MY SMALLTOWN IS DYING....I HOPE I DIE FIRST...

 


Ok. Questo potrebbe essere l'ultimo post...Visto che fino al 31 agosto avevo tempo...Ma me lo tenevo dentro da ieri pomeriggio, 25 agosto.. e mi ha tolto l'appetito e davvero fatto male...e soprattutto ha confermato quello che vuole profetizzare la mia immagine del profilo. L'ultima in assoluto. Che non verrà mai più cambiata. Quello con la scritta in Inglese...Lo sapevo, Lady Brunelli....Come ha potuto dubitarne....Era una battuta...Sono Perito Aziendale e Corrispondente in Lingue Estere...uscito col 36 Politico...(Questa non la può capire nessuno, ma e' davvero unica.)
PREFAZIONE
Negli ultimi giorni il problema immondizie, differenziata, immagine lercia del paese e trascuratezza delle vie e' stato un argomento che ha tenuto banco sui vari siti più improbabili oltre che a quelli degli enti Comunali. Prima, Madre Terra...''Gli Avengers''...Quelli che tramite ricatti morali sul web, autoincensandosi e autocelebrandosi, cercando di farti sentire poco amorevole per il pianeta, ti incitano a seguirli...Perchè: Loro SI, che ripuliscono, Loro si, che danno l'esempio. Fatelo....e siate orgogliosi per Voi stessi..Senza sentirvi i salvatori del mondo....Tanto sto mondo non lo salverà nessuno. Poi..... Qualche settimana dopo, le diatribe per la differnziata, per le bollette Tari e per le carenze di fornitura per i bidoni omologati...E bla bla bla....E sti cazzi. Tutto in un cazzo di paesello di 3000 abitanti. 
Ok. Domenica mattina 24, scendo dal parco come tutti i giorni per andare al Tigros....NOTARE!!!!!!...Non c'e' un raccoglitore di rifiuti lungo tutto il marciapiede...a partire dalla chiesetta fino alla Pontresina. Infatti attualmente qualcuno ha pensato bene di riempire sacchetti di immondizie..e lasciarli nei cespugli ai piedi dei tigli...Tanto...Che ce ne frega a Noi. 
Vedo un ragazzo...Al parco...Tutto solo. Dove una volta c'era la fontanella di pietra...Sulla ventina...Da solo...Con guanti...Berretto da Baseball...Che indaffarato...raccoglie tutta la spazzatura che e' sparsa quotidianamente da coloro che frequentano le Rimembranze.... Mi incuriosisce...Lo guardo con compassione e lui mi guarda incuriosito...ma con grande stima, mentre scendo per il marciapiede.... Mi guardo in giro e penso...Bah..Ci saranno in giro gli Avengers di Madre Terra...No...E' da solo. 
Vado al Tigros. Al ritorno e' ancora all'opera. E' nei pressi delle panchine del campetto di calcio. Ha riempito due sacchi di roba. Confezioni di pollo allo spiedo, di wurstell, di tonno, di hamburger, sacchetti di briosches e patatine varie, lattine, bottigliette, pacchetti di sigarette, energy drinks...Manco un profilattico...Generazione di segaiuoli. E ancora non aveva finito...Rallento e lo gurado per vedere se lo conoscessi..Se fosse di Cunardo. Ma un po' la vista una po' la latitanza dalla vita sociale...Ci rinuncio. Ero davvero tentato...Avrei voluto fermarmi...Chiedergli chi fosse. Perchè lo avesse fatto. Con che spirito..Se sapeva che di lì a tre giorni tutto sarebbe tornato una discarica...Spero che non si sia incensato pure lui sui socials almeno. Che tenerezza.. 
ECCOCI QUA AL SUCCO DEL POST:
Ieri.25 AGOSTO 2025. 
Decido di andare al Tigros per delle birre e del gelato. Pieno pomeriggio. Vicino alla prima panchina di pietra sotto il nuovo Mezzo campo di Basket, a sinistra del marciapiede, salendo...quattro ragazzi seduti nell'erba. Due ragazze e due ragazzi. Una delle due ragazzine accartoccia una bottiglietta d'acqua e la getta a un metro da Lei. Mi fermo....Scendo verso di loro e le dico..Ciao..''Sai, Ieri un ragazzo da solo ha ripulito tutto il parco...E' un peccato vedere che non apprezzoate che qualcuno pulisca. Spero che dopo la raccoglierai...''...Lei mi guarda infastidita e mi dice...''Non sono mica una stupida..Certo che dopo la raccolgo...''