trovi elogi spudorati a cessi indefinibili, che si atteggiano a Starlet...fatte in casa, fatte male, fatte peggio e ma anche no...Perche' basta una spiaggia esotica, una foto davanti allo specchio...e due labbra a culo di gallina ( ancora non lo hanno capito che ti puoi fotografare senza riprenderti allo specchio...) Ti basta avere amici leccaculo e con scarse diottrie, che ti dicono...Bellissimaaaaa!!!!....Che poi..mamma mia...ma manco nei cassonetti...Vabbe'...
Prime tre notizie...La povera bimba di Napoli...Noemi...Ennesima panoramica di bigliettini di partecipazione alla guarigione, postati in cartaceo, sui cancelli dell'Ospedale...Carenze di fantasia e immaginazione..Il solito ''Angelo'' vittima ...Il solito ''Sarai sempre nei nostri cuori''...Solite minchiate che verrannno dimenticate alla prossima lite tra Tina Cipollari e qualche sciroccato partecipante di Uomini e Donne.. Soliti film, visti e rivisti insomma...Aspetto tra un po' l'immancabile solita fiaccolata, la solita manifestazione contro la Camorra...(Fatta. Gia' spuntata)..Quella camorra che pero', come gli Avengers...( A proprosito..Spettacolo l'ultimo degli Avengers ''Endgame''...) attira davanti alla TV ogni puntata, migliaia di concussi...Omerta'? Ma de che.?...Quella Camorra, che ogni volta che ce' una retata, scendono per i vicoli le donne, le nonne, i disoccupati, i mariuoli...dando vita a barricate, piagnistei, sfoghi contro la Polizia e lo Stato..Quello Stato che pero' e' assente quando giocano a fare le vittime. Ma che e' presente quando incita a rivoltarsi le maniche e mettersi in gioco. L'altra sera una Napoletana che vive a Buenos Aires, sulla Nove, a ''Little Big Italy'', ha dichiarato la sua antipatia e il suo astio a tutto cio' che rappresenta Milano...Soliti stereotipi..''Se sei un Napoletano vero, odi Milano.''..''Tencono... solo la nebbia..non sorridono mai..sono razisti...ecc. ecc.'' Beh Io il militare a Napoli lo ho fatto...Quattro mesi, sufficienti per capire che in tutta la Campania..nessuno puo' vedere i Napoletani. Nessuno li ama. Sono stato ad Avellino...Salerno..Caserta..Cava..Nocera Sup e Inf...Beh..I Napoletani stanno sul cazzo a tutti. Ho pensato a quanti amici Napoletani avessi io...Beh. Manco uno. Siciliani a iosa..Adoro i Siculi...I Calabresi e i Pugliesi ci stanno. I Napoletani fanno a pari coi Magrehbbini nella mia rubrica. Non pervenuti.
Poi a seguire...I due bimbiminchia di Casapound...I due che ti mettono in guardia che potrebbero violentare tua mamma, tua sorella o il tuo Cihuhua..Vero...Molto lungimiranti..Infatti ste cose si verificano..Bene. Perfetto. Visto che sono seguaci di una politica che si basa sulla legge del taglione..Allora facciamo a loro cio' che hanno fatto. Non potranno che sentirsi orgogliosi di averci messo in guardia, come i portavoce di una realta' dei nostri giorni...La cosa buffa e' che i camerati si sono dissociati al volo...Proprio come fanno gli Islamici che condannano gli attentati..gli atti di terrorismo..l'odio verso i nuovi crociati, che sostengono...''Questo non e' il vero Islam''..ma che pero' non fanno nulla per debellare la piaga, perche' ''fondementalmente''...(da qui Fondamentalista... :D Non e' vero..) farebbe comodo anche a loro che il miscredente Cristiano venga spazzato via....Comunque state attenti a non riportare queste ultime opinioni...Se avete degli amici di Casapound tra i contatti..potrebbero togliervi l'amicizia... ;)
Lasciamo stare la riesumazione della telenovela dei coniugi di Erba...Passiamo oltre...Ennesima riproposizione all'Italiana di episodi di cronaca mai risolti e conclusi...
Eccoci a Manduria...
Un paese che spudoratamente adesso fa mea culpa..Tutti che sapevano..Tutti che pero' non credevano...Tutti con una mano davanti e l'altra dietro, solo adesso che le TV, i giornali e il web ti massacrano. Non era quella la maniera di giungere alla ribalta. ''Ma Manduria e' fatta pure di cittadini onesti, sani...'' .Cazzo vuol dire? Cambiamo il nome del paese e lo puoi utilizzare per qualsiasi altro..
