RIFLESSIONE
Ok.... Presto si saprá se prossimamente in mensa aziendale, serviranno involtini primavera, pollo alle mandorle e spaghetti di soia e se durante la pausa si giocherá a Majiong, anziché a ciapanò, oppure se devo impratichirmi nel gioco delle tre carte x sbarcare il lunario e diventare habitué della Brunella. E lì.... cominci a pensare, se fosse più giusta la visione precauzionale della vita dei tuoi genitori, che hanno sempre badato al imprevisto e al domani, accumulando per le vacche magre.. senza la cui filosofia ora non avrei la casa e i risparmiucci che mi hanno lasciato...o..fare mia la teoria che si vive alla giornata, che si vive una volta sola, che del domani non vi é certezza...godere finche' si e' in
tempo...Lavorare 45 anni senza poi godersi nulla come la Rosy...e essere beffati sul fil di lana..? Poi pensi. pensi a ciò che non rifaresti più..tipo..gli anni di scuola gettati, x poi finire a fare un lavoro che avresti potuto avviare 5 anni prima o gli anni in nero, solo x accontentare gli sguardi di un paese, per cui passeresti x fancazzista. Gli anni rubati..quelli non sono dipesi da me...Poi ti chiedi..E se da domani sei a casa ? Io ho giá finito il bonus parenti e se mi rompo una gamba, domani devo pagare una persona x darmi una mano, xchè le mie gatte sono in fase adolescenziale e pensano solo all'Iphone e la discoteca. E vedresti in breve tempo i numeri del tuo registratore di cassa mentale, ruotare all'indietro vertiginosamente in poco tempo...Poi eccoli loro.....Li incontri dopo un pó che non li vedi e ti dicono..." Uellá, come é ? " E tu con un sorriso tipo joker che ha mangiato l'anguria dici.." Una merdaviglia..." Ecco che scateni in loro l'indole samaritana e interessata e ti dicono..." Ohh..come mai..? " Come tu attacchi con " Eeh..cassa integrazione, sto lavorando due giorni a settimana " ecco che capiscono che hanno fatto la cazzata e si sono infilati in una strada anfosa...Mo' devono fingere di essere interessati e prestarti attenzione...Quindi riparano con una battuta brillante...." Eeeh dai...che cculo, chissa' quanto tempo libero hai....? " E tu capisci che non scherzano..ne sono convinti. Quindi come tu sei alla seconda frase, hanno giá girato lo sguardo e si guardano in giro rivelando fretta e noia. Poi prima di evacuarsi ecco la tanto ponderata conclusione....." Eeeh...ma sei negativo..se pensi così vivi male "..... Certo io a volte ho provato ad alzarmi al mattino credendomi Paperon de Paperoni, ma al momento di vestirmi, ravanando nell'armadio, non ho mai trovato ne la tuba ne il bastone. Se fossi negativo e pensassi che tanto domani mi centra un meteorite e muoio, che motivo di preoccuparmi avrei..? É proprio xché sono positivo, perchè credo in un'aspettativa di vita di almeno altri 30 anni che mi preoccupo, che sono spaventato e confuso..perché mi fa paura un futuro da Sceriffo o da Marcellina. Io non ho mutui ne finanziamenti da coprire ne assegni di mantenimento da evolvere...fortunatamente e sono consapevole che ci sono persone con davvero problemi, che stanno molto peggio di me..eppure, girano col sorriso sulle labbra. Io proprio a sorridere non ci riesco, o forse solo in un caso... ;) A 53 anni le possibilitá di considerazione lavorativa e di conseguente sostentamento quotidiano, si riducono notevolmente. Ma loro continuano..." Eh vabbbbè..ma..." E lì mentre il mio gene mutante X comincia a spingere gli artigli simil Wolverine fuori dalle nocche...e la saliva comincia a depositarsi sulla punta della lingua per una sputazzata, ecco la cigliegina sulla torta..."...ma al limite, vieni a mangiare a casa mia..che problemi ci sono..? " Giuro la avrò giá sentita 5 volte sta buttata..Ma cazzo, ma come non ho fatto a pensarci...? Ammmmico...ma dove sei stato fino ad ora...? Non sopporto chi banalizza le situazioni senza viverle, chi con una scoreggia ti risolve i problemi..Io odio farmi compatire, passare per un lamentoso...non ho mai dato la colpa a nessuno delle mie scelte ne delle conseguenze che hanno comportato. Ma devo fare i conti quotidianamente con una condizione reale, imprevista e incognita. Non mi arrogo la presunzione di risolvere i problemi di qualcuno, ma sono un buon ascoltatore, e le persone spesso vogliono solo essere ascoltate. Ora l'ultima cosa di cui ho bisogno sono le frasette di circostanza, le soluzioni estemporanee dettate dal privilegio che questa situazione non ti tocca. Soprattutto da chi vive una condizione di vita diametralmente opposta la mia. Parbleau.
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