CHE MONDIALE MERAVIGLIOOOOSO: detto da Stramaccioni..durante..Corea del Sud - Ghana 2.3.....Ma vet caghe'....

 
 Da che avevo 15 anni la mia vita e' sempre stata scandita dal succedersi dei Mondiali di calcio. Non solo per questioni di passione, ma come preciso metronomo di vita, per suddividere in porzioni regolari, la scadenza delle mie esperienze reali di vita quotidiana. Il primo Mondiale che ricordo fu quello del 1974 e fu quello che contrinbuì a farmi scegliere il contesto pallonaro più congeniale alla mia visione del calcio. Quello tedesco. Quando nel 70 l'Italia arrivò in finale contro il Brasile, in casa mia non avevamo la Tv. Io avevo 7 anni e mi dovetti rifare in seguito con immagini di repertorio. Da che mi sono appassionato tramite il Guerin Sportivo, di calcio Internazionale ho cominciato ad odiare il calcio Italiano e gli atteggiamenti dei calciatori Italiani in campo Internazionale. Isterici, polemici, truffaldini, piagnucolosi, provocatori e reattivi, attori e tuttaltro che sportivi, nei momenti di difficoltà. Il calcio è uno sport di squadra. Gli Italioti mettono sempre davanti il proprio ego e ciò che può comportare ai compagni diventa secondario. C'erano solo due reti TV in quegli anni. 3 con la Sfizzera....se eri fortunello. Mi innamorai del calcio Internazionale guardando proprio la TV Sfizzera. Una finestra sul mondo e sul calcio Mondiale. Era un metro di confronto. Erano scarsi gli Svizzeri...Me ne accorgevo ai miei livelli, quando incontravamo le squadre Sfizzere in amichevole, in notturna, su campi di paese da sogno, contrariamente ai nostri sempre spelacchiati o ridotti a terra battuta. Chi non trovava spazio in Italia...neppure in Terza Categoria..varcava il valico di Ponte Tresa e si accasava in società più organizzate, ma di minor spessore tecnico, (è tutto dire...) sicuramente. Il loro campionato era di basso livello, ma erano sempre votati all'attacco. Guardando le gare tra squadre straniere, mi resi conto che nessuno fingeva falli inesistenti, subivano...si rialzavano e ricominciavano a giocare, nessuno polemizzava, nessuno attaccava l'arbitro. Mi allontanai sempre più dal calcio Italiano...Come contesto poco congeniale alla mia visione. Fu una fase effettivamente iniziata nel 1974...
Monaco 1974. Ero ancora incosciente...Ricordo che vidi parecchie partite in bianco e nero dei Mondiali e che il giorno della finale mi affacciavo sulla porta di casa, guardavo le azioni e poi andavo in cortile a ripeterle con un pallone sgonfio, calciando contro un cancello arrugginito. Al gol di Muller credo si aprì una porta nel mio multiverso e non tornai mai, mai, più indietro.
Argentina 1978 - Fu il più sentito. Avevo acquisito coscienza della mia passione. Giocavo già e nel mio piccolissimo ero già rinomato e stavo diventando intanto, un computer vivente di calcio Internazionale...(.per quello che i media di allora ti permettevano.) Ero troppo piccolo per essere coinvolto dai risvolti politici che si vivevano in Argentina in queglli anni, anche se la mia era una scuola rossa che più rossa non si poteva. Ricordo che la gara di inaugurazione Germania Ovest - Polonia 0:0, fu la prima gara a colori che vidi in TV. Il Massimiliano Bonora, mi invitò a casa sua a vederla insieme al Giancarlo. Ero emozionatissimo quel giorno. Nel frattempo avevo cominciato le scuole a Varese. I quintini mi chiamavano Rummenigge, perchè non conoscevano il mio nome, ma sul quaderno di Italiano avevo un adesivo con il Kalle che indossava la maglia della Nazionale Tedesca. Nonostante la differenza di età, spesso mi chiedevano di giocare con loro se mancava qualcuno durante le ore di Ed. Fisica. Mi ritrovai dal primo anno di scuola in una classe mista. L'unica. Periti Aziendali era prettamente femminile. I pochi maschi e soprattutto in classe mia, erano tifosi pazzi di calcio, forse come e più di me. Il Guerino era il nostro trait d'union. Umby (che avrebbe fatto la naia con Pippo a Udine...) teneva alla Roma..Giorgio..al Perugia...Mau al Como...Luca...gobbo malefico alla Juve. I muri della classe erano tapezzati di poster calcistici...  Ricordo che vidi tutte tutte tutte le gare di quel Mondiale. E ricordo ancora oggi molti di quei gol.