...Le rispondo..'' Non ti ho dato della stupida....Ma se questo parchetto ogni giorno e' una discarica...e' perchè a qualcuno non importa di stare nell'immondizia''...''Dopotutto lo frequentano anche gli altri...''...Lei mi dice...''Vabbe' ci mancherebbe...Io non sono neanche di qui...''  Le dico ''Sai proprio perchè non sei di qui...magari non ti interessa del paese...''....''Tanto poi torni a casa tua''. Interviene il primo dei bimbiminchia....che stava armeggiando con un accendino e qualcosa di non identificabile, ma non era una canna... e senza alzare lo sguardo, ne guardarmi in faccia mi dice: ''Se tu non sei di quel paese lo rispetti di più....''...Resto in silenzio...Gli chiedo: ''Sei sicuro?'' ...''Si..te lo dico Io''...Gli chiedo...''Quanti anni hai?''....Sempre senza guardarmi e armeggiando col accendino mi dice...''Mi chiamo ''................''.e ho18 anni....''...''Ah okkkey...gli rispondo''... Mi rivolgo alle ragazze e dico loro...''Comunque spero che dopo la buttiate via in maniera corretta...''...Il bimbominchia interviene ancora...''Ok...Dai...Vuoi buttarla via tu?''....Una delle rgazzine lo riprende...''Cazzo smettila...''...''Ok..Lo butto via Io...''...Me la lancia a cazzo da seduto...e prendo la bottiglietta al volo...Le braccia cominciano a mostrare la pelle d'oca....Mi rivolgo alle ragazze e dico loro..''Mi spiace perchè pensavo che almeno voi ragazze aveste più senso di educazione..A me i miei genitori me la hanno insegnata''...Il bimbominchia, sempre sguardo basso mi dice...''A me invece i miei genitori mi hanno insegnato a scopare''...Di nuovo una delle ragazzine lo incita con enfasi a smetterla di fare il trapper del cazzo. Prendo la bottiglietta e comincio ad avviarmi...Le braccia e lo stomaco erano in subbuglio....Poso il sacchetto della Tigros su una panchina...Torno indietro...Scendo fino da loro, mi siedo di fianco al bimbominchia tra la sorpresa dei quattro e gli dico vicino alla faccia con tono calmo e deciso: ''Ok...Io mi son proposto in maniera educata, cercando di trovare un dialogo sereno con voi...Mi spiace se la tua amica si e' sentita trattare come una stupida....o una maleducata...Non ho usato arroganza ne maleducazione mentre vi parlavo...Ricominciamo da zero....Ora!!!..Io mi alzo e me ne vado...Se sento di nuovo uscire...Una parola..Un sussurro...da questa tua BOCCA DI MERDA o un pensiero, da questa tua TESTA DI CAZZO....Io torno indietro, ti prendo per la faccia e ci scrivo il tuo nome su questa panchina di cemento....Anche se e' la mia immaginazione che mi fa credere che hai detto qualcosa, torno indietro...Tanto...Hai detto che sei maggiorenne...Quindi non farai la figura di merda davanti ai tuoi amici di andare da mamma e papà a dirgli cosa e' successo... E sappi che mi hai detto come ti chiami....Ti vengo a prendere...Ciao''....Mi alzo e me ne vado...So che ha boffonchiato qualcosa...mentre mi allontanavo..Avevo le braccia che tremavano...Lo stomaco pieno di frustrazione e impotenza...Me la son portata a casa tutta e la sera e  la notte non ho pensato che a quello...A quello sforzo umiliante di trattenere la voglia di prenderlo per il collo e massacrarlo. Basta. Da oggi mi farò i cazzi miei. Non sono un preposto. E soprattutto non mi accollo la responsabilità di un degrado di valori di cui avrebbero dovuto occuparsi quelli che queste generazioni le hanno cresciute. Parli con qualcuno quando lo racconti e ti dicono allargando le braccia: ''Eh ma Gra...Non ce' più rispetto per le autorità...'' Le autorità non vengono rispettate perchè seguono le leggi..Leggi di merda. Ronde. Mazza da baseball e maschera da Hockey...Chi ce' ce' e chi ce' per caso, cazzi suoi. ''Eh ma Gra...E' dappertutto così ormai''...Io Non abito dappertutto, abito a Cunardo. Cazzo. Il mio piccolo paese ormai sta per morire. Spero di morire prima Io. Bye.