Mi son sentito coinvolto...Toccato da vicino...Ho immaginato se una cosa del genere fosse successa a Cunardo...Che so?...Allo Sceriffo.?..Riposa in pace, Alfredo! :( ...Penso che a quell'eta', se solo mia madre avesse saputo che suonavo i campanelli dei condomini e fuggivo, mi avrebbe aperto in due con una roncola...Bersaglio oltretutto, e' stato un individuo piu' grande di te..Con una vita di lavoro ormai conclusa e meritevole di godersi con serenita' i pochi frutti raccolti. Poi personalmente odio proprio la vigliaccheria del branco...del gruppo...Tutte mezze seghe che da soli uno per uno si piscierebbero nei calzini...
Penso che non saprei neppure se colpevolizzare e punire dei ragazzi cresciuti in modo approssimativo, senza una educazione e un rispetto. Ma la rabbia e' tanta. Ti viene voglia di prenderne uno per uno...chiuderlo in una stanza e all'improvviso in sette, otto, dieci persone? ma anche undici o dodici va..''Abbondandis in abbondandum''...come diceva Toto'..... invadere il suo spazio, minacciarlo, dileggiarlo, spaventarlo a morte senza preavviso...Poi ti ricordi che pero' gran parte di questo scempio di valori e' merito dei genitori..Non ditemi che i genitori non sanno mai nulla o lo sanno sempre per ultimi. I genitori non vogliono vedere. Punto. A Cunardo quando negli anni 90 eravamo il Bronx della Valmarchirolo, tutti conoscevamo sia i tossici che gli spacciatori. Tutti. Gli unici a non saperlo erano i genitori.. Son felice di abitare in un paesino di piccola realta' come Cunardo. Il mondo sta cambiando in maniera esasperante. Piu' la realta' ospita indifferenza, impossibilita' di gestione, piu' puo' riservare episodi eclatanti e sorprendenti...Questa realta' mi spaventa..Mi spaventano gli adulti che glissano...che accampano scusanti e si nascondono e male oltretutto, dietro ad un dito...Mi spaventa la carenbza di anziani portatori di saggezza ed esempi, che non c'e' piu'...Poi ...non ho piu' tempo per spaventarmi di altro...Siamo allo Sport..C'e' l'impresa del Liverpool di Kloppo Klopp. ;).
RIFLESSIONE SUL RAZZISMO NEL CALCIO.
Preciso che sono 5 anni che non seguo piu' il calcio italiano. Non conosco neppure la formazione dell'Inter. Credo non lo seguirebbe piu' neppure mio papa'. Monopolio di Medias Italici incompetenti e sguaiati che di calcio non sanno proprio nulla. Tendenti solo a catturare le menti semplici e mononeuroniche di italioti che non sanno guardare una gara senza 5 commentatori...Ho appreso solo oggi dell'affarae Muntari. Reo di avere abbandonato il terreno di gioco perche' sentitosi discriminato per il colore della pelle....Ora preciso che secondo me il razzismo non esiste..E' solo una leggenda metropolitana. Neppure Hitler era razzista. Hitler era un furbone che sapeva che per una guerra d'espansione servivano i capitali e i capitali, per una legge matematica sovvertita, per mezzo della Soluzione Finale, finirono ai tedeschi. Nessuno odia per un colore della pelle...Ammetto l'esistenza dell'intolleranza. L'intolleranza e' quella cosa che quando qualcosa si ripete per causa di una determinata etnia e lede la tua tranquillita', fai di tutta l'erba un fascio. Io odio i Maghrebbini...e per me tutti i Maghrebbini sono uguali. Ma e' una questione di incapacita' di confronto. Mai riuscito a discutere con uno di loro...ci ho rinunciato..Depositari di verita' senza replica...Ottusi, spocchiosi e subdoli. Che ci vuoi fa'? Fossero Bolzanini odierei i Bolzanini. Torniamo al calcio. Ho giocato per 25 anni a livello dilettantistico. Ho preso sputi, gomitate, pestoni, ''vecchie'', insulti di ogni genere...da spettatori e non...Gratisss. Ne ho anche date. Visto il mio ruolo era importante non essere passivo, ma far capire a chi ti marca che non lo temi altrimenti diventa un martirio di 90 minuti. Ora...Zidane nel 2006 ci ha regalato un ridicolo Mondiale di cartone per una reazione da bimbominchia a Materazzi. Ah Zizou...ma mi vuoi dire che in 30 anni dai pulcini alla finale del Mondiale nessuno ti aveva mai insultato, toccando la nevralgica tesi della purezza de sorate? Mai nessuno ti aveva detto che la mamma faceva l'entreneuse? Balotelli attualmente immancabilemnte lo buuuuuuano in Francia. Ma Balotelli e' un coglione. Ad Oliver Kahn scimmiesco portiere del Bayern, tetesco al cientopecciento tirarono le banane in piu' di