Ok..E' un post calcistico. Se non vi interessa passate oltre e oltre e oltre....Io tanto scrivo per me, per non dimenticare le mie riflessioni...Non per incantare le folle.
Ok..Anni addietro...Anni 90.. Ricordo un intervento di Spillo Altobelli..Campione del Mondo 1982 a pieno merito.. che ribatteva ad un intervento del solito pseudo giornalaio di turno, con fare acido e arrogante. Il giornalaio gli disse stizzito: ''Perchè? Secondo Lei!?..Solo chi ha giocato può parlare di calcio?''....Spillo...Nella sua informale esibizione della lingua Italiana con cadenza ciociara, disse:...Se io ho un problema elettrico, vado da un elettricista..Se io ho un problema sanitario vado da un
dottore...Se voglio parlare di calcio preferisco confrontarmi con chi lo ha praticato..''. Crollò il mondo. Sono passati anni. Ho sempre desiderato sentire parlare di calcio persone che hanno sperimentato ciò che si prova a scendere regolarmente in campo, davanti a 60-80 mila spettatori. Ad ogni Longitudine ed a ogni Latitudine. Siamo cresciuti purtroppo alla scuola di personaggi come Maurizio Mosca e il suo pendolino del cazzo. Con Biscardo Biscardi e l'eterno interrogativo su come avesse potuto, per anni, guidare la trasmissione calcistica più seguita in TV... Abbiamo dato retta ai Mughini, agli Idris. Seguiamo sulle ultime Tv private regionali, personaggi squallidi, esibizionisti di un'assurda fede campanilistica portata alla volgarità, proposta in modo sguaiato, pur di compiacerci...accondiscendenti, senza che di calcio capiscano un cazzo. Il mondo del calcio è il mondo più ipocrita in assoluto. Se ci riflettete e non vi fate trascinare dalla fede e dai colori lo capite da soli. Una stessa azione...uno stesso fallo...una stessa decisione arbitrale..la giudichiamo in modo diverso, se a favore o contro la nostra squadra. Dai. Ogni perdita di tempo, ogni simulazione. Ogni rigore, ogni espulsione. Quando giocavo Io...A bassi livelli per carità...C'era una scuola di malizie. Sapevi a priori che ogni cosa aveva un significato diverso se a favore o contro. Se l'arbitro ti concedeva un rigore contro...assai discutibile, sapevi nell'incertezza, che tanto avrebbe compensato...e viceversa...Se vincevi perdevi tempo, se perdevi ti incazzavi perchè gli avversari perdevano tempo. Lo fanno tutti. E alla fine si diceva...Fa parte del gioco. E se davvero non ci fossero queste sottigliezze...Cazzo, se hai giocato, ne sentiresti la mancanza..Anche se contrarie a etica e sportività. Ricordo che prima dei Mondiali del 94...quando Vialli fu escluso dai convocati, gli fu chiesto prima della finale...''Chi tiferai oggi?...Lui candidamente rispose: Per il Brasile.'' Ne nacque un putiferio mediatico.. Ma è così, cazzo. Quando giochi e sei in panchina, speri che la tua squadra perda...Speri che tu possa entrare e cambiare gli eventi. Ma nessuno lo dice. A tutti girano i coglioni stare in panchina. Speri che il tuo compagno si faccia male. Speri che si vada in svantaggio così che puoi pensare dell'allenatore:..''Ecco ti sta bene..Hai voluto lasciarmi fuori? Fanculo.''. Non ce' sincerità nel mondo del calcio. Ce' tanta competizione a scapito di risultati di squadra. Ma veniamo alla Bobo Tv. Finalmente sento parlare gente che sa cosa dice. Lasciamo stare le antipatie. Anche Io Cassano non lo sopporto. Anzi mi sta sul cazzo proprio.. Ma ha vestito la maglia del Real...E' sceso in campo al Bernabeu, giocato in Nazionale. Disputato Mondiali ed Europei...400 presenze in Serie A...Più di Mosca, Mughini, Sconcerti, Biscardi messi insieme...E' vero, quando parla è troppo coinvolto da passioni personali, non e' diplomatico, è volgare, coatto, ma pure Io sono così quando son spontaneo.. Cassano anziche i fiori ti butta bombe a mano...Ma lo vedi che di calcio ne sa...più di te sicuramente. E che ha soprattutto un rammarico grande dentro, ora che non può più tornare indietro, di essere stato ricordato come un incompiuto...Bobo Vieri?...Devo ricredermi. Ci fu un paio di anni che lo considerai il più forte centravanti del mondo, ma troppo dedito alla movida che non alla professione. Mi son ricreduto. Sempre sobrio negli interventi. Sempre molto diplomatico. Tutti lo adorano. Ex compagni e tifosi. Sicuramente di Lui è stato detto troppo e troppo a cazzo. Ha la grande dote del confronto. Ha giocato in Spagna dove ha vinto la classifica