2021 - ADDIO ''BOMBER''...TI HO VOLUTO UN SACCO DI BENE.. GRAZIE. 😢😢😢



Puo' sembrare strano..Ci pensavo proprio ieri...Chissa' quanto Gerd restera' ancora nel suo limbo prima di segnare il suo ultimo gol...Pensavo anche che avrei scritto per lui il mio post piu' bello...piu'completo...Ora invece, colto di sorpresa sono senza idee.. Negli anni, su di Lui ho scritto di tutto. Ormai e' nel mito da oggi. Provo lo stesso sollievo che provai quando mi mancarono gli affetti diretti della mia vita...La consapevolezza che la sofferenza e' terminata. Rubare i ricordi a qualcuno e' un castigo tremendo. Soprattutto quando uno come Gerd, da ricordare aveva proprio tanto. Non ha potuto godersi alla fine le gioie che ha distribuito ai tanti appassionati. Non ha potuto godersi il suo tramonto partecipando a nostalgici ritrovi tra amici e campioni di sempre..Ha finito osservando il muro di una stanza di una clinica...In un esilio durato 5 anni. Un esilio fuori non solo dal calcio..Ma dal mondo intero. Nella vita e' caduto piu' volte in momenti di disperazione colmati con l'alcool, che gli hanno causato scompensi e che lo hanno portato ad una latente depressione. Una volta chiusa la carriera si e' trovato senza lo scopo principale, il gol e si e' sentito inutile. Si e' sentito perso, in un mondo troppo troppo grande per Lui, che non un'area di rigore. Gerd era un tipo, schivo..poco propenso alle interviste, alla ribalta gridata. Gerd era introverso e avrebbe voluto essere anonimo fuori dei 90 minuti di una partita. Mi sono innamorato di Lui da subito... Avevo 11 anni e il gol contro l'Olanda nella finale del 1974 lo imitai contro il cancello del mio cortile per ore..Imitai l'esultanza.. Quella esultanza semplice..da persona semplice..Le braccia alzate, aperte, con i palmi delle mani all'indietro rivolti al cielo.. I piedi ben piantati a terra ad aspettare l'abbraccio dei compagni..Quegli stessi che anni dopo ammisero....''Senza i suoi gol...Noi non saremmo diventati nessuno.''..Centinaia di gol..Record stabiliti e mantenuti in ogni competizione...fino alla fine della carriera. Un fisico quasi sgraziato, che rischio' di non essere una buona carta di identita' se il destino, probabilmente tifoso del Bayern, un giorno non ci avesse messo una mano, dandogli una possibilita'..Gia'..''Una figura improponibile'' lo apostrofo' in modo sarcastico il suo primo Trainer..Da quell'occasione non usci piu' dalla formazione tipo. Per Lui fu coniato il nome Bomber. Nei paesi di lingua spagnola era ''Torpedo''. Divenne sinonimo di goleador, di cannoniere...Oggi chiunque viene chiamato Bomber...In qualsiasi ambito della vita se acquisisci un po' di stima, subito diventi...Bomber. E' un modo di dire spesso regalato e neppure meritato. Puoi farti anche la barba come un Bomber...Secondo una attuale pubblicita'..''Der Bomber''...Fu coniato solo per Lui. Il Bombardiere. L'unico e il solo vero animale da gol della storia del calcio... Gerd Muller e' stato per 50 anni il mio unico solo, idolo vero, nell'ambito calcistico. Appartenente al calcio della mia infanzia. Quel calcio cosi' diverso da oggi. Quello dai calzettoni giu'. Senza parastinchi. Quello di campi poco perfetti e curati, che spesso diventavano risaie e pantani. Quello dove chi giocava in difesa era messo li' soprattutto per non farti segnare, ma spesso e volentieri anche per massacrarti di intimidazioni sia verbali che fisiche. E allora se segnavi...eri davvero forte. Quel calcio senza divise sgargianti che cambiavano ogni anno per questioni di marketing. Maglie semplici che preservavano i colori sociali e lo stemma soprattutto. Quel calcio fatto di persone normali a vedersi. Aspetti comuni. Senza tatuaggi, capigliature discutibili e abbronzature tutto l'anno. Un calcio vicino alla gente di strada, fatto ancora di telecronache alla radio, di giornali del lunedi' che ti spiegavano cio' che non avevi visto allo stadio. Di giornalisti che avrebbero potuto insegnare letteratura all'universita'...Di telecronisti esperti e competenti che conducevano da soli, senza parlare di tattiche e schemi per 70 minuti su 90. Un calcio che faceva immaginare cio' che nei giorni senza partite non potevi vedere. Gerd raggiunge nel Walhalla dei guerrieri del pallone Paolo Rossi e Maradona...Piano piano il calcio della mia gioventu' si sta svuotando. Lascia spazio a protagonisti fatti di pixel, avvantaggiati dal VAR, dalle migliaia di telecamere poste in ogni cm dello stadio. Si gioca il doppio. Si gioca troppo. E si gioca male. E' vero...ci pensavo proprio ieri con l'inizio della nuova stagione di Bundesliga. Chissa' Gerd? Da che era entrato in clinica non furono pubblicate piu' notizie sul suo conto..Fu una richiesta degli amici del Bayern che chiesero rispetto per la leggenda del calcio tedesco. Mi mancherai Gerd...Per me eri come un famigliare..Come l'amico immaginario. Ora so che sei sereno nella tua pace eterna. Grazie per le centinaia di emozioni che mi hai dato. Grazie per avermi sempre ispirato anche se avevo caratteristiche e capacita' molto diverse dalle tue. Il calcio cambiera'..Cambiera' ancora. Diverra' sempre piu' sintetico. Tu resterai nelle foto..Nei video..In qualche film di repertorio e in tante vecchie VHS di partite di nostalgici come me. Resterai negli albi d'oro. Resterai nelle formazioni vincenti di ogni competizione. E ti assicuro che resterai sempre anche nel mio cuore. Servus Gerd. Addio Bomber.

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