23 LUGLIO 2018- MI MANCA...E MI MANCO....

 MI MANCA...E MI MANCO....


Odio l'estate...odio le sue giornate lunghe...la luce fino a tardi che non ti mette mai a letto...La eternita' serale che allunga i tuoi pensieri...Odio guardare il mio letto e aspettare ogni notte di potermi addormentare....Sprofondare nella dimensione onirica e prendere il largo per qualche ora, tra assurde avventure e incomprensibili visioni. E' una settimana che non chiudo occhio prima delle 3. Non ci riesco. Ore passate al PC a aggiornare il Blog Tetesco fino a che cala la palpebra e almeno poi ho la certezza di addormirmi in pochi minuti...Poi alle 6 gia' attivo..Yaaaawwwnnnnn, che dormita. Stanotte forse 3, boh..3 e trenta. Mi siedo sul balcone... C'e' la luna...Quasi piena...Pipistrelli esibizionisti, tracciano traiettorie da frecce tricolori...Qualcuno mi passa radente per sentire che dopobarba ho messo dopo essermi sbarbato pochi minuti prima... La Baita e la sua rassegna folk non danno piu' segni di vita da mo'....La Valcuvia e' identificabile nel contrasto lunare cielo/terra, idem il San Martino....Lui c'e' sempre...Lui non va mai al mare...Dallo stereo della stanza buia, per ingannare le zanze, arriva il sound dei Clash...Un tributo di vari gruppi che non li hanno vissuti in prima persona...Cover e rifacimenti personalizzati...Ma che ne sanno i 2000. Penso..penso che in questi ultimi anni il mio status ha capottato alla grande...Dal 2009 di sicuro...Mi mancano un sacco di cose...Mi manca una realta' di coppia...Mi mancano i week end fuori porta, per castelli o borghi medievali, le camminate alla ricerca dei laghi nascosti tra pinete, sentieri alpini e lande desolate...Mi mancano i viaggi in autostrada dei ritorni e le strade sbagliate, con conseguenti litigi...Gli alberghetti per una notte, le passeggiate in bici, le mattine dei sabati e domenica alle 5 del mattino..quando attraversavi i paeselli che ancora dormivano...Prima che i tafani e le prime auto che ammorbavano l'aria ti incentivassero a ritornare a casina...Mi mancano le vacanze estive con preparazione delle valigie..Non sapevi mai fino alla fine se al mare o in montagna...Io speravo sempre in montagna...Mi mancano i ristorantini esclusivi e intimi per le occasioni speciali e soprattutto per quelle senza motivo, le pizzerie due volte a settimana, perche' con due stipendi eri ricco e tanto si risparmiava su altre cose. Mi mancano le notti bianche, i mercatini natalizi, non natalizi, equosolidali e feriali...quando compravo cazzate e poi a casa me ne pentivo...Mi mancano i Natali con le cacce di settimane, ai regali piu' inutili. Mi mancano le festivita' e le ricorrenze festeggiati alla napoletana...Quelle con tutti i parenti...Quelle dove si fa a gara dove si cucina meglio, di piu' e devi mangiare come un'oca per compiacere...Mica per il pate' de fois gras..Riunioni famigliari spesso a breve distanza, per anniversari assurdi, di matrimonio, onomastico, compleanno, circoncisioni, prima barba e prima pippa......Ma che facevano spogliatoio. Mi mancano i matrimoni da invitato...La preparazione, la noia, lo sbattimento di balle per le attese tra un piatto e l'altro e la sfilata sui red carpet per le foto...Mi manca la spesa del sabato a menare il carrello cristando e sacramentando per ogni minuto perso, perche' di li' a poco su Sportschau cominciava il resocnto filmato della Bundesliga. Mi manca un lavoro, la quotidiana sensazione di aver fatto il tuo dovere e poterti proporre al mondo come una parte attiva e considerabile e soprattutto approcciabile. Mi manca mia mamma...Mi manca la Rosi..Mi manca Morgana...Frejia mi ha dato il colpo finale. Mi manca piu' di tutti. Non ha mai lesinato di timbrare il cartellino, di farmi sentire ogni giorno vivo, a casa, di farmi trovare una presenza con cui discutere...Da accudire, di cui prendermi cura...Scoprendo poi che mi aveva preso per il culo, perche' era lei a prendersi cura di me...Mostrandomi come mi stessi lasciando andare, con i suoi rimbrotti silenziosi.. i suoi sguardi intimidatori..e il suo miagolare senza suono, solo aprendo la bocca. Mi manco io...Mi cerco nei cassetti, sotto il letto, sotto i cuscini del divano, tra chiavi perse, bottoni strappati e briciole di Tuc da finale di Champion's. Tra anni di scritti e ritagli, accumulati e dimenticati...Tra foto e ricordi, tra odori e suoni...Mi cerco ormai da cosi tanto tempo, che se anche mi ritrovassi non mi riconoscerei...Mi alzo per scendere a prendere una birra...Una weiss...Cazzo Gra....Manca poco alle 4, ti fai una birra?....Guardo l'etichetta e passo la bottiglia sulle guancie...Il balcone trattiene il calore del giorno, mette arsura...Sullo stereo ''Police on my back''.....Ecco per completare ora ci mancherebbe solo quello. Notte.....