Spagna 82 -  Il più emozionante. Ero maggiorenne. Avevo la patente. Avevo una compagnIa e giocavo in prima squadra. Lo ammetto, non ho mai tifato per l'Italia. Il mio concetto di calcio e' più ampio. Nella finale tifai Germania e tutti i miei amici a Cunardo lo sapevano. Nonostante ciò mi ritrovai, a fine fischio, in Piazza Monte Grappa a Varese in una bolgia assurda. Con il 128 rosso, tutto scassato di Pippo. Io, il Pac, Marce e Pippo...infognati in un corteo di macchine e gente in festa senza fine. Al parco a Cunardo fu improvvisata una risottata a tarda sera...Con l'ultimo ''asnin'' da Rai, vestito con i colori tedeschi. A Varese assistetti ai primi bagni nelle fontane. Ricordo che Marce seduto sul finestrino della portiera, sventolando il drappo della bandiera in mano, se la fece sfuggire..Avevamo appena passato Piazza mercato vecchio, in centro a Varese...Pippo bloccò!!!...Marce scese per cercarla sull'asfalto tra centinaia di persone festanti...Non la ritrovammo mai più....L'anno dopo, 1983, ebbi la mia emoraggia cerebrale preferita. Preludette all'anno di naia.
Messico 86 - Fu l'anno della mia prima e unica seduta spiritica e del mio primo filarino serio.. La prima fu un'esperienza scioccante, la cosapevolezza che ''poi'' non finisce proprio tutto, tutto... Uno strano anno nella mia vita. Forse lo spartitraffico. Vidi la finale spaparanzato sul letto della camera della casa dove Marce conviveva con Maria. Me ne andai con l'amaro in bocca. La Germania aveva perso anche stavolta la finale. Maradona aveva vinto un Mondiale da solo. Erano gli anni del Drive In in TV. Avevo fatto già la Naia. Andavamo ogni fine settimana, a ballare al Mulino a Laveno con tutta la compagnia e briscola. Poi i primi film porno educativi in TV a tarda notte su rete 55. Nel frattempo ero diventato ormai un vero e proprio computer di calcio Internazionale. Avrei potuto partecipare ad un quiz....E ancora non c'era Internet.
Italia 90 -  Per l'occasione il Bar Tre Valli aveva ripristinato un apparecchio TV. Le notti magiche. Come non ricordarle. Come non avere i brividi quando rivedi la Nannini e il Bennato che a squarciagola inneggiano a sogni di pallone.? Ma che ne sanno i 2000? Era un' Italia folle. Unita. Spavalda. Drogata dai gol di Schillaci. Davvero...Il gol di Baggio, gli occhi spiritati di Schillaci, la papera di Zenga con l'Argentina... Le torride serate passate davanti alla Tv in compagnia...con ghiaccioli a raffica. Che meraviglia. Che momenti. Ah, Stramacciò...ma che cazzo dici? Ciavevi 14 anni. La Germania vinse. Godetti solo Io. Forse perchè avevo ancora solo 27 anni?
USA 1994- Mondiale strano. Baggio poteva essere come Maradona e vincere un mondiale da solo. Il destino lo fermò a 11 metri dal Walhalla. Roby da solo mandò a puttane in poche partite, le teorie Sacchiane tanto enfatizzate. Le mise in discussione e ridimensionò i titoli dei Milanisti tanto decantati e frutto di schemi innovativi. Con fantasia, estro e genio. Il talento viene prima della tattica e la matematica. Non guardai la finale. Ero agitato il cuore batteva troppo fort. Mi limitai a sentire se ci fossero i cortei strombazanti per il paese e la provinciale. Sentii solo silenzio. Capii che l'Italia aveva perso.
Francia 1998 - Era il mondiale di Ronaldo. Tutti aspettavano il Fenomeno. Successe ciò che ancora pochi sanno spiegare in modo esaustivo. Vinse Zidane. Vinse una Francia che usciva da un tunnel di rinomanza di secondo piano. E non fu solo perchè erano i padroni di casa, confermavano un'consolidato periodo di successi e una rinomata scuola.