un'occasione...Schillaci anni addietro fu bersaglio di cori per l'arresto del fratello che aveva rubato le gomme...Idem Giordano anni prima, quando la sorella tossica aveva rubbato una catenina...I tifosi scelgono il tema che piu' ti mortifica per farti perdere concentrazione...Sbagliato o no cerchiamo di discernere le cose, prima di riempirci la bocca con la parolona ''Razzismo'' che oggi si da anche alle scoregge, se fatte in un CUP di un ospedale straaffollato di extracomunitari ticket-esenti. . Se tu fossi Gay ( ed e' per questo che attualmente sono rari i coming out e il primo che lo fece alla fine si e' suicidato ) spingerebbero sul fattore gay, se la moglie ti ha fatto cornuto o tuo figlio si droga, i tifosi sceglierebbero quel tasto. Basta con le campagne antirazziste della FIFA. Ogni squadra schiera una rosa multietnica e non ha senso che io insulto un nero avversario mentre tre o quattro giocano coi miei colori. Ah Muntari...Se lo stipendio di un milione e mezzo di euri che prendi non basta a sopportare i dileggi dei tifosi avversari per farti perdere le staffe...Dalli a me. Torna a fare le capanne in Ghana e a giocare su terreni di merda dove tuoi connazionali sognano di essere al tuo posto...Almeno in mezzo ad una monocromia piu' famigliare e consona non saresti bersaglio di insulti raziali. Magari per altri motivi Si. Ma il conto in banca sarebbe molto piu' basso. Tze'
RADIO GRA. MENTRE LA CITTA' DORME.
E' tardi quando scopri cosa avresti voluto fare nella vita. Sicuramente il metalmeccanico e' stato una casuale ultima spiaggia...Quando gli altri gia' costruivano e io sognavo ancora...Non il calciatore professionista, sono coerente, non avrei avuto i mezzi...Ma il disegnatore di fumetti o lo speaker di una radio quelli si. Ero bravo a disegnare. La fantasia non mi mancava. Il mondo Marvel e DC mantenevano oliata la mia capacita' di fantasticare...e di tradurre su carta il mio tratto. Ma e' un campo troppo selettivo...Stanotte ho avuto come colonna sonora la radio, visto che non dormo un cazzo...e li' mi sono immedesimato...Radiofreccia, VirginRadio, le attuali migliori proposte. Le radio libere degli anni settanta...Chi le ricorda? I programmi di dediche per casalinghe insodddisfatte e adolescenti con gli ormoni in giostra, ai primi approcci con l'altro sesso...Decine e decine di mini radio che duravano una sputazza al sole...Umby trasmetteva a Radio Varese...dalle 22 alle 23.30...Una radio avanti..Poca musica commerciale..Spegnevo la luce in stanza e con una radio trovata in un detersivo ascoltavo ogni lunedi' e giovedi' la sua scaletta. Poi la mattina a scuola con Lui parlavamo del suo programma. Umby e' di Cantello. Ora Umby sono decenni che gestisce un negozio di dischi... Con Lui ho visto un fottio di concerti..e casualmente ha fatto la naia con Pippo...Poi...decollo con fantasia anacronistica..Un programma tutto mio...Notturno...dalle 2 alle 4..quando chi ti ascolta ti ascolta perche' vuole..Perche' cerca complicita', intimita', cerca l'amico notturno che non sa chi sei, che condivide con te tutto oltre a una musica che trasmette testi in cui immedesimarsi senza la barriera della lingua, in cui rivedere le proprie situazioni di vita, in cui il silenzio intorno e' una colonna sonora oltre il quale il quotidiano non puo' infilarsi...che tramite la tua voce vola senza paracadute in un cielo di emozioni sonore..Un popolo di notturni, sensibili, introversi, con superpoteri...quelli che per gli altri sono debolezze e per te sono dannazione. Un popolo che trova pace chiudendo gli occhi e godendosi brani che il resto del mondo non ha il tempo materiale di sezionare...Mentre la citta' dorme. Il titolo dello spazio di Gra...Una stanza piu' buia che no. Un mike, un archivio inesauribile di scelte musicali e una luce che a intermittenza decide quando e' il momento di confidarsi e quando di godere...Si penso che sarei stato adatto...Mentre la citta' dorme..suona bene...Era il titolo dell'albo nr 10 di Devil del 1970....Bel titolo. La sigla sarebbe stata questa...Non so perche'...forse perche' sintetizza tutte le cose, i segreti, le paure che si vorrebbe raccontare di notte a sconosciuti...forse perche' ha un impatto fin dal primo ascolto..o forse perche' ogni volta che la sento mi fa piangere..E cio' e' sufficente.
2022 - MONZA PROMOSSO IN SERIE A...Ricordi...
