
50 anni fa....Divento un Remigino. 1 Ottobre 1969. Mattino presto..In piedi sul letto matrimoniale dei miei genitori ero intento nella vestizione...Grembiulino blu..colletto bianco e fiocco cascante azzurro...perche' se no' mica ti distinguevano dalle femminucce che lo portavano rosa....Vabbe'. Io son favorevole alle divise. Non vuole dire non avere un'identita', vuole dire non creare differenze..Rendono tutti uguali. Soprattutto in un contesto di crescita in cui l'autostima va a farsi benedire per i piu' piccoli dettagli.. e quindi condizionarti la vita.. Ho vissuto per anni il confronto coi figli dei ''sciuri''...Quelli con tanti giocattoli. Quelli sempre ben vestiti..Almeno a scuolaaaa. Una realta' di paese. Una realta' scolastica post bellica..in cui si bocciava schioccando le dita sin dalla prima elementare e in un triennio ti mescolavi a tanti bambini nati prima di te senza accorgerti, perche' erano gli stessi amici che poi frequentavi durante i pomeriggi, al parco giochi, per strada, per i boschi o per i prati...Nessuno chiedeva la carta di identita'. Eravamo compagni e compagne di sQuola. In 50 anni, dopo la fine delle scuole medie, le strade si sono separate. Per qualcuno anche prima. Chi si e' realizzato..Chi era destinato al realizzarsi. Chi non ha avuto ambizioni..Chi ha fatto scelte azzardate e magari le sta ancora pagando. Chi si accontenta di cio' che il quotidiano ci propone...Ma anche chi purtroppo ha dovuto presto accantonare sogni e progetti...Il tempo non e' stato clemente con loro, li ha espulsi al primo passo azzardato.Non ha dato loro nessuna seconda possibilita'. Bene...Mi do tre mesi per organizzare il festival delle nostalgie..Per confrontare il livello di magone tra uno e quell'altro...Tre mesi a rincorrere e strappare si di consenso, ad una platea ormai sparsa nei piu' svariati contesti, per una rimpatriata alla grande...la piu' completa ad oggi...Non una cena di coscritti...I coscritti spesso non condividono le stesse esperienze, poiche' a volte appartengono a realta' differenti, spesso sono figli di traslochi e quindi spesso, non sono interessati perche' potrebbero sentirsi fuori posto o a disagio... La cena dei Compagni di scuola...Di coloro che cresciuti nello stesso ambito paesano, hanno vissuto le stesse scadenze, le stesse emozioni, gli stessi visi e le stesse nostalgie. Pur non appartenendo alla stessa annata di nascita...Un rischio?..Forse. Cosa e' rimasto?..Boh..Per me tanto..Ma sono fiducioso..Cristina, la mia compagna, mi da lo stimolo. Lei, che se ne ando' 40 anni fa, ma che ha Cunardo e i suoi compagni di squola nel cuore, mi fa pensare che sarebbe davvero grande riunire piu' o meno tutti...Sono fiducioso che siano sempre rimasti i visi, i nomi, la parlata, i ricordi comuni, i valori e soprattutto la condivisione del periodo piu' importante della vita....Quello dell'infanzia e del gioco. Se e' cosi', in pochi secondi tutto si ricompone..In pochi istanti tutto riprende la sua giusta collocazione..Le combinazioni prendono vita e tutto sembra mai trascorso....Il vento del tempo poi ha sparpagliato le strade, ma basta una foto per riaccendere emozioni e ricordi...Una foto di terza elementare...34 bimbi..A cui se ne aggiungono altri nel percorso alla terza media...Partiamo da li'..Da quella foto. Recuperiamo i contatti...Sondiamo il terreno...Creiamo il gruppo su WA...( Dio lo benedica. Ora Pronobis..). Scopri che qualcuno WA non ce lo ha e pensi..Figo..Lui e' ancora incontaminato. Ma sara' piu' arduo coinvolgerlo. Butti l'amo..Con tre mesi d'anticipo non puoi accampare scuse. Non puoi dire..Non so..Devo vedere se ho impegni. Ok...Siamo a 35 contatti...Ora Rifletti. Sai che non sai nulla di molti..Che hai perso qualche puntata...Le loro esperienze di vita, le loro possibilita' economiche, le magagne famigliari o di salute..Cerchi di essere diplomatico, di usare tatto e di coinvolgere piu' gente possibile, consapevole che anche i 5 euri possono fare la differenza. E' un gioco strategico che fa leva su nostalgie e paraculismo...Raccogli 27 adesioni...Una decina invece declinano, chi con rammarico, super-ultra-extra certificato, chi accampando scuse poco sostenibili...Ok...Alla prossima non ti scomodero'...Leggi tra le righe dei messaggi, percepisci l'entusiasmo, la grande voglia di rivedersi. Una comune condivisione di nostalgie e di episodi che non vedono l'ora di essere comunicati, raccontati e respirati in poche ore...La location non conta, non conta il menu'..Lo spirito e' quello di tornare fanciulli per una sera...Tonino mi da la sua adesione con riserva..''Ma..Io non ho piu' frequentato nessuno da tanti anni...Che vengo a fare?''