RELAX

RELAX


Solito balcone..profumo di dopobarba..cielo nuvolo...La Valcuvia non e' sgargiante come le altre sere..La generazione dei figli di Holly e Benji mi porta indietro nel passato...Una puntata mentre mi cibo, 25 minuti per un cazzo di rigore...Capito perche' il calcio e' andato a farsi benedire...Un cartone idiota che racconta un ''fotball'' mai vissuto in prima persona, a dei ragazzini gia' pronti al fancazzismo......Stadi come aeroporti..poemi recitati nella frazione di un tiro o di una parata...Sorrido...Penso al mio primo rigore in prima squadra...1979. La mattina giocavo con gli allievi. Il pome il Dino mi dice se vado con la prima squadra a Ferrera per il derby, che manca gente...Ho 16 anni...Il Cugliate ci mette sotto di due. Nel secondo tempo il ''biund''...Marco Martinoli, accorcia con una saetta da lontano...Poi...mancheranno forse 15 minuti, calcio di rigore per noi...Con la mia zazzera riccioluta anni 80, mi avvicino al Teo...Il capitano...''Me lo fai tirare?''...''Vai, vai...''..sembrava volesse liberarsi della patata bollente...In porta il Gianni Mendolia...che non sapevo di li' a 7 anni sarebbe stato il mio portiere alla Casport. Metto il pallone spelacchiato sul dischetto..La porta e' quella col cimitero alle spalle.....Tutti i campi sportivi hanno un cimitero nei pressi....bah...Non guardo il portiere per abitudine. Decido solo una parte...Il Mendo si allunga e intuisce, ma la palla e' all'angolino vicino al palo, basso, alla sua destra...Finisce due a due. Neanche esulto...Ho ancora il poster rèclame di quella partita...L'anno seguente segno 8 rigori su 8, uno ripetuto 2 volte contro il Voldomino. Poi ne sbaglio 3 su 4 l'anno dopo e uno proprio davanti a Giangi e la Rosy a Cassano..nello scontro diretto al vertice contro l'Avio Macchi. Rimedio segnando il gol del 3:1 ma qualcosa dentro si e' inceppato. Non li tirero' piu' in campionato. Forse l'incoscienza giovanile aveva lasciato il posto a timori e scrupoli da adulto...Ho tempo, ripenso anche a quale gol fosse stato il piu' bello tra quelli che ho fatto...Tutti bellissimi, in proporzione non tantissimi, per il mio ruolo, ma il 90 per cento decisivi per il risultato...In quegli anni 80, l'Angelo Ponti del Mobilificio avrebbe fatto carte false per avermi. Lo ribadiva al circolo del Carluccio al Bepi ogni sera...''A vori 'l to fio'''...Il Mobilificio Ponti di Induno era un ascensore. Su e giu' tra la seconda e la terza categoria...Ma ambire ad una seconda nei primi anni 80 era molto. Mio papa' me lo riportava regolarmente cio' che l'Angelo decantava di me... Ma ancora dovevo fare la naia e la patente...Come andarci fino ad Induno.? 1981. Scontro diretto. Avio Macchi primo. Secondi noi e il Ponti, 2 punti dietro. A Cassano Valcuvia giochiamo in casa, sento lo sguardo dell'Angelo dall'inizio alla fine della gara. Eppure mi riesce facile tutto...L'altro Angelo, il Bonora, ci porta avanti di uno ma alla meta' del secondo tempo siamo sotto. 1:2 per loro. All'andata a Induno era finita 0:0. Poi...un lancio lungo nell'area loro, crea una mischia, la palla si impenna e il loro portiere di pugni rinvia verso l'alto al limite dell'area..Sono spalle alla porta, seguo lo spiovente che scende nei pressi del dischetto e sul primo rimbalzo in sforbiciata volante alla cieca immagino la porta dietro di me...Poi...solo caos...Un mucchio di persone che mi sommerge, qualcuno che mi afferra i capelli e mi picchia la faccia per terra piu' volte...''Goooollll...ricciolooo...gooooollll...''..Mi alzo pieno di erba autunnale...sulla maglia, tra i capelli e il viso sporco di terriccio...Finisce 2:2...Passo a fianco della panchina degli avversari ma non ho il coraggio di guardare l'Angelo Ponti in faccia...Che emozione ripensarci. Ho la pelle d'oca..Sara' che l'aria rinfresca?..Sara' che mi emoziono al tempo che passa? Chiudo gli occhi...Dai Gra, ricordane ancora..ricordane ancora...In solaio ho un quaderno di computisteria in cui disegnavo tutti i gol che segnavo in campionato...E' molto che non lo cerco...Ho paura di farlo...Ho paura di non trovarlo...Preferisco immaginare che ci sia...sempre li'...In attesa di essere aggiornato...Sssssst...non diteglielo che sta aspettando invano. Che non ci saranno ulteriori aggiornamnenti..come XP..Lasciatelo sognare...Almeno Lui, lasciatelo sognare ancora. 😉

