Erano gli anni che andavo al cinema a Cunardo ogni domenica pomeriggio...Avevo 12 ...13 anni...Il Campo sportivo ''Su al campo'', ancora non era stato ''ristrutturato''...Entravo al cinema con la radiolina a transistors, nascosta nelle calze...Era minuscola. Grande come 5 smartphones di oggi sovrapposti. La si aveva avuta in regalo coi fustini dei detersivi...Costava di più la batteria forse...Portavo anche l'auricolare, color beige...Per un solo orecchio..Per non disturbare e soprattutto per non farmi sgamare..Perche' il Don Lodovico ti perquisiva all'entrata al cinema...Quindi passato il primo check in, dovevi fare in modo di non essere individuato..Il Don, mica voleva che portavi le radioline al cinema. All'entrata vedevi le radioline sequestrate appoggiate vicino al banco bar che vendeva le patatine e le gazzose e che ti ridava alla fine del film...I modelli diversi. Allora in settimana pensavi a come non essere beccato...Il cinema a Cunardo, le domeniche pomeriggio, negli anni settanta, era un istituzione...Ma ''Tutto il calcio minuto per minuto''...era un culto...Tutti, nel buio della sala...Tra una risata e l'altra di un film di Franco e Ciccio o una sparatoria di un western all'italiana, tra un film peplum o di ''Romani'' come li chiamavamo noi...o un documentario dell'Istituto Luce, appena ti avevano individuato, con il tuo auricolare schiacciato contro l'orecchio...ti chiedevano: Cosa fa la Juve?...Cosa fa l'Inter?...Cosa fa il Milan?....Erano gli anni d'oro di Tutto il calcio minuto per minuto...Le domeniche pomeriggio, ovunque si andasse, la gente girava con le radioline all'orecchio, per non perdersi i rantoli alla nicotina di Sandro Ciotti, o le interruzioni di Ezio Luzzi...o le moderazioni dai vari campi di Enrico Ameri....I miei, furono gli anni del Toro dei gemelli del gol...Pulici e Graziani..e dell'ultimo scudetto granata, della Juve di Furino, Causio e Scirea che avrebbe vinto la sua prima coppa Continentale. La coppa UEFA. In quegli anni spesso le interruzioni dai campi di B, contemplavano le gesta del Lanerossi Vicenza dell'ancora futuro a venire Pablito...Rossi, di Faloppa, Filippi, Salvi, Cerilli. Del Cagliari di Virdis. Ma soprattutto del Monza di Giuliano Terraneo, dell’estroso Ugo Tosetto, l’ala destra Ruben Buriani, il mediano Walter De Vecchi, il centrocampista Paolo Beruatto e l’attaccante Roberto Antonelli. Tra gli elementi di esperienza spiccava Ariedo Braida che, dopo aver girato mezza Italia calcistica, approdò a Monza con l’intento di contribuire al ritorno in B dei biancorossi e poi, soprattutto, il piccolo bomber Luigi Sanseverino, attaccante tra i più prolifici della storia del Monza, che in tre stagioni aveva realizzato 46 gol in 109 partite, diventando l’idolo della tifoseria e tra i migliori cannonieri monzesi di tutti i tempi. Ieri il Monza dopo 120 anni di storia e' salito in A. Mi son venuti i gottoni....A ripensare a quegli anni d'oro..A quando le domeniche a volte io Pippo e il Pac..nel nostro vagare a zonzo domenicale, radiolina all'orecchio, a volte ci sedevamo sotto il castagno del Tiro al Piattello e tra un...''scusa Ameri'' e un ''Attenzione, interrompo da San Siro'' ..qualcuno dal Sada di Monza annunciava un gol di Sanseverino...Era un Monza che di riflesso amavo anche Io...I miei carissimi amici, i fratelli Gianluca e Massimo Pellini...villeggianti e paciaaria estivi, miei coetanei, giocavano da bambini ne La Dominante-Monza...Per noi paesanotti e provinciali, erano inarrivabili. Son felice del traguardo raggiunto dai Brianzoli. Sicuramente...la mano di una dirigenza Berlusconi/Galliani e' stata determinante. In 4 anni e' stato raggiunto un traguardo che solo gente avezza a gestioni manageriali di livello mondiale avrebbe potuto perseguire. Spero la favola del Monza duri nel tempo...Come fu quella del Chievo....Come lo e' attualmente da qualche anno quella del Sassuolo. Il Berlusca non si pone limiti. Scudetto...Poi la Champions....L'importante e' esagerare...Diceva qualcuno....Ok...Tanti Auguri. Una finale Bayern - Monza..Chissà quando...Ma sai che figata sarebbe?...Congratulazioni Briantei.
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