cannonieri. E sostiene sempre...''Gli spagnoli puoi anche batterli...ma giocheranno sempre meglio di Te''...Ed ha ragione. Chi può metterlo in dubbio.? Nick Ventola. Sicuramente una parabola. Un giocatore inespresso. Le sue doti forse erano limitate o forse soffocate da comprimari extraterrestri. Giocò nell'Inter di Vieri, Ronaldo quello bravo, Baggio...Minchia, scusate il disturbo. Nick è molto sottile nelle considerazioni e nei giudizi e soprattutto nelle previsioni ci azzecca parecchio. Padrona la lingua inglese e commenta le gare per vari network stranieri. ''A lè mia un pirla'' direbbero a Bari. E' consapevole del proprio livello rispetto agli altri, accetta sempre le intemperanze da bullo di Cassano ridendoci su. Tra nativi Baresi, probabilmente ci si capisce. Silenzioso spesso. Ma interventi mai banali. Sempre ben ponderati a da ottimo conoscitore del calcio attuale. Ed eccoci a Daniele Adani. Preciso che io non ho visto nessuna gara dei mondiali 2022 sulle reti Rai. Tutte sulle reti Tedesche. ZDF, Das Erste...Le polemiche su Adani mi son giunte in maniera transitiva, ma sapevo sarebbe andata così. L'Italia non c'era ai Mondiali. Quindi?...Ognuno tifa per chi crede. Perchè soffocare una passione così forte quando gli stessi abituali telecronisti, indottrinati a dovere, che commentano le gare della nostra Nazionale, non sanno essere obiettivi nel raccontare lo svolgersi delle azioni?. La passione per il calcio Argentino ad Adani è stata trasmessa da compagni di squadra di origine Argentina con cui è sceso in campo...in 15 gare di Champions e 200 di Serie A...Scusatemi. Quanti hanno un curriculum così? Non così...per caso. E quando qualcuno a cui Adani sta sulle palle, gli ha fatto presente che...''Si..ma da giocatore eri scarso...'' ha saputo dare una risposta perentoria e pungente. ''Se mi dici che da giocatore ero scarso allora vuol dire che come opinionista mi reputi in gamba...Io son nato in un paesino di 5000 abitanti dove era già tanto sognare di giocare per la squdra del mio paese. Mi son trovato a giocare..all'esordio in Nazionale a fianco di Paolo Maldini. Un monumento mondiale. Non vedevo l'ora che la partita finisse..Non mi sentivo degno.''...Sapete quanti milioni di ragazzini hanno sognato una cosa simile?... Adani puo' piacere o no. E' sicuramente preparatissimo. E' un computer vivente di calcio Internazionale a livello Mondiale. Anche io lo schifo quando si perde nelle giungle tattiche e delle strategie di gioco. Ma cazzo...se ami il calcio non puoi che desiderare di attingere al suo pozzo di conoscenza. Ad avere un colloquio con Lui. Non è solo teoria. Due click click su Internet...In campo ci è stato. I detrattori sono solo ipocriti. Perchè giudicare la sua passione per il calcio Argentino?. Il calcio è un gioco. Niente di serio. Non e' una rivendicazione territoriale. Luca Toni...raccontò di un episodio con Roberto Baggio, quando giocavano insieme al Brescia. Prima di una partita decisiva, Baggio vide negli occhi di Toni, paura, apprensione, emotività estrema..Con un sorriso gli disse: ''Ma che hai? Stai tranquillo''...E' solo una partita di pallone.'' Io tifo Bayern dal 1975. Quando scoprii il calcio tedesco, le partite di Sere A terminavano immancabilmente 0:0 -1:0 - 1:1 due palle. In Germania: 4:5 - 3:3 - 4:2 - 6:4....era il calcio più vicino a quello che giocavo Io ''Su al campo'', i pomeriggi dopo la scuola e ancora oggi preferisco un gara di Dritte Liga tedesca che finisce con tanti gol, che non una qualsiasi partita della Serie A Italiana. Il tanto decantato Roberto Mancini...condottiero dell'Italia campione Europeo, solo pochi mesi addietro...quando assunse l'incarico di CT, chiese ad Adani di affiancarlo come vice. Ce' un rapporto molto forte tra i due. Adani declinò per coerenza perchè aveva già preso accordi con Vieri. Adani puo' piacere o non piacere. Ma la sua conoscenza calcistica, supportata da un'esperienza diretta di campo, in 12 stagioni di calcio professionistico non puo' creare dubbi in nessuno. Forse...che sia il fatto, che attualmente, l'argomento più trattato dalla Bobo TV è la crisi societaria della Juve, che ha fatto sì che un programma che almeno e' trattato da professionisti e' così malgiudicato? Pensate a quanti anni avete perso...seguendo Biscardi e Mosca...Piuttosto..Tzè.
Nessun commento:
Posta un commento