Solito balcone..profumo di dopobarba..cielo nuvolo...La Valcuvia non e' sgargiante come le altre sere..La generazione dei figli di Holly e Benji mi porta indietro nel passato...Una puntata mentre mi cibo, 25 minuti per un cazzo di rigore...Capito perche' il calcio e' andato a farsi benedire...Un cartone idiota che racconta un ''fotball'' mai vissuto in prima persona, a dei ragazzini gia' pronti al fancazzismo......Stadi come aeroporti..poemi recitati nella frazione di un tiro o di una parata...Sorrido...Penso al mio primo rigore in prima squadra...1979. La mattina giocavo con gli allievi. Il pome il Dino mi dice se vado con la prima squadra a Ferrera per il derby, che manca gente...Ho 16 anni...Il Cugliate ci mette sotto di due. Nel secondo tempo il ''biund''...Marco Martinoli, accorcia con una saetta da lontano...Poi...mancheranno forse 15 minuti, calcio di rigore per noi...Con la mia zazzera riccioluta anni 80, mi avvicino al Teo...Il capitano...''Me lo fai tirare?''...''Vai, vai...''..sembrava volesse liberarsi della patata bollente...In porta il Gianni Mendolia...che non sapevo di li' a 7 anni sarebbe stato il mio portiere alla Casport. Metto il pallone spelacchiato sul dischetto..La porta e' quella col cimitero alle spalle.....Tutti i campi sportivi hanno un cimitero nei pressi....bah...Non guardo il portiere per abitudine. Decido solo una parte...Il Mendo si allunga e intuisce, ma la palla e' all'angolino vicino al palo, basso, alla sua destra...Finisce due a due. Neanche esulto...Ho ancora il poster rèclame di quella partita...L'anno seguente segno 8 rigori su 8, uno ripetuto 2 volte contro il Voldomino. Poi ne sbaglio 3 su 4 l'anno dopo e uno proprio davanti a Giangi e la Rosy a Cassano..nello scontro diretto al vertice contro l'Avio Macchi. Rimedio segnando il gol del 3:1 ma qualcosa dentro si e' inceppato. Non li tirero' piu' in campionato. Forse l'incoscienza giovanile aveva lasciato il posto a timori e scrupoli da adulto...Ho tempo, ripenso anche a quale gol fosse stato il piu' bello tra quelli che ho fatto...Tutti bellissimi, in proporzione non tantissimi, per il mio ruolo, ma il 90 per cento decisivi per il risultato...In quegli anni 80, l'Angelo Ponti del Mobilificio avrebbe fatto carte false per avermi. Lo ribadiva al circolo del Carluccio al Bepi ogni sera...''A vori 'l to fio'''...Il Mobilificio Ponti di Induno era un ascensore. Su e giu' tra la seconda e la terza categoria...Ma ambire ad una seconda nei primi anni 80 era molto. Mio papa' me lo riportava regolarmente cio' che l'Angelo decantava di me... Ma ancora dovevo fare la naia e la patente...Come andarci fino ad Induno.? 1981. Scontro diretto. Avio Macchi primo. Secondi noi e il Ponti, 2 punti dietro. A Cassano Valcuvia giochiamo in casa, sento lo sguardo dell'Angelo dall'inizio alla fine della gara. Eppure mi riesce facile tutto...L'altro Angelo, il Bonora, ci porta avanti di uno ma alla meta' del secondo tempo siamo sotto. 1:2 per loro. All'andata a Induno era finita 0:0. Poi...un lancio lungo nell'area loro, crea una mischia, la palla si impenna e il loro portiere di pugni rinvia verso l'alto al limite dell'area..Sono spalle alla porta, seguo lo spiovente che scende nei pressi del dischetto e sul primo rimbalzo in sforbiciata volante alla cieca immagino la porta dietro di me...Poi...solo caos...Un mucchio di persone che mi sommerge, qualcuno che mi afferra i capelli e mi picchia la faccia per terra piu' volte...''Goooollll...ricciolooo...gooooollll...''..Mi alzo pieno di erba autunnale...sulla maglia, tra i capelli e il viso sporco di terriccio...Finisce 2:2...Passo a fianco della panchina degli avversari ma non ho il coraggio di guardare l'Angelo Ponti in faccia...Che emozione ripensarci. Ho la pelle d'oca..Sara' che l'aria rinfresca?..Sara' che mi emoziono al tempo che passa? Chiudo gli occhi...Dai Gra, ricordane ancora..ricordane ancora...In solaio ho un quaderno di computisteria in cui disegnavo tutti i gol che segnavo in campionato...E' molto che non lo cerco...Ho paura di farlo...Ho paura di non trovarlo...Preferisco immaginare che ci sia...sempre li'...In attesa di essere aggiornato...Sssssst...non diteglielo che sta aspettando invano. Che non ci saranno ulteriori aggiornamnenti..come XP..Lasciatelo sognare...Almeno Lui, lasciatelo sognare ancora. 😉

GRAZIANO, TI DEVO COMUNICARE CHE HAI UN TUMORE.....🤔 WOW...OK...PARLIAMONE....

