Mai come quest' anno credo sia il caso di un bilancio di vita. Non e' una cifra tonda, ma sei mesi di latitanza lavorativa cominciata esattamente un anno fa e ristabilita da ottobre senza un prospettiva certa, traballante e a rischio discrezionale di rinnovo, mi hanno dato tanto tempo per ponderare, riflettere, piangere, spaventarmi e valutare il passato, il presente e il futuro...Ricordo quando negli anni settanta pensavo...Gra, nel 2000 avrai 37 anni...Chi di noi non ha ipotizzato come sarebbe stato il 2000?. Macchine volanti, robot come domestici e marziani come inquilini o in giro per strada a pisciare il cane, nella piu' totale indifferenza multietnica di una realta' globalizzata, la Juve che continua a
rubare..Niente di tutto quello che la fantasia e il progresso avevano ipotizzato...Solo la Juve che continua a rubare.. E' gia' il 2017. Le esperienze si sono succedute..Sono cambiato...Con gli anni e le batoste sono cambiato...Un Gra accondiscendente, mite, cortese e gentile della prima ora ha lasciato il posto ad uno piu' freddo, distaccato, cinico, polemico, burbero e perentorio, introverso, poco incline al sorriso o alla risata, ma capace di fare ridere e sorridere. Un Gra senza mezze misure. Senza sfumature. 10 anni fa pensavo di aver raggiunto uno status stabile, definitivo. Poi capitomboli in successione rovesciarono i miei progetti le mie prospettive. Affetti, instabilita' nel lavoro, situazioni mentalmente stressanti che si sono protratte per gli anni a seguire...Come cambiano le cose in pochi attimi...Non ho piu' le radici famigliari...da due anni. Non ho piu' entrambi i genitori da 8 anni. Ma non e' cosi' per tutti. Quando non hai piu' legami famigliari piu' nulla ti fa paura. Ti fanno timore solo scelte estreme estemporanee, dettate dal momento... Spesso, cio' che decidi e' vincolato da come si potrebbe ripercuotere sugli affetti, sui legami e cio' ti limita, ti frena. Quando non hai piu' nessuno devi rendere conto solo a te stesso. Ogni cosa si ripercuote sul tuo futuro. Quando mori' mia madre mi sentii scaraventato nel mondo improvvisamente. Da solo...Perche' non importa quanti anni hai o se hai una famiglia tutta tua.....Quando ti manca il primo genitore, lo accetti come una conseguenza del ciclo della vita...Te ne rimane uno...Ma quando il cordone ombelicale si stacca definitivamente e' differente. Dissi...Ok Gra...da oggi non c'e piu' nessuno che ha il diritto di dirti chi sei, cosa sei o cosa devi fare...Non so quale sara' la mia aspettativa di vita...ma giorno per giorno diventa sempre piu' pesante. Mi fa paura pensare di assistere ad ulteriori 30 anni di cambiamenti repentini, senza poter fare altro che lo spettatore...Mi fa paura pensare che il mio paese quando saro' uno degli ultimi Cunardesi sara' solo un ricordo meraviglioso, svanito nelle nebbie del tempo senza piu' testimonianze della mia infanzia sia di persone che di paesaggio. ...Sono cambiato. Sei obbligato a cambiare quando devi soppravvivere in un mondo di furbi, in un mondo di ipocrisia e falsita'. Ho un sacco di difetti, tanti tanti, ma non sono un falso. Non lecco il culo a nessuno a scapito di rapporti convenienti o posticci, ma a beneficio di rapporti sinceri. Ho piu' dato che ricevuto nella mia vita...Chi mi conosce bene sa quanto puo' trarre da me. Non mi importa di quante siano le persone a cui non sconfinfero. A quante non vado a genio. Non devo un euro a nessuno. Vado a testa alta, ovunque e ovunque dico cio' che penso. Con Dio vostro Signore sono in guerra da anni ormai. Quando mi regalo' la seconda occasione di vita non mi disse che in cambio avrei dovuto cedergli in succesione i miei affetti piu' cari. Se li e' presi dopo sofferenze e ridotti a macchiette umane senza dignita'...Sarebbe bastato spegnerli...anziche' protrarre l'agonia come un sadico teatrino. Si, sono incazzato con sua Misericordia...Ogni esperienza mi ha arricchito. Ogni persona che ho amato mi ha dato qualcosa. E le ringrazio tutte di cio'. Tutte le scelte di vita le ho fatte io. Non devo colpevolizzare nessuno e tutto cio' che hanno comportato lo vivo senza flagellarmi. Un solo rammarico. Quando avrei potuto essere padre non mi sentivo pronto, quando lo desiderai nonostante le possibilita', ebbi la consapevolezza che vista la mia eta' sarebbe stato un gesto egoistico. Fa nagot. Ma sarei stato un gran bravo papa'. Non penso alla morte, ma al tempo che passa e' inevitabile non pensare. Quando vedo rimbalzare un pallone, la mia testa lo insegue e ne estrae le piu' genuine fantasie, '' due mesi di allenamento Gra e sti bimbiminkia te li mangi ancora...'' Poi pero' il mio fisico la prende per il coppino e le dice...''Dove cazzo vai? Torna sulla terra...''. Ho una testa di diciottenne dentro un involucro che tra un po' dovra' usare lo Svitol oltre al Deltarinolo. Mi guardo allo specchio...ora sono brizzolato, sale e pepe' come piace alle Milf...non ho piu' la chioma riccioluta della prima gioventu. Non ho piu' gli addominali scolpiti...Vabbe'... non ci ho mai capito molto di scultura. Faccio il paragone coi 50enni di quando ero piccolo e li vedevo gia' vecchi, usurati, nella dimensione prossima alla rottamazione. La salute regge, per ora.. Meglio cosi'. Non avrei chi mi porterebbe i cambi in ospedale. Suvvia Gra sei ancora un bel donnino..E quando stupiscono quando dici la tua eta', sbrodoli, perche' sai che non li dimostri...La mia testa non riesce a crescere...Il bimbo che e' in me e' incazzato, soprattutto quando la memoria farlocca, quando per ricordare le cose faccio i bigliettini e poi scordo dove li ho messi...o la coordinazione ogni tanto lascia spazio a gesti imprevisti e maldestri, oltretutto non e' piu' supportata da una vista da aquila e devi usare gli occhiali per infilare il filo nella cruna dell'ago per cucirti i panni da lavoro. ...Vabbe' e' mezzanotte... Gra Tanti auguri.
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