55 VOLTE GRA.


Ho sempre vissuto il giorno del mio compleanno come un giorno tutto mio.... di mia proprieta'. Una festa mia, solo mia...una volta all'anno. Le settimane precedenti lo aspettavo con ansia. Piu' del Natale e di ogni festa comandata. Ho sempre fantasticato in qualcosa di speciale per quel giorno..ma poi restavo immancabilmente deluso, al punto che non ne ricordo nessuno eclatante da essere commemorato. Nessuno da poter dire..''e' stato il piu' bel compleanno della mia vita''. In 30 anni di lavoro ho lavorato solo l'anno scorso per l'occasione..In precedenza sempre un permesso o un giorno di ferie..Un regalo a

me stesso fatto da me. Per l'occasione mi sono sempre fatto un regalo personale importante..Una spesa pazza..Quest anno niente..Consapevolezza del proprio status attuale...o magari entusiasmo che negli anni e' andato piano piano a scemare..Quest' anno e' il primo da disoccupato ''ufficiale''. Quando arrivo a sera e il giorno sta per finire, e' consuetudine che l'amarezza mi assalga..e penso ''E' gia' terminato e anche quest anno niente che lo abbia reso super. Ci vorra' ancora un anno solare prima di rinverdire le speranze..''. In famiglia non c'e' mai stata la tradizione dei compleanni...Da canaj non c'era la festa coi compagnucci..Da adolescente la Clara mi regalava il solito dopobarba...Sempre quello, quello che poi avrebbe replicato a Natale.....Ogni anno... '' Toh'...incoe te cumpisett 'i ann''. Ero stufo di Denim aftershave, al punto che andai da Zamberletti (Cartoleria di Cunardo anni 80) a dirgli di consigliarne un altro a mia mamma ogni tanto...Gli anni della convivenza, per l'occasione, c'erano le feste e le torte e i regali..Ma mancava la sorpresa...Per abitudine della controparte, delle ricorrenze si cominciava a parlare gia' 15 giorni prima...E di ricorrenze li' se ne festeggiavano a iosa...Ci mancavano solo le circoncisioni..ma non sono nella nostra cultura...Ho una memoria da elefante per targhe, numeri di telefono, compleanni...Mi ricordo di tutti...Raramente qualcuno a sorpresa si ricordava del mio...Da che sono su Fb, da tre anni a sta parte, non avevo mai ricevuto cosi' tanti auguri......Virtuali...Annunciati per opzioni privacy...Pero' graditissimi...Prima non arrivavo a 3, magari 4. Spesso neppure la Rosy...''Eeeeh ma io non sono per quelle cose'' Allora ci pensava la Clara...''Rosy..Va ca 'l to fradell al cumpiss i ann''. Il Bepi aveva nel portafoglio una foto di mia nonna Veronica..Dietro c'erano segnati a penna i compleanni mio e delle mie sorelle..Era una delle rare occasioni che esternava uno slancio di commozione quando mi faceva gli auguri.....55 anni. Quando io ero un bocia si era gia' ''vecchi''. Ora sono una via di mezzo tra ''tanti'' e ''non ancora tanti''...Sono gia' un'eta' per poter dare lezioni di vita, ma in punta di piedi. Sei consapevole che puoi sorprenderti ancora, di quanto hai da imparare dagli altri..Se muori adesso per chi resta sei ancora ''giovane'' per andartene...E' una bella parola ''giovane''..La presa di coscienza del tempo che passa e' direttamente proporzionale alla purezza interiore di una persona...Ricordo che solo qualche anno fa, chi mi incontrava si stupiva della mia eta' anagrafica..anche in relazione al mio aspetto esteriore non esageratamente vissuto...Spesso mi hanno dato anche 7/8 anni in meno. Mi gasava sta cosa..ma mi metteva anche ansia. Ricordo che ripetevo spesso a me stesso...''Gra...Toccati...Mi sa che quando comincerai a tradire l'eta' che hai, lo farai di colpo...In pochi mesi...e cio' non ti piacera'''. Per ora ancora nessuno mi da del Lei..Ne mi cede il posto sul pullmann...Ne mi compatisce come un vecchio rimbambito...Buon segno...Ok..Vado va...Mi si fredda il semolino..e devo cambiare il patello...Grazie a Tutti per gli auguri. Davvero. ''Baci stellariiiiiiii......Col cuoreeeeeeeeeeee.......''

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