THE SAME OLD STORY...

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Esattamente 5 anni fa...Nel bel mezzo del trasloco che mi riporto' finalmente, dopo un esilio sconsiderato di 8 anni, al paese che amo e dove nacqui, fui dirottato, all'altezza della deviazione del Sass Murun da una strana forza magnetica, per rendermi conto delle condizioni del campo della chiesa dopo anni di assenza e di ignoranza...Il campo della chiesa...Quello che per tutti noi ragazzini di Cunardo divenne ''Su al campo''..con la ''Su'' davanti...Le emozioni che provai, mi portarono a mettere nero su bianco, anni e anni di frequenze quotidiane..Nacque in poco tempo ''Su al campo''..La mia strana relazione sentimentale con il posto piu' magico della mia vita..il mio rifugio...la mia casa...All'inizio,una serie di appunti nati per me, una serie di flashback che poi trasformai in vero e proprio racconto che non pubblicai mai nel contesto Cunardese ma che nel Web ebbe molti favori...al punto che gente foresta, che nulla sapeva di Cunardo, si senti partecipe e desiderosa di vedere questi luoghi ...Settimana scorsa Cristina mi dice....''Ho letto ''Su al campo''...Meraviglioso. Mi hai fatto sentire in difetto di non averti vissuto in quegli anni..di non aver condiviso la tua passione...'' Cri' non ama il calcio, non ama il fanatismo e i discorsi da bar..Cri' non ama le partite in Tv, non ama tutta quell'enfasi spesso negativa che circonda il calcio...Io con lei di calcio non parlo mai..Beh, in realta' io di calcio non parlo piu' da anni con nessuno..Quello attuale non e' il Mio calcio. In TV, se Lei e' con Me, cambio canale..Cio' non toglie, che Lei, nel suo quotidiano extra Cunardese mi decanta con le sue amicizie, come un grande appassionato, un ex calciatore amatoriale con grande conoscienza teorica del calcio degli ultimi 50 anni...soprattutto Internazionale e Tedesco in particolare. Ieri Cri' si presenta con un pallone bianco fiammante di zecca...Una mini pompa e delle siringhe per poterlo gonfiare e mi dice...''Andiamo Su al campo?'' ''Voglio condividere con te la passione che non abbiamo potuto condividere da ragazzini?'' ''Ok...Prima che faccia buio..''.I colori sono meravigliosi..Aspettiamo che cali il caldo...Alle 20.30 saliamo per Via San Francesco con il suo Opel Chupa Chupa nuovo fiammante...Non c'e' nessuno...Ottimo..Siamo vestiti da festa..tanto e' solo per qualche tiro..Qualche foto...Ma...I cancelli sono chiusi..Luchettati..Il campo lasciato andare alla sua merce'...Nessuno che piu' lo calpesti...Nessuno che faccia a spintoni per un posto, nei pomeriggi dopo le scuole. Mi spiace. Mi spiace per Cri'. Io non mi meraviglio. E' il destino di ''Su al campo.'' Sono stati piu' i periodi che e' stato oggetto di ricatti, di scambi, negoziati e contrattazioni Do ut Des, che quelli di campo sportivo visto come puro veicolo associativo. Non importa che amministrazione Diocesiale lo gestisca...A Cunardo quando ero ragazzino non avevamo nulla se non il Parco delle Rimembranze. Per il resto sfruttavamo ogni metro quadro...Anche in pendenza. Ogni marciapiede e incrocio, ogni balcone, ogni prato anche con l'erba piu' alta di noi. Oggi ci sono impianti a iosa a Cunardo e tutti abbandonati ormai. Il parcheggio/basket delle scuole. Il campo di Via Rossini, atteso anni e anni dopo un peregrinare casalingo come ospiti sui campi delle Tre Valli (Ferrera, Cuvio; Cassano Valcuvia..) ridotto a campo a sette per l'Hellas, lo stesso Parco Giochi, il campo basket dell'oratorio.....Tutti deserti...Il periodo di fulgore di Su al campo coincise con una fame vera e propria di socializzazione..Coincise con gli anni 70, agli scarsi anni 90...Mi sono chiesto spesso, sin da ragazzino..''Che senso ha..chiudere a lucchetto un impianto sportivo?''...''Vuoi evitare atti di vandalismo?''..Allora utilizzalo.. Crea un contesto per cui venga goduto e visto come un luogo sacro, di ritrovo, di risate e sorrisi...Gratis..Senza nulla in cambio...Cri' quando vide che cercavo di aprire il catenaccio, prima che mi rendessi conto che era luchettato e ormai preda di una visibile ragnatela, immagino' il mio stato d'animo...''Sei deluso?'' mi dice...Le sorrido..''Ma va'' ''E' il destino di ''Su al campo''...E al destino non ti puoi opporre...Andiamo va...Andiamo a passeggiare al Lago di Ghirla...
