CRISI ENERGETICA...COL CAZZO CHE VI DO 20 EURI PER UN QUINTALE DI LEGNA...


Sono nato sul tavolo di marmo della cucina, in una piccola casina che ci ospitava in 5, a volte 6...in alcuni Natali anche in 11. Sono nato in cucina perche' e' sempre stato l'unico luogo riscaldato della casa, al contrario di tutte le altre stanze. Le camere da letto e il bagno, erano a temperatura ambiente tutto l'anno e lo sono ancora. Sono cresciuto e abito tuttora da solo in quella casina. Il riscaldamento non e' stato aggiornato. Ora la cucina e' diventata il soggiorno per comodità mie e di ospitalità, ma ora l'acqua calda ce' grazie al Boiler elettrico del bagno. La mia famiglia ha sempre riscaldato con una stufa economica. Quelle coi cerchi. Quelle multifunzione che ci puoi pure cucinare sopra, stendere i panni,

LEGGENDA - ''LA GHITA E IL FANTASMA DEL CIMITERO DI CUNARDO.''

(foto d'archivio)

Il paese era impressionato poiché da parecchie sere tra le tombe del cimitero si aggirava un lungo fantasma biancovestito. Parecchia gente lo aveva visto e nessuno, dopo le dieci di sera , osava più passare accanto alle mura del sacro recinto. Ipiù coraggiosi si spingevano sulla strada che porta a Cugliate passando davanti al cancello del Campo Santo, ma non giungevano oltre le prime case del paese e di lì guardavano muti e spaventati il tremulo chiarore che si scorgeva oltre la cinta del luogo dell'eterno riposo. Il fantasma era diventato l'argomento di tutti i discorsi e di tutti i pensieri dei

THE SAME OLD STORY...

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Esattamente 5 anni fa...Nel bel mezzo del trasloco che mi riporto' finalmente, dopo un esilio sconsiderato di 8 anni, al paese che amo e dove nacqui, fui dirottato, all'altezza della deviazione del Sass Murun da una strana forza magnetica, per rendermi conto delle condizioni del campo della chiesa dopo anni di assenza e di ignoranza...Il campo della chiesa...Quello che per tutti noi ragazzini di Cunardo divenne ''Su al campo''..con la ''Su'' davanti...Le emozioni che provai, mi portarono a mettere nero su bianco, anni e anni di frequenze quotidiane..Nacque in poco tempo ''Su al campo''..La mia

RELAX.....

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Solito balcone..profumo di dopobarba..cielo nuvolo...La Valcuvia non e' sgargiante come le altre sere..La generazione dei figli di Holly e Benji mi porta indietro nel passato...Una puntata mentre mi cibo, 25 minuti per un cazzo di rigore...Capito perche' il calcio e' andato a farsi benedire...Un cartone idiota che racconta un ''fotball'' mai vissuto in prima persona, a dei ragazzini gia' pronti al fancazzismo......Stadi come aeroporti..poemi recitati nella frazione di un tiro o di una parata...Sorrido...Penso al mio primo rigore in prima squadra...1979. La mattina giocavo con gli allievi. Il pome il Dino mi dice se vado con la prima squadra a Ferrera per il derby, che manca gente...Ho 16

MI MANCA...E MI MANCO....

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Odio l'estate...odio le sue giornate lunghe...la luce fino a tardi che non ti mette mai a letto...La eternita' serale che allunga i tuoi pensieri...Odio guardare il mio letto e aspettare ogni notte di potermi addormentare....Sprofondare nella dimensione onirica e prendere il largo per qualche ora, tra assurde avventure e incomprensibili visioni. E' una settimana che non chiudo occhio prima delle 3. Non ci riesco. Ore passate al PC a aggiornare il Blog Tetesco fino a che cala la palpebra e almeno poi ho la certezza di addormirmi in pochi minuti...Poi alle 6 gia' attivo..Yaaaawwwnnnnn, che dormita. Stanotte forse 3, boh..3 e trenta. Mi siedo sul balcone... C'e' la luna...Quasi piena...Pipistrelli esibizionisti,

LA LEGGENDA DI GRA ''THE POSTMAN EATER''. IL GRAZIANO CHE MANGIAVA I POSTINI... 😏🫁🫀🧠🤢🤮


Sono in studio...Sento: Tum Tum ....tum tum tum, contro la porta e già lì parte il primo Cristo..Ho la porta a vetri con uno di essi già crepato e nessuno che suona il campanello li mortacci sua e de su nonno in carriola...Scendo le scale di corsa e un personaggio sulla porta con occhiali da sole da blues brother, sulla quarantina...forse meno, sbatte ritmicamente due lettere sul palmo della mano e senza neppure salutare mi dice con fare arrogante: ''Allora!?...Chi e' questo Rossi Gianluca che ha messo il cartello davanti la buca della posta?''...''Se non toglie il cartello io non la consegno..''.Io gli spiego che Rossi Gianluca e' mio nipote e che da 13 anni vive a Londra. Che io mi occupo della sua

EH SI...CIAO BEPI...E' STATO EMOZIONANTE RIVEDERCI DOPO 29 ANNI...


Aspettavo sto momento e ci avevo ricamato. Come sarà un corpo sepolto dopo 29 anni in terra comune?...Cosa mi aspetta? Quattro ossicini in croce mischiati al terriccio?...Solo effetti personali non deperibili col tempo?...Cavoli, spero ci sia più materiale possibile visto quello che pago...per l'esumazione. Su internet avevo cercato gli effetti del tempo dopo tot anni...Ma mica si parla di Tut-Ank-Amon racchiuso in plurisarcofagi...Si parlava del Bepi. L'ansia era latente, possiamo definirla anche angoscia, ma lo ammetto, lo era soprattutto per altro:. Dopo 6 anni avrei rivisto in prima persona la primogenita della famiglia con cui non ho contatti da 13 anni. Quella di Varese. Quella superiore,