BUONA PARTITA
Si sta avvicinando il momento che tutti stavate aspettando e temendo dall'inizio della manifestazione Europea. Lo scoglio piu' ostico e piu' gratificante se superato. Stamattina il solito buontempone mi incontra e mi dice...Ue' tudesch..stasira chi le' ca vinch...? Facile da tradurre. Inutile stare a spiegare che per me non e' una guerra, che per me l'opinione che ho del mio paese, va al di la' del calcio, che anche se la Germania dovesse vincere, mi resta un amaro in bocca dovuto al quotidiano di un paese al baratro, sia politicamente che economicamente. Di un paese che ha causato un' emigrazione di massa negli anni 50 che adesso e' scusante per ospitare migliaia di disperati, senza privilegiare chi di nascita e' Italiano e sta
peggio......E non sarebbe certo il passaggio di Draxler, Neuer e tribu' che mi ridarebbero un lavoro, ora che la C. Integrazione e' al termine e la possibile Immobilita' sta aleggiando all'orizzonte. Ho lavorato in Germania e la nostalgia dei nostri immigrati e' per i posti di origine, per i parenti, non per lo stile di vita e le garanzie che i pargoli della Merkel garantiscono quando ti sei integrato. Poi integrarti sta a te...Ho conosciuto un omino Calabrese che dopo 40 anni ancora non parlava tedesco ma aveva ormai nipoti ben ramificati sul territorio Germanico. Tutti italioti per 90 minuti...Ma tutti vorremmo che le cose funzionassero come in Tedeschia. Ma questa e' n'altra storia...Parliamo di un gioco. Io non sono italiano solo quando ci sono i Mondiali o gli Europei, io amo una palla e chi la fa rotolare meglio..Non la strumentalizzo come un mezzo per sentirmi territorialmente superiore....Inutile spiegare che non ho mai sopportato il calcio italiano sin da bambino, troppo maneggione, piagnucoloso, poco obiettivo e in mano a divulgatori che non sanno trasmettere una capacita' autonoma di leggere le partite. Poco gioioso nel buttarsi all'attacco e troppo timoroso di subire capitomboli. Troppo preso da vivere l'oggi, senza una programmazione nel futuro, vivacchiando su sporadici episodi di immediata gratificazione. Inutile stare a spiegare che tifo Germania da che ho cominciato ad allacciarmi le scarpe perche' ''loro'' subivano fallo e si rialzavano e tornavano a correre...perche' ''loro'' non si fanno mai buttare fuori quando il risultato sembra compromesso, perche' ''loro'' non si piangono addosso e danno colpe a cazzo dopo una delusione, ma si rialzano per fare meglio la volta dopo....perche' ''loro'' e i loro club sono stati i fautori delle piu' grandi rimonte della storia del calcio Mondiale...perche' loro finiscono le partite con 10 gol anche 5 per parte, come noi quando giocavamo in strada...perche' ''da 'loro'' l'ultima in classifica puo' battere la prima anche per 5-0 o eliminarlo dalla Coppa Nazionale, che non e' una coppetta di riparazione, ma un trofeo che pesa sul curriculum. Comunque vada io tifo Germania e non me ne frega un cazzo dell'opinione che posso suscitare. Se solo una partita di calcio vi identifica con il paese in cui siete nati mi spiace per voi. Buona partita a tutti. Forza Fussball.
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