Esattamente 5 anni fa...Nel bel mezzo del trasloco che mi riporto' finalmente, dopo un esilio sconsiderato di 8 anni, al paese che amo e dove nacqui, fui dirottato, all'altezza della deviazione del Sass Murun da una strana forza magnetica, per rendermi conto delle condizioni del campo della chiesa dopo anni di assenza e di ignoranza...Il campo della chiesa...Quello che per tutti noi ragazzini di Cunardo divenne ''Su al campo''..con la ''Su'' davanti...Le emozioni che provai, mi portarono a mettere nero su bianco, anni e anni di frequenze quotidiane..Nacque in poco tempo ''Su al campo''..La mia strana relazione sentimentale con il posto piu' magico della mia vita..il mio rifugio...la mia casa...All'inizio,una serie di appunti nati per me, una serie di flashback che poi trasformai in vero e proprio racconto che non pubblicai mai nel contesto Cunardese ma che nel Web ebbe molti favori...al punto che gente foresta, che nulla sapeva di Cunardo, si senti partecipe e desiderosa di vedere questi luoghi ...Settimana scorsa Cristina mi dice....''Ho letto ''Su al campo''...Meraviglioso. Mi hai fatto sentire in difetto di non averti vissuto in quegli anni..di non aver condiviso la tua passione...'' Cri' non ama il calcio, non ama il fanatismo e i discorsi da bar..Cri' non ama le partite in Tv, non ama tutta quell'enfasi spesso negativa che circonda il calcio...Io con lei di calcio non parlo mai..Beh, in realta' io di calcio non parlo piu' da anni con nessuno..Quello attuale non e' il Mio calcio. In TV, se Lei e' con Me, cambio canale..Cio' non toglie, che Lei, nel suo quotidiano extra Cunardese mi decanta con le sue amicizie, come un grande appassionato, un ex calciatore amatoriale con grande conoscienza teorica del calcio degli ultimi 50 anni...soprattutto Internazionale e Tedesco in particolare. Ieri Cri' si presenta con un pallone bianco fiammante di zecca...Una mini pompa e delle siringhe per poterlo gonfiare e mi dice...''Andiamo Su al campo?'' ''Voglio condividere con te la passione che non abbiamo potuto condividere da ragazzini?'' ''Ok...Prima che faccia buio..''.I colori sono meravigliosi..Aspettiamo che cali il caldo...Alle 20.30 saliamo per Via San Francesco con il suo Opel Chupa Chupa nuovo fiammante...Non c'e' nessuno...Ottimo..Siamo vestiti da festa..tanto e' solo per qualche tiro..Qualche foto...Ma...I cancelli sono chiusi..Luchettati..Il campo lasciato andare alla sua merce'...Nessuno che piu' lo calpesti...Nessuno che faccia a spintoni per un posto, nei pomeriggi dopo le scuole. Mi spiace. Mi spiace per Cri'. Io non mi meraviglio. E' il destino di ''Su al campo.'' Sono stati piu' i periodi che e' stato oggetto di ricatti, di scambi, negoziati e contrattazioni Do ut Des, che quelli di campo sportivo visto come puro veicolo associativo. Non importa che amministrazione Diocesiale lo gestisca...A Cunardo quando ero ragazzino non avevamo nulla se non il Parco delle Rimembranze. Per il resto sfruttavamo ogni metro quadro...Anche in pendenza. Ogni marciapiede e incrocio, ogni balcone, ogni prato anche con l'erba piu' alta di noi. Oggi ci sono impianti a iosa a Cunardo e tutti abbandonati ormai. Il parcheggio/basket delle scuole. Il campo di Via Rossini, atteso anni e anni dopo un peregrinare casalingo come ospiti sui campi delle Tre Valli (Ferrera, Cuvio; Cassano Valcuvia..) ridotto a campo a sette per l'Hellas, lo stesso Parco Giochi, il campo basket dell'oratorio.....Tutti deserti...Il periodo di fulgore di Su al campo coincise con una fame vera e propria di socializzazione..Coincise con gli anni 70, agli scarsi anni 90...Mi sono chiesto spesso, sin da ragazzino..''Che senso ha..chiudere a lucchetto un impianto sportivo?''...''Vuoi evitare atti di vandalismo?''..Allora utilizzalo.. Crea un contesto per cui venga goduto e visto come un luogo sacro, di ritrovo, di risate e sorrisi...Gratis..Senza nulla in cambio...Cri' quando vide che cercavo di aprire il catenaccio, prima che mi rendessi conto che era luchettato e ormai preda di una visibile ragnatela, immagino' il mio stato d'animo...''Sei deluso?'' mi dice...Le sorrido..''Ma va'' ''E' il destino di ''Su al campo''...E al destino non ti puoi opporre...Andiamo va...Andiamo a passeggiare al Lago di Ghirla...

 

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