
Seduto
per terra sul balcone.... Profumo di doccia schiuma..La Valcuvia intera
di fronte, briluccicosa come una Milf da gara, il San Martino
guardingo... mi scruta, mi scava...Scie di aerei che tracciano il buio,
con il loro carico di fantasmi...Benedetto PC nuovo, unico dei quattro
con la batteria sana sana che mi permette di scarrozzarlo per
casa...senza fili. Frejia spalmata al massimo dell'estensione come
mister Fantastic, al mio fianco....Non e' stato un rientro al lavoro
sereno...Come anni addietro..l'angoscia di un nuovo anno, in un ambiente
dove sei l'ultimo arrivato...dove senti che la corsa contro il tempo
quotidiana non e' piu' nei tuoi canoni lavorativi...Nessun...Come e'
andata? Tutto ok?. Si riprende come fosse stato ieri...Ma e' tipico
degli artigiani....In un secondo cancellate tre settimane, mai godute,
mai evase...Mi manca una fortezza della solitudine dove isolarmi....Come
Superman. La birra al mio fianco non ha fatto in tempo a
intiepidirsi...Scruto la Valcuvia e immagino le persone dentro le
macchine e le loro storie....A tratti compongono un puzzle della
mia...Poi cosa strana...Il desiderio di una sigaretta...Ho smesso di
fumare 16 anni fa..era Maggio. '' Gra mi piacerebbe che non fumassi
piu'..'' Dal giorno dopo non ho piu' toccato una sigaretta. Prova
d'amore? No...motivo personale sufficiente per mettermi alla
prova..Ancora oggi sono tentato....Tanto, ho gia' smesso una
volta...posso rifarlo....Dai Gra...Ti conosci...se riprendi temporeggi e
puff si torna nel vizio...Fumavo un pacchetto di Marlboro al
giorno...Sabato e domenica niente...Il periodo al Tre Valli nel tunnel
della scopa d'assi anche 15 in tre ore. Era la compagnia che
stimolava...Quando ero da solo fumavo raramente..In macchina mai...non
riuscivo..un po' come oggi col telefonino...Ma la sigaretta dovevo
fumarmela per bene...Non ero tipo da cantiere...Siga a penzoloni tra le
labbra che ti acceca col fumo se non sei abituato...Io dovevo fermare il
tempo e godermela tutta...Oscar il mio compagno di branda a castello,
ad Aviano, seminava il suo tragitto di mocci mai finiti...appoggiava,
scordava e ne accendeva un successivo. Su 40 che ne accendeva forse ne
fumava 5.....MS...Morte Sicura, Merda Secca, Marlboro Siciliane, le
sigarette di monopolio piu' secche mai fumate...Quando me le offrivano
le schifavo...Le prime siga, fumate nei bagni delle superiori...al Padre
Beccaro di Via Albani poi Nuccia Casula....Scroccate a Mau, di
Concagno..colui che mi inizio' al Rock e con cui vidi decine di concerti
in ogni dove, dal Leoncavallo al Ponderosa, dal Rolling Stones al
Palatrussardi, dal parco delle Basiliche al Palalido...Sfrecciavamo col
suo Benelli 125 quando mi fermavo a dormire a casa sua dopo una nottata
rock...e la mattina a scuola senza libri. In banco insieme gli ultimi
tre anni. Mi ha promosso lui in pratica...Tre anni a farmi copiare i
compiti la mattina appena prima della campana..Ricordo quando nei
periodi di crisi sentimentale, post adolescienziale, salivo Su al campo,
nelle serate di fine estate, autunno inoltrato o inverno pieno......Al
buio...attraversavo il cancello, percorrevo il terreno di gioco e mi
sedevo da solo dietro la porta di Pippo....sulla rocce....Anche
li'....dietro il campanile..Valcuvia e San Martino la
location...Accendevo una sigaretta. Pensavo, riflettevo,
piangevo....cullato da quel perimetro che amo piu' di ogni altro posto
al mondo. Poi mi ricomponevo. Scendevo al Tre Valli. La mia seconda casa
per piu' di 30 anni. E' fresco ora...c'e' silenzio, spazio per
ascoltarti dentro...Gratti il vuoto interno con la mente e senti un eco
interminabile....Un bagaglio di 3 ore di sonno nelle ultime 40
ore...anche stanotte si presenta con le stesse identiche
credenziali....Frejia si bea della mia presenza e fa le fusa....Io le
fusa non riesco a farle...
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