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ATTENZIONE: Questo post contiene riflessioni personali dettate da esperienze reali e quindi somatizzate in modo soggettivo. Non vogliono essere in alcun modo fuorvianti, denigratorie o condizionatrici in caso di speranze, o di realtà contemporanee di vita, per nessuno che legga ciò che scrivo sul mio profilo. Siete in tempo a non proseguire nella lettura. Se avessi deciso per un titolo dedicato a Mihailovic, probabilmente qualcuno avrebbe pensato: Ah...il solito post dedicato a un calciatore...No...Non e' così...E' dedicato a me...Solo a me.

YGGDRASIL, L'ALBERO COSMICO O ALBERO DELLA VITA.

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In molte antiche culture, tra loro geograficamente anche assai lontane, si ritrova la figura mitologica dell'Albero Cosmico. Esso rappresenta l'asse centrale dell'Universo, l'impalcatura che ne sottende e sostiene la sostanziale unità; talvolta simboleggia la conoscenza iniziatica ed è pure collegato al cammino spirituale verso il divino. Tra i popoli germanici che popolavano il nord Europa, ed in particolare tra i Vichinghi, l'Albero Cosmico prendeva il nome di Yggdrasil: lo conosciamo grazie alla potente ed intrigante descrizione delineata da Snorri Sturluson, scrittore di origine islandese, che ce ne parla nell'Edda, opera in prosa apparsa intorno al 1220. Come spesso accade in questi casi, le pagine scritte narrano di cose e fatti anteriormente trasmessi oralmente, la cui origine si perde nella notte dei

17 NOVEMBRE 2017- ACCESA LA STUFA...

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Beh..stamattina l'umidita' piu' che il freddo hanno vinto la mia pigrizia...
Prima giornata di autunno vera vera..e cosa di meglio che una stufa di quelle economiche, con i cerchi insomma, per intercalarsi nel contesto? Mentre pranzo, penso a quanto mia mamma la ha sfruttata..Toglieva i cerchi e cucinava Minestroni, Paste e fagioli, Spezzatini e Brasati...Polente, Pancotti, Risi e latte e Risotti...Castagne con il latte...Si risparmiava il gas della bombola...Andava dalle 7 del mattino quando si alzava alle 8 di sera quando si abbioccava davanti alla TV.....Poi quando andava a letto la lasciava spegnere..Son nato in una casa senza riscaldamento..e tuttora questa stufa allieta il soggiorno di tepore, come unica stanza riscaldata..Le altre sono tutte fredde...Mi ha temprato..A gennaio giro in maniche di camicia...Mi lavo ogni mattino con l'acqua fredda e esco dalla doccia in un ambiente a temperatura naturale...Soffro di piu' il caldo esagerato..Eppure mentre pochi minuti fa pranzavo, fantasticavo...Gra...Che figo..Puoi fare le mondelle sulla stufa...Togli i cerchi, metti le castagne tagliate nella padella bucata..scrolli ogni tanto....Certo non e' il camino della nonna Veronica, dove una padellona spessa e agganciata alla catena, scrollava e ribaltava le castagne rimbalzanti, dopo che nel pomeriggio le avevamo incise per non farle scoppiare io e le mie sorelle...E poi sbucciarle nelle pagine de La Notte.. che mio papa' comprava ogni lunedi' alla stazione di Varese, mentre attendeva la corriera dopo il lavoro all'Aermacchi....Oppure..mettere le scorze di grana o Parmigiano Reggiano sul piano bollente della stufa...finche' filavano e fondevano...Sluuuurpppp....O il giorno dopo la polenta ormai solida del giorno prima, prima tagliata a fette spesse e corretta con il gorgonzola che si scioglieva......e ultimis in fundo...le fette di polenta, imbiancate con lo zucchero...
Di cio', quando ne narro, tutti restano a bocca aperta....''La polenta con lo zuccheroooooo?''...Gia' Farisei....era il nostro dolce di fine pasto..Provatela, provatela e poi mi ringrazierete.. 😉

WELCOME TO THE ITALIAN JUNGLE. 1.4.1.

So che aspettavate il seguito Farisei....
PROLOGO
Ieri torno in azienda e dico al signor Giuseppe Titolare...Domatina devo andare all'INPS perche' non dispongono di Mail Adresse. Lui mi sorride benevolo e sornione...consapevole dei precedenti..Gli dico...Appena finisco vengo qua...Lui prende nota...ma mica ci crede.... Il Leo che oggi andava in pensione e mi lasciava la stecca della fresa mi dice....''Vedi di arrivare per mezzogiorno che mia figlia per domani ha cucinato di tutto e di piu'....''