Sud Corea e Giappone 2002 - Comincia l'era delle TV a pagamento. Comincio a capire che il calcio sta cambiando. Comincio a vedere i Mondiali come un ricatto tv, con un altro occhio.. Non e' più il teatro dei sogni quadriennale che aspettavo sempre. Comincio a dare preminenza ad altri interessi di svago nella vita. Il calcio comincia a prendere strade a me non consone. Sarà che coincise con l'anno che smisi di giocare? Ronaldo si riscatta, unica fiaba dell'edizione. Il Brasile è cinque volte campione. L'Italia di Trapattoni è vittima dell'arbitro Moreno. In un modo o nell'altro facciamo notizia.
Germania 2006 - Lo ricordo solo perchè abitavo a Cugliate. La fase più assurda e tribolata della mia vita. La Clara si ammala...e di lì a un pò di mesi ci saluteremo per sempre. La sera della finale fu l'unica sera che la Rosi venne a casa mia a cena in 8 anni...Lei con Umberto...Si vide la partita di finale come momento di convivialità..Io la passai appoggiato al balcone a rimirare il panorama. La Valganna...Il Poncione....Un rifiuto netto al pensiero che giocatori come Grosso, Zaccardo, Perrotta, Barone, Camoranesi...e Iaquinta...potessero entrare nell'Olimpo del calcio a discapito di gente come Baggio, Maldini, Donadoni, Ancelotti...Che strano il calcio. Misi una pietra sopra. Chi vide il 1982 sa di cosa parlo. Poi per festeggiare ormai oggi basta una Confederation Cup.
Sudafrica 2010- Il mondiale della vittoria della Spagna. Non ricordo neppure una gara. Ormai gli entusiasmi e il calcio che cambiava mi avevano reso indifferente. Ricordo solo le vuvuzelas che scassavano i coglioni dall'inizio alla fine...Credevo di avere già l'acufene 12 anni fa...Mortacci loro.
Brasile 2014- Scrivevo su Facebook, ai tempi, per un gruppo di calcio tedesco. La gara che vide il Brasile sconfitto in casa per 1:7 dalla Germania la ricordo perchè ad un certo punto...Pippo..che di solito mi chiama solo per decessi e funerali...sul 1:6 mi chiama e mi dice...''Oh...ma siamo su scherzi a parte?''..Vero...Temevo che sul tabellone elettronico dello stadio di Minas Gerais sarebbe uscito il logo di ''Scherzi a parte'' prima o poi....Il ''jokertor'' di ''Tin Tin'' Gotze in finale, affossa gli Argentini e per un attimo torno ad amare il calcio....televisivo.
Russia 2018 - l'Italia non c'e'. Poco me ne frega. Ormai le gare sono distribuite tra reti a pagamento e commentate da improponibili speaker di sto cazzo. Telecronache che prediligono il tatticismo e si confondono soverchiando le azioni a discapito dei più profani spettatori, che già di loro non ci capiscono un cazzo. Un ragazzo di 22 anni dopo poche gare scrive sul mio gruppo di calcio tedesco....''Che mondiale fantastico''...Mio Dio...beata incoscienza. E' stato uno dei mondiali più deprimenti in assoluto. Lo salva, ingenuo, l'mpossibilità di confronto dovuta alla sua verde età. Non gli rispondo. Gli risponde un mio ''collega''. Vero...bla bla bla bla bla bla... No Vabbe'...Scusatemi. Non è il mio calcio. Dopo pochi mesi smetto la collaborazione.
Ieri....Qatar...2022...Stramaccioni dice:...''Che mondiale meraviglioso!!!...'' davanti a tutto il pubblico Italiota. Ma a me non mi prendi per il culo Ciccio....Io ho visto giocare gli Dei a Monaco nel 1974...Ho visto Maradona vincere da solo un Mondiale nel 1986...Ho visto Baggio con una gamba sola diventare eterno seppur sbagliando un rigore decisivo...Ho visto Ronie il Fenomeno risorgere dopo un precedente Mondiale misterioso...E tu...Mi vieni a dire...Che Mondiale meraviglioso.??? Io ho visto solo gare noiose. Senza sugo. Con palloni talmente leggeri che nessuno vuole più tirare da lontano. Con un livello tecnico da CSI. Con giocatori più impegnati a mostrare tatuaggi e pettinature e a volte poure annoiati. E meno male che manca l'Italia. Il livello sarebbe ulteriormente sceso, visto la fauna nostrana che bazzica i nostri campi... Stramaccio'....Ma Vaffanculo.








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