Erano gli anni che andavo al cinema a Cunardo ogni domenica pomeriggio...Avevo 12 ...13 anni...Il Campo sportivo ''Su al campo'', ancora non era stato ''ristrutturato''...Entravo al cinema con la radiolina a transistors, nascosta nelle calze...Era minuscola. Grande come 5 smartphones di oggi sovrapposti. La si aveva avuta in regalo coi fustini dei detersivi...Costava di più la batteria forse...Portavo anche l'auricolare, color beige...Per un solo orecchio..Per non disturbare e soprattutto per non farmi sgamare..Perche' il Don Lodovico ti perquisiva all'entrata al cinema...Quindi passato il primo check in, dovevi fare in modo di non essere individuato..Il Don, mica voleva che portavi le radioline al cinema. All'entrata vedevi le radioline sequestrate appoggiate vicino al banco bar che vendeva le patatine e le gazzose e che ti ridava alla fine del film...I modelli diversi. Allora in settimana pensavi a come non essere beccato...Il cinema a Cunardo, le domeniche pomeriggio, negli anni settanta, era un istituzione...Ma ''Tutto il calcio minuto per minuto''...era un culto...Tutti, nel buio della sala...Tra una risata e l'altra di un film di Franco e Ciccio o una sparatoria di un western all'italiana, tra un film peplum o di ''Romani'' come li chiamavamo noi...o un documentario dell'Istituto Luce, appena ti avevano individuato, con il tuo auricolare schiacciato contro l'orecchio...ti chiedevano: Cosa fa la Juve?...Cosa fa l'Inter?...Cosa fa il Milan?....Erano gli anni d'oro di Tutto il calcio minuto per minuto...Le domeniche pomeriggio, ovunque si andasse, la gente girava con le radioline all'orecchio, per non perdersi i rantoli alla nicotina di Sandro Ciotti, o le interruzioni di Ezio Luzzi...o le moderazioni dai vari campi di Enrico Ameri....I miei, furono gli anni del Toro dei gemelli del gol...Pulici e Graziani..e dell'ultimo scudetto granata, della Juve di Furino, Causio e Scirea che avrebbe vinto la sua prima coppa Continentale. La coppa UEFA. In quegli anni spesso le interruzioni dai campi di B, contemplavano le gesta del Lanerossi Vicenza dell'ancora futuro a venire Pablito...Rossi, di Faloppa, Filippi, Salvi, Cerilli. Del Cagliari di Virdis. Ma soprattutto del Monza di Giuliano Terraneo, dell’estroso Ugo Tosetto, l’ala destra Ruben Buriani, il mediano Walter De Vecchi, il centrocampista Paolo Beruatto e l’attaccante Roberto Antonelli. Tra gli elementi di esperienza spiccava Ariedo Braida che, dopo aver girato mezza Italia calcistica, approdò a Monza con l’intento di contribuire al ritorno in B dei biancorossi e poi, soprattutto, il piccolo bomber Luigi Sanseverino, attaccante tra i più prolifici della storia del Monza, che in tre stagioni aveva realizzato 46 gol in 109 partite, diventando l’idolo della tifoseria e tra i migliori cannonieri monzesi di tutti i tempi. Ieri il Monza dopo 120 anni di storia e' salito in A. Mi son venuti i gottoni....A ripensare a quegli anni d'oro..A quando le domeniche a volte io Pippo e il Pac..nel nostro vagare a zonzo domenicale, radiolina all'orecchio, a volte ci sedevamo sotto il castagno del Tiro al Piattello e tra un...''scusa Ameri'' e un ''Attenzione, interrompo da San Siro'' ..qualcuno dal Sada di Monza annunciava un gol di Sanseverino...Era un Monza che di riflesso amavo anche Io...I miei carissimi amici, i fratelli Gianluca e Massimo Pellini...villeggianti e paciaaria estivi, miei coetanei, giocavano da bambini ne La Dominante-Monza...Per noi paesanotti e provinciali, erano inarrivabili. Son felice del traguardo raggiunto dai Brianzoli. Sicuramente...la mano di una dirigenza Berlusconi/Galliani e' stata determinante. In 4 anni e' stato raggiunto un traguardo che solo gente avezza a gestioni manageriali di livello mondiale avrebbe potuto perseguire. Spero la favola del Monza duri nel tempo...Come fu quella del Chievo....Come lo e' attualmente da qualche anno quella del Sassuolo. Il Berlusca non si pone limiti. Scudetto...Poi la Champions....L'importante e' esagerare...Diceva qualcuno....Ok...Tanti Auguri. Una finale Bayern - Monza..Chissà quando...Ma sai che figata sarebbe?...Congratulazioni Briantei.