PER MISTER GIOVANNI BARASSI.

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Ho accantonato presto le velleita' calcistico professionistiche. Avevo 11 anni quando mi proposero un provino per l'Inter. Mi spaventai. Rinunciai, per non affrontare il rifiuto. Mi accontentai di essere incensato in provincia, che non un anonimo nel calcio che conta. Devo ammettere che fino ai 21 anni mi sentii orgoglioso di essere il futuro della societa' calcio del mio paese. Avevo 17 anni. Ero capitano della squadra dell'FC Cunardo, il mio paese e avevo segnato 18 gol in Terza categoria l'anno precedente, giocando la mattina negli allievi e il pomeriggio in prima squadra...La terza categoria e'

CRI'...LA FESTA DEL PAESE E UN RITORNO AL FUTURO...

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Vero Crì?
E' incredibile cosa succede, quando la tua vita sembra ormai destinata alla routine, dopo che anni e anni si sono sommati, correndo veloci uno dietro l'altro e la tua infanzia si allontanava sempre piu', dai ricordi, dalle facce e dai paesaggi di un passato vissuto da bimba...lontano, lontano. Quegli anni che sembravano essere diventati solo fotografie della mente e che pur sforzandoci di ricordarli con debita memoria, difficilmente ci ridavano le stesse gioie, le stesse emozioni, gli stessi vivaci colori di quando si era parte attiva e spensierata di quel mondo....Poi...Basta un giorno. Una festa del paese ridotta ai minimi termini...Senza bancherelle di giocattoli, senza una folla coinvolgente tutto il paese, senza una banda musicale, senza una nutrita processione di facce conosciute, addirittura tutti mascherinati per

1 OTTOBRE 1969 E LA RIMPATRIATA DEL 2019

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50 anni fa....Divento un Remigino. 1 Ottobre 1969. Mattino presto..In piedi sul letto matrimoniale dei miei genitori ero intento nella vestizione...Grembiulino blu..colletto bianco e fiocco cascante azzurro...perche' se no' mica ti distinguevano dalle femminucce che lo portavano rosa....Vabbe'. Io son favorevole alle divise. Non vuole dire non avere un'identita', vuole dire non creare differenze..Rendono tutti uguali. Soprattutto in un contesto di crescita in cui l'autostima va a farsi benedire per i piu' piccoli dettagli.. e quindi condizionarti la vita.. Ho vissuto per anni il confronto coi figli dei ''sciuri''...Quelli

RIFLESSIONE - LA CONFESSIONE.

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Stanotte ho sognato che mi confessavo...Stranamente non c'era un prete, ma un incaricato eletto a scadenza come si fa con il Parlamento Europeo. Un sindaco, un magistrato...un arbitro, si certo, a volte anche un prete...E si che non ho mangiato pesante..Sono a dieta...Sarà ormai 43 anni, in funzione della Cresima che non mi confesso...Che motivo ne avrei avuto in seguito, non avevo piu' lo scopo di strappare il consenso a un Sacramento..Raccontare i cazzi miei a una persona come me?...Chissa' perche' in terra tutti coloro che hanno incarico di giudizio vestono il nero...I preti, gli arbitri, i

CHI AMA IL CALCIO....AMA ''TUTTO'' IL CALCIO...GRAZIE RAGAZZE....


Odio il calcio italiano, odio la Serie A, i suoi protagonisti e chi dietro le quinte crede di esserne il divulgatore maximo e maximo depositario della verità. Odio i tifosi Italiani. Quelli che non hanno mai calcato un campo..e neppure un cortile. Odio chi sa solo difendere i propri colori e la propria Nazionale. Odio le attuali chiacchiere da Bar. Fatti da gente incompetente che ha vissuto il calcio solo alla Playstation..e su Sky...senza capacità propria di giudizio. Accecati solo dal colore delle loro squadre del cuore. Chiusi a qualsiasi altra espressione calcistica. Ho aperto gli orizzonti quando avevo 11 anni. Il calcio per me era il mondo. Sia praticato che teorico. Non c'era Internet. C'era il Guerin Sportivo. Mi son fatto una cultura statistica e storica di livello mondiale. Una competenza statistica e storica

QUELLO CHE MI FA INCAZZARE ALLA CASSA DEL SUPERMERCATO...SGRUNT !!!


Alla cassa di un supermercato hai modo di capire, l'intelligenza, l'egocentrismo, il rispetto e l'educazione delle persone. Ci sono atteggiamenti che proprio non condivido, non tollero e mi fanno incazzare. Lo so...Sono polemico, brontolone e poco tollerante..E chi se ne frega...
AL SUPERMERCATO ODIO:

STRIKE....


