PROLOGO..
Aviano, 1984. Caserma Zappala'. Centro trasmissioni Zona Segreta. Non area 51 ma quasi... Niente finestre. Il Gra e' di turno di notte, con Oscar da Ciano d'Enza. Solo una porta blindata per entrare, con un cartello sullo stipite interno con impresse le venti personalita' in tutta Italia che potevano accedere al luogo, accompagnati, ben si intende, da sottoufficiali preposti della caserma. Spadolini in primis, quale ministro della difesa....ecc. ecc. All'antipodo della stanza, una finestrella di metallo, dove passa poco piu' che una mano e rende poco visibile il viso dell'interlocutore, mette in comunicazione gli uffici con la Compagnia Comando tramite il corridoio delle armerie. Utilizzata esclusivamente per prelevare i messaggi dall'ufficiale di turno notturno in Maggiorita'. Zona non contaminabile da onde radio esterne essendo i telex suscettibili a frequenze radio masturbabili. In segreto, gli scaglioni precedenti il mio introdussero nel locale una tv portatile, che argutamente non sara' mai pagata, per sopperire ai noiosi turni notturni di smaltimento messaggi contro ogni imposto regolamento. Puntualmente una volta ogni sera, l'ufficiale di turno suona al campanello dopo l'ispezione alle armerie per prelevare gli ultimi messaggi segreti della giornata, arrivati via telescrivente.... Driiiinnnn...Ecco infatti..Io e Oscar ci premuriamo di nascondere coi nostri corpi la TV malandrina visibile dietro di noi dalla finestrella..... Tenente Colonnello Bartoloni dei Bersagliotti....Prende i messaggi...poi con fare tranquillo ci dice...avete un po' di giornalini che devo fare la notte in Compagnia Comando ?..Oscar si prodiga mentre io cerco col corpo di fare scudo alla televisione...In pochi secondi una pila di giornalini si accumula sul davanzale della finestra..Tex, Zagor, Intrepido, Lancio Story, Skorpio, Comandante Mark...Il Colonnello, picchiettando ritmicamente sul marmo del davanzale con la penna biro che ha usato per firmare la consegna dei messaggi, neppure ci guarda in faccia e con tono pacato dice....Tirate fuori giornalini di figa o dico a tutti che avete una televisione....In pochi minuti ho visto accumularsi decine di fumetti erotici, alcuni dei quali neppure letti ..chissa' imboscati dove.. in omaggio al Colonnello. Li prende, li mette sotto braccio e con uno sguardo beffardo ma benevolo si gira e si avvia presso gli alloggi della Maggiorita'.
Lando, Montatore, Jacula, Sukia, Maghella, ecc. ecc. ecc. ecc.... 40 anni fa bastavano quattro linee tracciate a delineare due tette o una copula... Mica c'era Internet. Nascosti nella legnaia o sotto le assi del letto...Merce di scambio di prima qualita' quando si barattavano i giornaletti.. Icone bidimensionali prima che il compimento dei 14 anni ti permettesse anche di assistere alla messa in scena di cio' che solo immaginavi. E allora cominciavano le migrazioni al cinema di Grantola a piedi..sia andata che ritorno..per due tette e un ciuffetto di riccioli. Generazione troppo segnate dagli eventi quella dei nostri genitori, per pensare ad una spiegazione su perche' da un ape e un fiore nascesse un bambino...o perche' la cicogna passava il tempo a lanciare neonati dai camini...Fumetti che hanno avviato piu' generazioni ai pruriti ''autocelebrativi'' e una narcisistica ''autostima''. Sono stati un must per un trentennio epiu'....Poi le Vhs e Internet recentemente, li fecero passare obsoleti. Troppo impegnativi, troppo basati sull'immaginazione..L'esplicito riduceva i tempi e non impegnava la fantasia...Non se ne vedono piu'..da anni e anni. L'educazione sessuale degli anni 70/80 e' passata attraverso loro. Ricordo una puntata del Mauriziocostanzoscio' in cui era ospite Roberto Malone, pornoattore anni 90, in cui il senzacollo si rivolse al pubblico e disse..Chi di voi ha visto un film porno?....Nessuno alzo' la mano...Le cifre di vendita e noleggio nelle videoteche parlavano chiaro...O erano tutti al Maurizio C.S. quelli che non stavano vedendo una VHS porno o qualcosa non sconfinferava....

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