EH SI...CIAO BEPI...E' STATO EMOZIONANTE RIVEDERCI DOPO 29 ANNI...


Aspettavo sto momento e ci avevo ricamato. Come sarà un corpo sepolto dopo 29 anni in terra comune?...Cosa mi aspetta? Quattro ossicini in croce mischiati al terriccio?...Solo effetti personali non deperibili col tempo?...Cavoli, spero ci sia più materiale possibile visto quello che pago...per l'esumazione. Su internet avevo cercato gli effetti del tempo dopo tot anni...Ma mica si parla di Tut-Ank-Amon racchiuso in plurisarcofagi...Si parlava del Bepi. L'ansia era latente, possiamo definirla anche angoscia, ma lo ammetto, lo era soprattutto per altro:. Dopo 6 anni avrei rivisto in prima persona la primogenita della famiglia con cui non ho contatti da 13 anni. Quella di Varese. Quella superiore,

quella che parla forbito, anche se ormai solo per SMS...o tramite avvocato...quella che ha una cultura, quella che ha lasciato le superiori poche settimane prima della maturità col massimo dei voti, per fare la commessa dal Bonora e che nonostante la terza media, ha scritto, pagato e ''autoprodotto'' un libro di poesie per autocelebrasi come una scrittrice. Quella che mutò il nome perchè il suo era troppo paesanotto, meglio fare quella di città..Quella che già a 4 anni - quattro anniiii - si sentiva a disagio nella nostra famiglia. Me lo ribadì due giorni prima che se ne andasse la Clara...Gente di serie B noi Robustelli. Gente di cui sparlava a destra e sinistra senza mai essere smentita ne suscettibile a confronti. Quella che non c'era quando il Bepi se ne ando', ne quando se ne andò la Clara, ne quando se ne andò la Rosi...e che non ci sarà quando me ne andrò io...Perche' non ce la voglio. Quella che al matrimonio della figlia disse: ''quelli di Cunardo'' sono a questo tavolo...Erano 6 anni che non la vedevo. E anche in quell'ultima occasione, nonostante i rimbrotti del mio avvocato ebbi una diatriba con lei. Il notaio, invece, al termine della pratica di successione mi strinse la mano e mi disse mentre pagavo la parcella di 4.500 euri....''Complimenti. Non la inividio.'' Aveva mostrato la sua contorta personalità anche al notaio in pochi minuti. La rividi nel 2016 al funerale della Rosi. Non la cagai proprio. Le lasciai la ribalta ai primi banchi...La lasciai decantare e lagnarsi delle sue magagne per suscitare pena e partecipazione. Io tanto la Rosi la avevo accudita durante la malattia. Prima di ripartire si rivolse a mio nipote e gli disse...''Ma lo zio?...Non ce?.'' Lo ammetto...Oggi temevo l'approccio. Temevo la resa dei conti alla Sergio Leone, più che il rivedere le spoglie di mio padre. Fortunatamente la dolce presenza della Raffi Sagittario e forse, il palese e trasudante timore dello scontro, da parte della controparte...mi hanno subito messo sul binario giusto. Arriva accompagnata da una hobbit...Amica?  Badante? Boh. Capelli rossi. Parlata meridionale. Ottimo. Ha bisogno di supporto. Lei, l'essere superiore. Poi oltretutto c'era la sindaca, presente come butta dentro alle esumazioni, che conosceva la situazione parentale da mò e con diplomazia ha fatto da perfetto cuscinetto. La tomba e' già scavata....L'omino in tuta bianca e guanti ha appena scoperto i resti del Bepi...Cavolo...Guardalo lì il ciclista. Si. Dai. Mi si e' stretto il magone. La giacca blu della festa, quella del matrimonio della Rosi, su cui all'occhiello sfoggiava la spilla dell' MB-336 della Macchi dorato. La cravatta a losanghe nere e azzurre dell'Inter !!!!!!...''Pora Inter''...come ripeteva spesso..''Mi sun mia Interista...sun Interdetto'' ripeteva, quando gli chiedevano la fede calcistica, il Bepi. Lui adorava il ciclismo più che il ''fotbal''..La camicia bianca...Tutti abiti che riconobbi al volo. Dopo 30 anni...Eccolo...Il teschio....Intatto. Con tutta la dentazione e le capsule lucide che brillavano...Le capsule, che ancora gli aveva martellato dentro in bocca, il Luigi Rossi dentista. E' stato emozionante. In senso unico. Pochi credo che potranno assistere all'esumazione di un congiunto dopo 30 anni. L'omino raccoglie le costole, sfila i femori dei pantaloni...Mette nel sacco tutto ciò che appartiene al mio babbo. Lo osservo. Non tradisce emozioni l'omino.Vive il lavoro nel senso giusto. Con naturalezza raccoglie componenti mineralizzati che ormai da decenni non avevano più un'energia. Mi sembrava quasi figo come lavoro. Prende il teschio per ultimo e quasi mi ricorda Amleto...Lo mette nel sacco trasparente. Un altro omino prepara un cartone con uso specifico per esumazioni...Il tutto verrà accoccolato nell'ossario comune davanti l'altare del cimitero. Mi allontano e vado a curiosare la botola dell'ossario...Mi si avvicina la hobbit con fare da samaritana...Vuole intercedere per quella di Varese...Chissà cosa le avrà raccontato per spingerla al sacrificio...''Su dai...Faccia il bravo...''...L'approccio più migliore per creare un clima disteso. ''Faccia il bravo....'' Ma vaffan.....La liquido con freddezza in pochi secondi. Poi l'ometto mi dice che tutto e' finito...Se voglio posso andare... Esco...Quella di Varese e la Hobbit mi seguono...pochi passi dietro...Dopo poche parole con la sindaca, riprendono la strada per Varese. Rivedere mio papa'...dopo 30 anni e' stato davvero emozionante. Vedere quella di Varese, andarsene in auto, senza che sclerassi, o arrivasse la SWAT o i NAVY SEALS è stata una definitiva liberazione. Aspetto la Raffi. Tocca sua mamma. La sindaca mi dice se voglio starle vicino, un bel gesto. La Raffi e' commossa...e anche io, che rivedo la Antonietta quando veniva a scuola a prenderla con il suo andamento dondolante da donnona. Finisce tutto. Accompagno la Raffi a Ghirla. Stasera parlerò con Bepi. Tanto Lui e' qui, in questa casa, dove se ne e' andato, dove son nato, cresciuto e vivo tuttora. Ci e' sempre stato. Quella di Varese si accontenterà della foto che ha preso dalla lapide senza neppure chiedermi se ero daccordo. Ma si. Io non ho bisogni di feticci. Io ho la coscienza a posto. Io.


 

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