E vado in posta....e bla bla bla..te vist in Francia e bla bla bla...e vado al bar e bla bla bla...e vado a Luino e bla bla bla...''Eeh ma chi' li' ie' cativv.''....e giu' bla bla bla....Si Bla bla bla da anni ormai...Eeeeh gia'...allora risolvila te la situazione...ti dicono...Certamente con la nostra maniera di pensare tutta scrupoli e  paletti non la risolvi con sta gente. ''Eh allora vuoi scendere al loro livello....? E poi...ci sentiremo uguali a loro...''  Ma andate a cagare....Tze'.... No no..vai tra...continuate con le vostre  fiaccolate, con i vostri talk show, con i vostri speciali che raccontano per filo e per segno come e' avvenuto.....con gli alti e bassi di

CATTIVISSIMO ME...SE VI PARE...

Se venite a casa mia...prima di bussare, e accendermi la luce della porta, abbiate coscienza, che c'e' una campana di metallo alla destra degli scalini. Ho la porta a vetri. L'anno scorso Nunzio in una delle sue estemporanee incursioni, busso' si da incrinarmi il vetro della porta simil delta del Nilo....Il prossimo sfigato che dovesse percuoterlo, paghera' il vetro...Sempre stata sta abitudine di merda di picchiarmi sui vetri...Sentono la TV da fuori...Ah..e' qui...e Pim e pum e pam...Cazzo c'e' una campana da suonare...11.20. In settimana sono passato a Fastweb....Il corriere sveglione, scazza la campana e mentre mi accingo a preparare il pranzo bussa contro il vetro....

VIVA LA FRANCIA...PORCO TUTTO QUANTO....SANTI, CRISTI, MADONNE...E TARI...E ADESSO BANNATEMI PURE...🇫🇷🇫🇷🇫🇷🇫🇷


Odio i Francesi...Li ho sempre odiati...I paisans...I primitivi d'Europa. Spocchiosi, antipatici, malvestiti e puzzolenti. Ma cazzo...Se c'e' da scendere in piazza scendono...E non per la movida...Non per i locali notturni chiusi per il Covid...Come noi buffoni, pecoroni e lamentosi. I gilet gialli...bloccarono la Francia contro i rincari della benzina...Noi un cazzo. Nelle banlieaues mettono a ferro e fuoco i quartieri. E anche se la maggior parte di chi si lamenta sono arrivati per colpa della colonizzazione...e i Franzosi...cazzi loro, ora ne pagano lo scotto...hanno un'identità Nazionale vaccinata.

HO FATTO UN SOGNO....TUTTA LA VERITA', LA PURA VERITA' NIENT'ALTRO CHE LA VERITA'...SUI MIEI ESAMI DI MATURITA'..


Stanotte ho fatto un sogno. Un sogno che fondamentalmente si ripete da decenni, riguarda la scuola superiore, come ambientazione, come tappa di vita. Nonostante ormai siano passati oltre 40 anni. Lo stesso avviene regolarmente per i sogni che coinvolgono il periodo militare. Il contesto di cui narro e' inerente il periodo di scuola superiore e il conseguente esame di maturità. Ok...Se vi interessa, andate

STUDENTE AGGREDISCE UN INSEGNANTE A CUNARDO...AAAZZZ... Parte 2 - Motivazioni e la minaccia di Facebook...

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "Non devo scrivere bimbominkia sui social 5 Non devo scrivere bimbominkia sui social lon devo scrivere bimbominkia sui S Non devo scrivere bimbominkia sui Non devo scrivere bimbominkia sui on devo scrivere bimbominkia S. 소T ichemce"

Ieri..pochi minuti dopo che ho pubblicato il mio post, una finestra di FB si apre e mi dice che sono stato segnalato...Che il mio post contiene contenuti che qualcuno ha contestato, per argomentazione istigante alla violenza. Mi viene proposto di eliminarlo spontaneamente o di subire eventuali limitazioni da parte di Facebook in seguito, concernenti i miei post futuri. Rispondo: PUBBLICA LO STESSO. Il post è confermato. Io non ho molti contatti...Nessuna gente che mi segue. Amici ne ho molti meno di qualsiasi

STUDENTE AGGREDISCE UN INSEGNANTE A CUNARDO...AAAZZZ...

Ok...dico la mia. Potrò sembrare un matusa...un Boomer come si dice oggi...Ma certe cose a me fanno ribollire il sangue. Premetto. Mi baso su quelle poche notizie scritte da giornali on line locali, ma non voglio entrare nello specifico del caso di ieri..troppo pochi gli elementi. Ma voglio discutere di un problema ormai annoso a tutte le latitudini del Bel Paese...Quando certe cose succedono non colpevolizzo mai i ragazzi...o coloro che sfogano in maniera esasperata mancanze e presenze educative