..Gli dico: ''Vedrai, 5 minuti e 50 anni evaporeranno in episodi, racconti, nostalgie e risate.''..Lui mi dice..''Si..Effettivamente...Noi non siamo, amici, ne compagni, a modo nostro siamo tutti fratelli''....Sono felice che abbia capito lo spirito della rimpatriata...Coi giorni l'emozione si fa piu' forte..Ce' chi non vedo da 35 anni addirittura...Chi porta moglie, chi moglie e figli...Eccoci..La sera e' arrivata..Cri' e' in fermento, tutte le facce della sua infanzia li', in una sola sera...Si agghinda da gara..L'occasione non permette che la borsetta non sia in tono con la giacca o che le scarpe col tacco alto, non lo siano col ciondolo a cuore sul petto...Io sono agitato ma per la soddisfazione di aver raggiunto uno scopo prefissato. Ci si ritrova al parcheggio della Farmacia per chi non sapesse dove e' la location. Io e Cri' arriviamo quasi per ultimi come giustamente il galateo dei Vip impone...Il crocchio in attesa e' gia' vociante...Baci, abbracci..Urla di sorpresa..Alle 20 si parte..Ci si ricongiunge con chi attende gia' alla location...Sembra l'incontro tra due famiglie...Una girandola di scambi di coppie che si baciano si abbracciano si raccontano in pochi secondi, nella penombra del cortile, dandosi appuntamento per il clou una volta seduti...Alla luce del ristorante le donne nelle loro mise risaltano. Le teste imbiancate, spesso, coronate da occhiali da lettura, dei maschietti, sottolineano che il tempo e' passato..senza indugio...Solo Tonino..con la sua massa di capelli corvini si distingue. Solo il tempo di prendere posto...Solo il tempo per un brindisi di benvenuto alla rimpatriata, ricordando i compagni di squola che purtroppo ci hanno lasciato prematuramente...e il ristorante diventa una bolgia...Una curva da stadio. Una mensa aziendale che non lascia spazio alle confidenze intime..Diventa obbligo alzare la voce...Cri' e' una ''rivoltella'' come le ha detto Massimo...''Sei carica come una rivoltella.''..E pensare che mi disse nei giorni precedenti...''Io mi sa che staro' molto ad ascoltare''..Invece tiene banco..E' ansiosa di assorbire ogni istante della serata...Cambia sedia a casaccio per condividersi un po' con tutti...Col tempo i 50 anni trascorsi spariscono. Si riesumano gli episodi, gli aneddoti, risuonano le risate uniche e particolari di qualcuno..Qualcuno e' commosso, ha i lacrimoni agli occhi..Tutti hanno strette di mano potenti e questo mi rende orgoglioso. La stretta di mano e' indice certificante del carattere...Le posizioni ai tavoli cambiano in continuazione, grazie anche allo spazio di che esce per fumare...Ma anche fuori i confronti continuano...L'attesa dei tre mesi sfuma in 4 ore intense e trasudanti di emozioni e nostalgie. C'e' giusto il tempo per la foto ricordo. Ma questa volta la promessa di ritrovarci e' unica e condivisa. I ringraziamenti si sprecano. Il parcheggio piano piano si svuota...Io e Cri' ci lasciamo alle spalle il buio del ristorante che si allontana, i tre mesi di corteggiamenti ai protagonisti e la serata anche. Il giorno dopo e' l'argomento principale tra me e Lei. Sul gruppo di WA la mattina seguente arrivano foto e gli ultimi messaggi di ringraziamento, come gli ultimi solitari fuochi della notte di Capodanno. Ci sono fasi della vita che col tempo necessitano di un rinnovamento..Di una conferma..Un controllo nel tempo, che siano invariabili..ancora lontani dalla scadenza. Fasi, modificate magari da eventi non riconducibili a noi stessi..Ma che nel tempo possano essere considerati sempre un approdo certo e sicuro...L'altra sera ho avuto la conferma che c'e' qualcosa di strano, inspiegabile tra di noi presenti e tra quelli che sono stati impossibilitati cause forza maggiore a partecipare... Qualcosa che travalica l'amicizia, qualcosa che ci lega indissolubilmente e che si riaccende appena cominciamo a raccontarci. I protagonisti di questa grande magia si chiamano...Cristina Carmagnola, Mimmo Garofalo, Marina Carozzi, Donatella Giroldi, Gianni Carrivale, Ivan Casarotti, Lorella di Simone, Massimo Mozzato, Marco Mapelli, Mario Bacilieri, Michele Giroldi, Paolo Busti, Patrizia Testolini, Alessandro Bozzoli, Tonino Pessolani, Pier Paolo Gallo, Patrizia Fieni, Raffaella Sagittario, Silvio Brance', Rossella Garofalo, Vincenzo Mancuso, Emilio Stefani, Franco Delli Compagni, Maria Giudici, Emanuela Mandelli, Lorena Jardini, Enrico Patrignani. Vi voglio bene.
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